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Impianto elettrico locale commerciale - aspetti burocratici

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Impianto elettrico locale commerciale - aspetti burocratici

Messaggioda Foto Utenteangus » 11 dic 2021, 0:28

Salve a tutti,
ho installato un impianto elettrico nuovo in un locale commerciale.
La fornitura è dell'ordine dei 30kW e naturalmente ho seguito il "progetto di un professionista".
Durante i lavori, ci sono state delle modifiche rispetto al progetto originale, sempre concordate preventivamente.
ma ho dei dubbi:

1) È lecito chiedere al progettista una versione aggiornata del progetto da allegare alla dichiarazione di conformità?
2) Non c'è traccia della valutazione del rischio di fulminazione, in questo caso deve essere fatta dal progettista dell'impianto o può essere fatta dall'installatore?
3) Per quanto riguarda la denuncia dell'impianto di messa a terra, che deve fare il datore di lavoro, devo prevedere della documentazione aggiuntiva oltre alla DICO?

Grazie
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[2] Re: Impianto elettrico locale commerciale - aspetti burocrat

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 11 dic 2021, 7:27

Se hai eseguito delle modifiche rispetto al progetto esecutivo queste dovevano essere concordate con il professionista il quale doveva aggiornarti ogni volta il progetto prima di eseguire tali modifiche, questa procedura la seguono pochissime persone (direi nessuno) preferendo il famoso As built chiaramente timbrato e firmato dal professionista.
Direi che il rischio di fulminazione deve esser eseguito dal professionista se la struttura è superiore a 200mc d.m.37/08 art.5 c.2 lett.d.
Per la documentazione aggiuntiva non serve nulla, consiglio sempre l'installatore di scrivere sulla dichiarazione o sulla relazione allegata come ha eseguito l'impianto di dispersione ed indicare il valore raggiunto.
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[3] Re: Impianto elettrico locale commerciale - aspetti burocrat

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 11 dic 2021, 8:49

Concordo in pieno
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[4] Re: Impianto elettrico locale commerciale - aspetti burocrat

Messaggioda Foto Utenteangus » 12 dic 2021, 12:38

Grazie per risposte!
iosolo35 ha scritto:Direi che il rischio di fulminazione deve esser eseguito dal professionista se la struttura è superiore a 200mc d.m.37/08 art.5 c.2 lett.d.

Ok, in realtà il locale è <200mq
iosolo35 ha scritto:Per la documentazione aggiuntiva non serve nulla, consiglio sempre l'installatore di scrivere sulla dichiarazione o sulla relazione allegata come ha eseguito l'impianto di dispersione ed indicare il valore raggiunto.

Collegato all'impianto di terra esistente, il nuovo impianto è un rifacimento totale di un vecchio impianto.
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[5] Re: Impianto elettrico locale commerciale - aspetti burocrat

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 12 dic 2021, 15:06

Sono 200 metricubi non quadri.
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[6] Re: Impianto elettrico locale commerciale - aspetti burocrat

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 12 dic 2021, 15:58

In pratica qualsiasi edificio più grande di una baracca, 200 m³ / 3 m = 65 m²
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[7] Re: Impianto elettrico locale commerciale - aspetti burocrat

Messaggioda Foto Utenteangus » 12 dic 2021, 22:13

iosolo35 ha scritto:Sono 200 metricubi non quadri.

Si, hai ovviamente ragione. Ho confuso i 200 mq in riferimento al comma c) dell'art.5

in riferimento invece al comma d)
per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 mc;

è intesa anche solo la valutazione del rischio?

Grazie
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[8] Re: Impianto elettrico locale commerciale - aspetti burocrat

Messaggioda Foto Utenteandreandrea » 15 dic 2021, 15:22

La valutazione del rischio da fulminazione può essere fatta da chiunque sia capace a farla e dovrebbe essere un dato di ingresso per lo sviluppo del progetto dell'impianto.
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