buongiorno a tutti
sto seguendo i lavori di ristrutturazione di un ristorante
Gli impianti originali sono stati realizzati nel 2002 e qualche ampliamento nel 2006.
I cavi utilizzati sono del tipo FG7 per le line dorsali e distribuzione ai carichi più importanti (bar, cucina, ecc.)
E tipo FROR per i tratti terminali ai corpi illuminanti, lampade di sicurezza, ecc.
Ora è in corso una ristrutturazione dei locali con sostituzione completa dei corpi illuminanti normali e di sicurezza, con la realizzazione di un nuovo controsoffitto.
Mi domando se devo pensare di sostituire i cavi dei circuiti esistenti che NON verranno interessati dall'intervento (impianti nei bagni, locali di servizio, ecc.)
Tutti i nuovi circuiti dorsali e terminali saranno realizzati con cavi tipo FG16, e transiteranno tutti al di sopra di un controsoffitto REI 120 in canalizzazioni metalliche e/o posati in aria libera.
Mi domando se dovranno essere del tipo FG16OR16, oppure FG16OM16 (bassa emissione di fumi e gas tossici)
Questa informazione dovrei riceverla da chi si occupa di prevenzione incendi?
Grazie e buona domenica a tutti!!
Impianti esistenti con cavi FG7, sostituzione?
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Mike
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Aggiungo per completezza, tutti i locali ed il controsoffitto, saranno adeguatamente protetti da un impianto di rilevazione fumi
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Giuliano58
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Buongiorno,
se i cavi sono in buono stato, trovo che sia inutile che siano sostituiti ma occorre valutare il loro stato e ovviamente che la loro portata sia idonea con l'assorbimento dei nuovi carichi "generalmente nel caso di relamping è quasi sempre soddisfatta in quanto si installeranno lampade del tipo a LED in sostituzione delle lampade alogene o fluorescenti", diverso è il discorso se sono cambiate le destinazioni d'uso o se c'è un aggravio di rischio, per cui occorre valutare se il tipo di posa sia consentita da quanto stabilito dal cap. 751 della 64-8.
Per ricapitolare occorre verificare che la conduttura sia idonea con il cap. 751;
Stato dei cavi utilizzati;
Portata dei cavi sia idonea con i nuovi carichi.
se i cavi sono in buono stato, trovo che sia inutile che siano sostituiti ma occorre valutare il loro stato e ovviamente che la loro portata sia idonea con l'assorbimento dei nuovi carichi "generalmente nel caso di relamping è quasi sempre soddisfatta in quanto si installeranno lampade del tipo a LED in sostituzione delle lampade alogene o fluorescenti", diverso è il discorso se sono cambiate le destinazioni d'uso o se c'è un aggravio di rischio, per cui occorre valutare se il tipo di posa sia consentita da quanto stabilito dal cap. 751 della 64-8.
Per ricapitolare occorre verificare che la conduttura sia idonea con il cap. 751;
Stato dei cavi utilizzati;
Portata dei cavi sia idonea con i nuovi carichi.
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arabofenice
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Se per qualche motivo valuti che servano migliori caratteristiche di reazione al fuoco devi passare agli FG16OM16.
Se valuti che non ci sono requisiti particolari vanno bene gli FG7. In ogni caso non ha senso passare agli FG16OR16 che sono equivalenti ai vecchi FG7.
Essendo tutto sopra controsoffitto EI 120 secondo me non serve nulla.
Se valuti che non ci sono requisiti particolari vanno bene gli FG7. In ogni caso non ha senso passare agli FG16OR16 che sono equivalenti ai vecchi FG7.
Essendo tutto sopra controsoffitto EI 120 secondo me non serve nulla.
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A mio avviso, le parti di impianto non soggette a lavori possono restare allo stato attuale.
Se cambio apparecchio illuminante ha senso rifare il punto luce?
Se realizzo un nuovo punto luce userò del cavo seguendo dettami della nuova norma (con cavo CPR del tipo idoneo data classificazione degli ambienti) Lo devo allungare per lo spostamento del punto luce? lo sostituisco.
Rifare totalmente a priori impianti, (nel tuo caso migliori poi la sicurezza con impianto IRAI, mi par di capire) lo vedo come uno spreco di risorse (a meno di inadeguatezza o non conformità dell'impianto preesistente con le norme in vigore alla realizzazione dello stesso), in particolare verso parti di impianto non oggetto di ristrutturazione (fatto salvo la età /vetustà dell'impianto, ma non mi pare il tuo caso)
Se cambio apparecchio illuminante ha senso rifare il punto luce?
Se realizzo un nuovo punto luce userò del cavo seguendo dettami della nuova norma (con cavo CPR del tipo idoneo data classificazione degli ambienti) Lo devo allungare per lo spostamento del punto luce? lo sostituisco.
Rifare totalmente a priori impianti, (nel tuo caso migliori poi la sicurezza con impianto IRAI, mi par di capire) lo vedo come uno spreco di risorse (a meno di inadeguatezza o non conformità dell'impianto preesistente con le norme in vigore alla realizzazione dello stesso), in particolare verso parti di impianto non oggetto di ristrutturazione (fatto salvo la età /vetustà dell'impianto, ma non mi pare il tuo caso)
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Grazie a tutti
Ultima informazione di poco arrivata, i locali sono classificati come "attività 66" per la prevenzione incendi
Quindi per la norma CEI 64-8 luoghi MARCI di tipo A.
che se non ho capito male chiede cavi tipo FG16OM16 a bassa emissione di fumo. Anche se la densità di affollamento e la capacità di sfollamento è "normale". Sto parlando di un bar e ristorante, non un locale di pubblico spettacolo
Mi domando se è realmente necessario, visto che sono TUTTI al di sopra del controsoffitto, oppure incassati in strutture non combustibili. Ovviamente mi pongo il problema, solo per quelli di nuova posa.
Ultima informazione di poco arrivata, i locali sono classificati come "attività 66" per la prevenzione incendi
Quindi per la norma CEI 64-8 luoghi MARCI di tipo A.
che se non ho capito male chiede cavi tipo FG16OM16 a bassa emissione di fumo. Anche se la densità di affollamento e la capacità di sfollamento è "normale". Sto parlando di un bar e ristorante, non un locale di pubblico spettacolo
Mi domando se è realmente necessario, visto che sono TUTTI al di sopra del controsoffitto, oppure incassati in strutture non combustibili. Ovviamente mi pongo il problema, solo per quelli di nuova posa.
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Giuliano58
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Giuliano58 ha scritto:i locali sono classificati come "attività 66" per la prevenzione incendi
Attività 66 sono alberghi e simili, il tuo ristorante quindi è inserito in una attività ricettiva.
Se la struttura è già autorizzata non devi adeguarti alle regole attuali pertanto se i cavi andavano bene prima continuano a essere idonei.
Se fosse una nuova attività bisogna vedere se si deve seguire il DM 9 aprile 1994 oppure il capitolo V5 del nuovo codice di prevenzione incendi (DM 3/8/2015 e s.m.i)
Se l'attività è di tipo A basta seguire le indicazioni dei decreti, se è di tipo B o C bisogna prima presentare il progetto al comando VVF per la approvazione, in ogni caso dovresti interfacciarti con il tecnico che segue la prevenzione incendi.
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Si, il mio ristorante ha anche una parte di camere d'albergo non interessate dalla ristrutturazione e già in possesso di autorizzazione.
Quindi non è una nuova attività.
Però i decreti citati mi servono per classificare il luogo MARCI di tipo A o sbaglio?
Di conseguenza sono obbligato, per i nuovi impianti ad utilizzare cavi tipo FG16OM16 a bassa emissione di fumi?
Grazie
Quindi non è una nuova attività.
Però i decreti citati mi servono per classificare il luogo MARCI di tipo A o sbaglio?
Di conseguenza sono obbligato, per i nuovi impianti ad utilizzare cavi tipo FG16OM16 a bassa emissione di fumi?
Grazie
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Giuliano58
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"Salvi gli esiti della valutazione del rischio di incendio", sì per le nuove installazioni.
Secondo me non serve cambiare i cavi esistenti ma quelli che aggiungi devono essere rispondenti alla norma ora in vigore.
Però se i cavi sono sotto traccia in parete non combustibile non ci sono particolari requisiti. Nel tuo caso sono sopra controsoffitto resistente al fuoco (dai due lati?) quindi il fumo e i prodotti della combustione (gocciolamento) non si propagano sotto e andrebbero bene anche i cavi FG16.
Secondo me non serve cambiare i cavi esistenti ma quelli che aggiungi devono essere rispondenti alla norma ora in vigore.
Però se i cavi sono sotto traccia in parete non combustibile non ci sono particolari requisiti. Nel tuo caso sono sopra controsoffitto resistente al fuoco (dai due lati?) quindi il fumo e i prodotti della combustione (gocciolamento) non si propagano sotto e andrebbero bene anche i cavi FG16.
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Se fosse una nuova attività bisogna vedere se si deve seguire il DM 9 aprile 1994 oppure il capitolo V5 del nuovo codice di prevenzione incendi (DM 3/8/2015 e s.m.i)
Ho scaricato il DM, ma non trovo il capitolo V5
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Giuliano58
398 1 4 6 - Expert

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