Buongiorno,
vorrei chiedere consiglio riguardo alla progettazione dell'impianto elettrico di una casa di campagna (attualmente 3 kW ma sarà portata a 4,5Kw)
La casa è formata da PIANO TERRA, PRIMO PIANO e MANSARDA
Gli appartamenti sono due, uno al PRIMO TERRA e l'altro PRIMO PIANO/MANSARDA.
L'impianto in questione riguarda solo PRIMO PIANO/MANSARDA.
PER ORA, la linea ENEL entrante è una sola ed arriva al contatore ENEL posizionato all'interno dell'appartamento al PIANO TERRA di altro proprietario (familiare).
Sotto al contattore ENEL c'è un piccolo quadro con due differenziali collegati a due montanti.
Uno dei due montanti porta corrente diretta all'appartamento superiore, ma l'impianto sarà costruito in previsione della divisione delle linee appena sarà possibile richiedere l'utenza.
La casa è composta al primo piano di 2 bagnetti piccoli, cucina, sala piccola, 3 camere da letto e lavanderia.
Al secondo piano, due solai grezzi ed una mansarda.
ELETTRODOMESTICI
Lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice, forno elettrico, forno microonde, riscaldamento a caldaia con termos, NO induzione, NO condizionatore, NO fotovoltaico.
L'impianto sarà sezionato* in:
LINEA - SEZ.Montante
Illuminazione Giorno - 2,5 mm
Illuminazione Notte - 2,5 mm
Prese Giorno - 2,5 mm
Prese Notte - 2,5 mm
Prese 16A (Shuko e bivalenti 16A bagno, cucina e lavanderia) - 4 mm
Prese Critiche** (Frigo, Frizer pozzetto, Router, Sensori fumo, etc.) - 2,5 mm
Esterno - 2,5 mm
* Le sezioni tengono conto del numero dei corrugati disponibili e della sezione di questi.
** Le ho chiamate "critiche" per indicare quelle utenze che dovrebbero potersi ripristinare automaticamente nel caso saltasse la corrente
Vorrei inoltre che nel quadro fossero disponibili:
- Scaricatore di sovratensione
- Gestione carichi prioritari (con display su assorbimento in tempo reale)
- Modulo di riarmo automatico (per utenze critiche)
- Contatore consumi
OBIETTIVI
1) Predisporre l'impianto in previsione della divisione delle utenze, quindi considerando che arriverà una linea montante direttamente da un contatore ENEL che probabilmente sarà installato all'esterno della casa.
2) Proteggere l'impianto da eventuali sbalzi di tensione dato che è una casa in montagna, tra possibili fulmini ed instabilità della linea Enel
3) In caso di superamento dei limiti di assorbimento, dovrebbe essere disattivato tutto tranne Illuminazione Giorno e Prese Critiche
4) Garantire, per quanto possibile, che le prese critiche (ad esempio il frigo) si riattivino se salta l'impianto nei periodi in cui la casa non è abitata.
5) Il contatore dei consumi per ora servirà a differenziare le spese della bolletta tra i due appartamenti. Una volta divise le utenze, sarà comunque a fini statistici.
DOMANDE
1) Se fosse casa vostra, come dimensionereste il quadro elettrico per un progetto simile?
2) Il modulo di riarmo automatico sarebbe meglio montarlo direttamente sul Generale oppure a valle, sul MTD delle prese critiche?
3) Lo scaricatore di tensione (TIPO 2) va collegato a monte del generale dell'appartamento, giusto ? E se volessi protezione anche dalle scariche dirette dovrei installare anche un TIPO 1 a valle del contatore ENEL ?
Grazie per gli eventuali preziosi consigli.
Gerry
Riprogettazione impianto elettrico casa di campagna
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wall87 il 18 mag 2023, 13:44, modificato 2 volte in totale.
Motivazione: Rimossa immagine a server esterni. Le immagini vanno inserite in allegato come da regolamento.
Motivazione: Rimossa immagine a server esterni. Le immagini vanno inserite in allegato come da regolamento.
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Ho letto per sommi capi, ci sono cose che non ho ben capito (come vorresti suddividere l'impianto?). Dopo appena ho tempo ti rispondo in modo preciso (per quanto mi è possibile) alle tue domande. Ora sono a lavoro e non ho tempo!! A dopo. ciao
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Grazie all'admin per la correzione del post, mi scuso ed ho allegato l'immagine in questo 3d.
Grazie per il supporto.
Vedi allegato.
Direi che il massimo che posso fare, considerando che ora è TUTTO su un unico MTD e gira su piattine di 40 anni fa, credo sia:
MTD 01 (10A): Illuminazione Giorno - 2,5 mm
MTD 02 (10A): Illuminazione Notte - 2,5 mm
MTD 03 (10A): Prese Giorno - 2,5 mm
MTD 04 (10A): Prese Notte - 2,5 mm
MTD 05 (16A): Prese 16A (Shuko e bivalenti 16A bagno, cucina e lavanderia) - 4 mm
MTD 06 (10A): Prese Critiche** (Frigo, Frizer pozzetto, Router, Sensori fumo, etc.) - 2,5 mm
MTD 07 (10A): Esterno - 2,5 mm
Il tutto sotto ad un MT Generale del quale non ho ancora capito le caratteristiche, l'corrente e se deve essere MTD o solo magnetotermico.
Mastriko ha scritto:Ho letto per sommi capi, ci sono cose che non ho ben capito (come vorresti suddividere l'impianto?). Dopo appena ho tempo ti rispondo in modo preciso (per quanto mi è possibile) alle tue domande. Ora sono a lavoro e non ho tempo!! A dopo. ciao
Grazie per il supporto.
Vedi allegato.
Direi che il massimo che posso fare, considerando che ora è TUTTO su un unico MTD e gira su piattine di 40 anni fa, credo sia:
MTD 01 (10A): Illuminazione Giorno - 2,5 mm
MTD 02 (10A): Illuminazione Notte - 2,5 mm
MTD 03 (10A): Prese Giorno - 2,5 mm
MTD 04 (10A): Prese Notte - 2,5 mm
MTD 05 (16A): Prese 16A (Shuko e bivalenti 16A bagno, cucina e lavanderia) - 4 mm
MTD 06 (10A): Prese Critiche** (Frigo, Frizer pozzetto, Router, Sensori fumo, etc.) - 2,5 mm
MTD 07 (10A): Esterno - 2,5 mm
Il tutto sotto ad un MT Generale del quale non ho ancora capito le caratteristiche, l'corrente e se deve essere MTD o solo magnetotermico.
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Grayfocus ha scritto:1) Se fosse casa vostra, come dimensionereste il quadro elettrico per un progetto simile?
Manutenzione straordinaria, serve impresa qualificata per la realizazione.
A sua volta si appoggerà qualcuno che predisporra il progetto.
Fai tu la DICO ? o la facciamo noi dal forum ?
EDIT: Punto 5.... cerca su google "Cliente Nascosto"
In questi casi il fai da te porta solo a farsi male

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Ciao, comprendo le tue preoccupazioni ma vorrei rassicurarti, non sono un incosciente e non metterei mai mano dove non mi sento sicuro.
Ho fatto l'elettricista per circa 10 anni... ma più di 20 anni fa, quindi so perfettamente come eseguire lavori a regola d'arte anche se non sono chiaramente all'altezza di un elettricista qualificato che quotidianamente svolge la sua professione ed inoltre potrei non essere aggiornato.
Ci sarà un elettricista qualificato che verrà a verificare l'impianto e se sarà tutto fatto nei crismi di legge, lo certificherà.
Le domande che faccio qui non devono essere considerate alla stregua di uno scarico di responsabilità.
Amo la materia, ho smesso di fare ciò che facevo solo per ricominciare a studiare altrimenti avrei continuato volentieri.
Raccolgo pareri ed opinioni, ma chiaramente prima dell'applicazione ci sarà qualcuno di qualificato che approverà.
Ciò non toglie che VOI potreste avere input, idee, spunti dati dall'esperienza che anche un collega qualificato potrebbe non aver preso in considerazione e sarebbe sciocco da parte mia non proporle.
EDIT
Ho cercato "cliente nascosto" su google, ma non mi sembra il nostro caso.
La casa è un unica unità abitativa (peraltro non grandissima nel suo insieme). Il nonno è venuto a mancare un paio di mesi fa ed ha lasciato in eredità metà casa (PIANO TERRA) ad un figlio e l'altra metà (PRIMO PIANO+MANSARDA) all'atro figlio.
Le scale tra un piano e l'altro saranno chiuse, creando per l'appunto 2 appartamento separati.
Fino a quando non si formalizzerà la parte burocratica dell'eredità (non conosco come funzionano queste cose, non sono io l'erede) non si può procedere con una richiesta di utenza aggiuntiva dato che l'intestatario è unico. Almeno così hanno detto.
In ogni caso a prevenzione di eventuali problemi di bollette ed altro, entrambe gli eredi hanno già mostrato disponibilità a voler dividere tutte le utenze, compreso gas ed acqua.
Ho fatto l'elettricista per circa 10 anni... ma più di 20 anni fa, quindi so perfettamente come eseguire lavori a regola d'arte anche se non sono chiaramente all'altezza di un elettricista qualificato che quotidianamente svolge la sua professione ed inoltre potrei non essere aggiornato.
Ci sarà un elettricista qualificato che verrà a verificare l'impianto e se sarà tutto fatto nei crismi di legge, lo certificherà.
Le domande che faccio qui non devono essere considerate alla stregua di uno scarico di responsabilità.
Amo la materia, ho smesso di fare ciò che facevo solo per ricominciare a studiare altrimenti avrei continuato volentieri.
Raccolgo pareri ed opinioni, ma chiaramente prima dell'applicazione ci sarà qualcuno di qualificato che approverà.
Ciò non toglie che VOI potreste avere input, idee, spunti dati dall'esperienza che anche un collega qualificato potrebbe non aver preso in considerazione e sarebbe sciocco da parte mia non proporle.
EDIT
Ho cercato "cliente nascosto" su google, ma non mi sembra il nostro caso.
La casa è un unica unità abitativa (peraltro non grandissima nel suo insieme). Il nonno è venuto a mancare un paio di mesi fa ed ha lasciato in eredità metà casa (PIANO TERRA) ad un figlio e l'altra metà (PRIMO PIANO+MANSARDA) all'atro figlio.
Le scale tra un piano e l'altro saranno chiuse, creando per l'appunto 2 appartamento separati.
Fino a quando non si formalizzerà la parte burocratica dell'eredità (non conosco come funzionano queste cose, non sono io l'erede) non si può procedere con una richiesta di utenza aggiuntiva dato che l'intestatario è unico. Almeno così hanno detto.
In ogni caso a prevenzione di eventuali problemi di bollette ed altro, entrambe gli eredi hanno già mostrato disponibilità a voler dividere tutte le utenze, compreso gas ed acqua.
Ultima modifica di
Grayfocus il 18 mag 2023, 15:46, modificato 3 volte in totale.
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Grayfocus ha scritto:Ci sarà un elettricista qualificato che verrà a verificare l'impianto e se sarà tutto fatto nei crismi di legge, lo certificherà.
#ammiocugggino
Stupidaggini a parte, se un profesionista si prende la responsabilità di un lavoro fatto da altri non è troppo profesionista.....
Io non andrò a darti un consiglo su un lavoro che va contro la materia in fatto di sicurezza nei luoghi di lavoro

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ThEnGi, sto comprendendo quello che scrivi, non sono tonto.
Ma se torniamo alla realtà, sai benissimo che con sta storia del 110% molti professionisti sono impegnati ed hanno i loro tempi.
Parliamo di una casa sperduta in montagna, i cui lavori non sono poi così nemmeno remunerativi come potrebbe essere un grosso cantiere in città.
Il massimo che ho ottenuto per accorciare di qualche mese i tempi è iniziare a tirare i tubi... facendomi da solo le tracce ed attendendo la visita serale dell'elettricista che verifica che sia tutto ok.
Capisco che qui ogni giorno ne vedrete delle belle tra panettieri e gommisti che si improvvisano tecnici, ma non è il mio caso. Vorrei solo condividere qualche opinione, ascoltare chi ha più esperienza di me e magari imparare qualcosa di utile.
Ma se torniamo alla realtà, sai benissimo che con sta storia del 110% molti professionisti sono impegnati ed hanno i loro tempi.
Parliamo di una casa sperduta in montagna, i cui lavori non sono poi così nemmeno remunerativi come potrebbe essere un grosso cantiere in città.
Il massimo che ho ottenuto per accorciare di qualche mese i tempi è iniziare a tirare i tubi... facendomi da solo le tracce ed attendendo la visita serale dell'elettricista che verifica che sia tutto ok.
Capisco che qui ogni giorno ne vedrete delle belle tra panettieri e gommisti che si improvvisano tecnici, ma non è il mio caso. Vorrei solo condividere qualche opinione, ascoltare chi ha più esperienza di me e magari imparare qualcosa di utile.
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