Alcuni sostengono che la frequenza di 800 Hz è quella di massima sensibilità orecchio umano
Altri che 700 Hz è il miglior compromesso con la realizzabilità di un filtro passa banda LC semplice
Frequenza BF Morse
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jordan20
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In un ricevitore SDR come http://websdr.ewi.utwente.nl:8901/ la banda per la CW risulta preimpostata a 400 Hz con frequenza di battimento a 1 kHz dal centro banda:
Una domanda ben posta è già mezza risposta.
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Sono concorde con @MarcoD, la nota è tra i 700 Hz e gli 800 Hz.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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EcoTan ha scritto:...il telegrafo di un ufficio postale, che passa bene scandito attraverso un rele' telegrafico, va bene con una notina acuta tenuta a basso volume.
I vecchi uffici telegrafici andavano in "banda base", non c'era nessuna modulazione. Una volta la macchina telegrafica scriveva su una striscia di carta, chiamata zona, il segnale (una continua modulata ON/OFF) andava a un elettromagnete che attirava la rotellina scrivente contro la striscia.
Poi ci si e` accorti che per capire il testo bastava il rumore dell'elettromagnete, e inventarono il sounder (anche qui e qui). Nessuna nota, solo clack clack clack...
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Beh! A parte trasmettere in banda base una modulazione non può che esserci sempre.
Il codice Morse è, per l'appunto, un codice, cioè un'associazione fra oggetti diversi.
CW (nel senso di Continouose Wave) è un termine usato a sproposito.
I primissimi trasmettitori erano a scintilla (spark gap) e producevano onde smorzate.
Questo era in contrapposizione con la desiderata onta continua (CW) perché già avevano capito che sporcavano lo spettro in modo indecente.
Quindi dopo l'introduzione dei trasmettitori a "fessura attenuante" quenched gap spark transmitter, che più o meno tendeva ad un'onda continua, migliorarono gli sforzi per trasmettitori ad onda continua.
Col problema però che risultava difficile modulare e quindi via di OOK (modulazione numerica ON OFF) usando il codice Morse.
Di fatto una trasmissione Morse in CW altro non è che una modulazione di ampiezza del 100% con un'onda quadra con duty cycle variabile.
Quindi fa parte delle trasmissioni a modulazione di ampiezza (in effetti digitale, quindi la denominazione standard ASK).
Per questioni storiche abitudinarie col termine CW si identifica una trasmissione Morse, un po' come Zip per Chiusura lampo.
Il Morse lo posso però inviare modulando (ad es. ON OFF) qualsiasi supporto utile:
-fumo
-aria
-onde sonore
-onde luminose (coerenti ed incoerenti)
-FM commerciali
-AM commerciali (nel senso di modulare a due toni)
Quindi per rispondere all'OP
Normalmente una trasmissione Morse non avviene con una modulazione di ampiezza intesa nel senso standard: (M+Kcos(w1*t))*cos(wp*t) e (M+Kcos(w2*t))*cos(wp*t) in cui mando 2 frequenze distinte (si può fare, ma comunemente non è usato)
Più che altro viene attivata la trasmissione quando premi il tasto.
In tale caso il tono che ricevi lo ottieni (come dicevano giustamente prima di me) variando la frequenza di oscillazione del ricevitore: se usassi la medesima frequenza di trasmissione non sentiresti nulla, più ti allontani da essa col tuo oscillatore locale più il tono che senti risulta acuto.
Usa SDR del messaggio [#12]
Sintonizza 14025
Scegli LSB
Col pulsante Narrower porta il filtro a circa 1kHz
Poi sposta la sintonia a 14025.2 a 14025.4 a 14024.8 e senti la differenza
Al momento c'è parecchia attività.
Prova poi ad impostare CW e risintonizzare leggermente.
Puoi provare anche con AM, sempre stringendo il filtro.
Se ti metti proprio in corrispondenza delle frequenza di trasmissione non senti più nulla
Il codice Morse è, per l'appunto, un codice, cioè un'associazione fra oggetti diversi.
CW (nel senso di Continouose Wave) è un termine usato a sproposito.
I primissimi trasmettitori erano a scintilla (spark gap) e producevano onde smorzate.
Questo era in contrapposizione con la desiderata onta continua (CW) perché già avevano capito che sporcavano lo spettro in modo indecente.
Quindi dopo l'introduzione dei trasmettitori a "fessura attenuante" quenched gap spark transmitter, che più o meno tendeva ad un'onda continua, migliorarono gli sforzi per trasmettitori ad onda continua.
Col problema però che risultava difficile modulare e quindi via di OOK (modulazione numerica ON OFF) usando il codice Morse.
Di fatto una trasmissione Morse in CW altro non è che una modulazione di ampiezza del 100% con un'onda quadra con duty cycle variabile.
Quindi fa parte delle trasmissioni a modulazione di ampiezza (in effetti digitale, quindi la denominazione standard ASK).
Per questioni storiche abitudinarie col termine CW si identifica una trasmissione Morse, un po' come Zip per Chiusura lampo.
Il Morse lo posso però inviare modulando (ad es. ON OFF) qualsiasi supporto utile:
-fumo
-aria
-onde sonore
-onde luminose (coerenti ed incoerenti)
-FM commerciali
-AM commerciali (nel senso di modulare a due toni)
Quindi per rispondere all'OP
Normalmente una trasmissione Morse non avviene con una modulazione di ampiezza intesa nel senso standard: (M+Kcos(w1*t))*cos(wp*t) e (M+Kcos(w2*t))*cos(wp*t) in cui mando 2 frequenze distinte (si può fare, ma comunemente non è usato)
Più che altro viene attivata la trasmissione quando premi il tasto.
In tale caso il tono che ricevi lo ottieni (come dicevano giustamente prima di me) variando la frequenza di oscillazione del ricevitore: se usassi la medesima frequenza di trasmissione non sentiresti nulla, più ti allontani da essa col tuo oscillatore locale più il tono che senti risulta acuto.
Usa SDR del messaggio [#12]
Sintonizza 14025
Scegli LSB
Col pulsante Narrower porta il filtro a circa 1kHz
Poi sposta la sintonia a 14025.2 a 14025.4 a 14024.8 e senti la differenza
Al momento c'è parecchia attività.
Prova poi ad impostare CW e risintonizzare leggermente.
Puoi provare anche con AM, sempre stringendo il filtro.
Se ti metti proprio in corrispondenza delle frequenza di trasmissione non senti più nulla
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Ringrazio per le risposte.
In realtà, ma non l'ho specificato mea culpa,mi riferivo ad un trasmettitore militare in AM diciamo anni 70, di solito un oscillatore Hartley e la possibilità di passare dalla fonia al Morse, la differenza è enorme: il Morse a pari potenza arriva indisturbato ovunque e parte da ovunque, ad esempio nel sottobosco della foresta amazzonica la fonia sarebbe inutilizzabile venendo l'energia emessa assorbita dalla vegetazione mentre in alto mare in pessime condizioni meteo la fonia crea problemi mentre ad un bravo RT basta un qualunque segnale più o meno interrotto.
Sto rispolverando un oscillofono Morse costruito nel 1978 e di fatto mai usato, non avevo e non ho mai incontrato nessuno con cui confrontarmi, ora per diletto lo sto facendo "bello". Non è altro che un oscillatore a sfasamento a risparmio di resistenza ed uscita in un piccolo AP di 40 ohm e deviatore su cuffia,anch'essa di quegli anni, in uso alle scuole CEMM di Taranto.
Di questo schema non compreso appieno il TR di uscita.
L'oscillatore è composto da TR1 e si differenzia dalla polarizzazione canonica perché hanno risparmiato una resistenza, non capìsco la polarizzazione di TR2 e la scelta circuitale.
In realtà, ma non l'ho specificato mea culpa,mi riferivo ad un trasmettitore militare in AM diciamo anni 70, di solito un oscillatore Hartley e la possibilità di passare dalla fonia al Morse, la differenza è enorme: il Morse a pari potenza arriva indisturbato ovunque e parte da ovunque, ad esempio nel sottobosco della foresta amazzonica la fonia sarebbe inutilizzabile venendo l'energia emessa assorbita dalla vegetazione mentre in alto mare in pessime condizioni meteo la fonia crea problemi mentre ad un bravo RT basta un qualunque segnale più o meno interrotto.
Sto rispolverando un oscillofono Morse costruito nel 1978 e di fatto mai usato, non avevo e non ho mai incontrato nessuno con cui confrontarmi, ora per diletto lo sto facendo "bello". Non è altro che un oscillatore a sfasamento a risparmio di resistenza ed uscita in un piccolo AP di 40 ohm e deviatore su cuffia,anch'essa di quegli anni, in uso alle scuole CEMM di Taranto.
Di questo schema non compreso appieno il TR di uscita.
L'oscillatore è composto da TR1 e si differenzia dalla polarizzazione canonica perché hanno risparmiato una resistenza, non capìsco la polarizzazione di TR2 e la scelta circuitale.
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Questo circuito serve solo per allenarsi. Premi il tasto, senti la nota.
TR2 ha una classica polarizzazione con controreazione data da R6.
In prima approssimazione hai in base Ib=(9-0.7)/470k=17,6uA
Tramite R5 e il condensatore di disaccoppiamento C4 arriva il segnale a T2 che lo amplifica così che lo senti in AP
TR2 ha una classica polarizzazione con controreazione data da R6.
In prima approssimazione hai in base Ib=(9-0.7)/470k=17,6uA
Tramite R5 e il condensatore di disaccoppiamento C4 arriva il segnale a T2 che lo amplifica così che lo senti in AP
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Per la polarizzazione di T2:
Vcc=Ic*Zc+Ib*R6+Vbe=Ic*Zc+Ic*R6/beta+Vbe
quindi Ic=(Vcc-Vbe)/(Zc+R6/beta)
ad es. per beta=200 Ic=8,3/2400=3,5mA
Per l'uscita Vce=Vcc-Ic*Zc
Dove Zc per la polarizzazione è solo 40 ohm, mentre per l'uscita è il parallelo di 40 e Xc ovvero
40/(40+j 6,28 * 400 * 47p) circa 40
Se non ci sono oscillazioni stiamo quasi a 9V (9-3.5m*40) = 8,85V
Quindi quando oscilla gracchia un po', non fa un bel tono puro
Vcc=Ic*Zc+Ib*R6+Vbe=Ic*Zc+Ic*R6/beta+Vbe
quindi Ic=(Vcc-Vbe)/(Zc+R6/beta)
ad es. per beta=200 Ic=8,3/2400=3,5mA
Per l'uscita Vce=Vcc-Ic*Zc
Dove Zc per la polarizzazione è solo 40 ohm, mentre per l'uscita è il parallelo di 40 e Xc ovvero
40/(40+j 6,28 * 400 * 47p) circa 40
Se non ci sono oscillazioni stiamo quasi a 9V (9-3.5m*40) = 8,85V
Quindi quando oscilla gracchia un po', non fa un bel tono puro
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IsidoroKZ ha scritto:I vecchi uffici telegrafici andavano in "banda base", non c'era nessuna modulazione. Una volta la macchina telegrafica scriveva su una striscia di carta, chiamata zona, il segnale (una continua modulata ON/OFF) andava a un elettromagnete che attirava la rotellina scrivente contro la striscia.
Sì, ho usato una di queste macchine in occasione della prova di telegrafia per la patente di radioamatore.
Quello che ho inteso dire è che più il segnale telegrafico è stabilmente netto e chiaro, più possiamo ascoltarlo a basso volume e allora una nota acuta può risultare soggettivamente preferibile. Ci sarà pure una ragione se in generale viene indicata una frequenza massima poco sopra 1 kHz, pur dando la precedenza a frequenze più basse.
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