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Nucleare?

Urbanistica, paesaggio, clima, inquinamento, biodiversità...

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Nuove centrali nucleari in Italia

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[211] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 21 mar 2011, 18:22

Posto anche qui alcune cose deprimenti che ho postato sul topic ritorna l'energia nucleare, buona lettura... anzi ascolto



ed ora la citazione con tutto il bel commentino...


Berlusconi ha scritto:alla fine degli anni SETTANTA.


Veramente il referendum, anzi i tre referendum sono del 1987

Berlusconi ha scritto:" Perché la sinistre ha rinunciato all'energia nucleare...
...Bà sono andati dietro agli ECOLOGISTI FANATICI


Votarono contro il nucleare circa 80% dei votanti... una cosa storica in Italia

Berlusconi ha scritto: l'energia nucleare è la forma più pulita


A parte le scorie che durano per millenni ...

Berlusconi ha scritto: più SICURA di produzione dell'energia


Dillo ai giapponesi... No scherzi a parte come incidenti è la più sicura, ma con conseguenze per i singoli disastri enormi e molto più duraturi.

Berlusconi ha scritto:del FUTURO;


A parte il fuggi fuggi di questi giorni dei vari governi ed ai progressi delle centrali al sodio...

Berlusconi ha scritto:anche perché ad un certo punto carbone, petrolio e gas si esauriranno.


Bravo!... peccato che anche l'uranio non è che cresca sugli alberi

Berlusconi ha scritto:di creare, dalla scomposizione delle CELLULE, l'energia nucleare;


E... Infatti... i.. No non ce la faccio a commentarla questa
[/quote]
C. America: Sei grosso con l'armatura; senza quella cosa sei?
Tony Stark: Un genio, miliardario playboy filantropo

Sfodera un autocompiacimento da manuale... Concordo

Se i miei calcoli non sono errati, e non lo sono mai, 3 Giga Joule al secondo
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[212] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto Utente6367 » 22 mar 2011, 0:23

Questo articolo mi sembra una vera è propria occasione di corretta informazione...


Consiglio anche la lettura di

Luigi De Paoli
"L'energia nucleare"
il Mulino

un librettino (tra l'altro economico) che senza essere un pesante trattato fa una analisi un po' più approfondita.

Una sintesi si trova in queste slide:
http://www.emmabonino.it/var/data/25245/DePaoli_Slides.pdf
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[213] Re: Nucleare?

Messaggioda quenci » 22 mar 2011, 0:46

No non ce la faccio a commentarla questa
No dai, devi approfondirla... tanto se sbagli ti correggerà il Sig. Mavalà con al seguito testimonianze e dimostrazioni del buon Mago Silvan! :lol:
quenci
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[214] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 23 mar 2011, 1:34

cinque ha scritto:
No non ce la faccio a commentarla questa
No dai, devi approfondirla... tanto se sbagli ti correggerà il Sig. Mavalà con al seguito testimonianze e dimostrazioni del buon Mago Silvan! :lol:

Cose dell'altro mondo... da sbellicarsi dalle risate...a me però dopo aver visto il filmato e dopo le risate è venuta l'angoscia: pensare d'essere governati da gente così a me mette paura...potrebbe accadere di tutto.
Dico brevemente come la penso, da sempre e non certo in conseguenza degli ultimi avvenimenti, sullo sfruttamento dell'energia nucleare.
Cito quello che ho letto qualche pagina dietro... una frase per me assurda

Poirot ha scritto:...Sul fatto che per me il nucleare non crei solo danni per l' ambiente ho già risposto : nel funzionamento normale non inquina, al contrario del centrali a combustibile fossile...
e le scorie non le vogliamo considerare? quelle come le vogliamo chiamare? non è inquinamento? e dove le mettiamo? in Sardegna o in Basilicata?... No! forse è meglio in Calabria o nel Molise vicino a casa mia o le nascondiamo tra i sacchetti della spazzatura in Campania?
Le centrali di terza generazione sono ultrasicure!!! Certamente...anche un aereo è ultrasicuro ma solo se a pilotarlo è un pilota con tanto di brevetto e addestramento! se lo pilotassi io quell'aereo di certo diventerebbe estremamente pericoloso...e le centrali chi le condurrebbe? e le scorie chi le gestirebbe? gli stessi che si occupano dell'immondizia in Campania? Zio Totonno o don Gennaro?
Sapere che i nostri governanti stanno partendo di nuovo con il nucleare senza però saper dare una risposta alla domanda... anzi senza proprio porsi la domanda "ma queste caxxo di scorie dove le metteremo?" mi mette angoscia, non so a voi.
Ma ancora prima di tutto questo sono convinto che lo sfruttamento dell'energia nucleare sia un'aberrazione, un'assurdità, una pazzia per motivi che vanno ben oltre questo delle scorie o quello degli incidenti che possono o non possono capitare. Mi rifaccio a questioni più generali: per quel poco che so dell'atomo e del mondo in cui tutti ci troviamo a vivere e dell'universo, le reazioni nucleari non sono mai avvenute spontaneamente sul nostro pianeta, voglio dire che quel genere di cose non fa proprio parte del nostro ambiente e che provocarle artificialmente è un atto di sconsiderata forzatura alla natura e che per questo potrebbero essere letali per il nostro intero ecosistema, per l’intero pianeta.
Per quanto le combustioni del petrolio, del carbone o di altri combustibili possano apparire inquinanti, fanno comunque sempre parte del nostro gioco, del meccanismo in cui viviamo: il nostro ecosistema, anche se con fatica e con molto tempo, è in grado di digerirle, di ritrovare gli equilibri.
Combustioni di enorme portata avvengono da sempre sul nostro pianeta, basti pensare agli immensi incendi di vaste zone boschive, e non sono poi tanto diverse da quelle del petrolio dei nostri tempi. Una reazione nucleare è tutt'altra cosa: con le sue radiazioni e le sue scorie aggredisce un ambiente completamente inerme, incapace di reagire.
Per questo penso che questa non sia una cosa buona da lasciare ai nostri figli, che può apparire conveniente solo a chi non sa guardare lontano, a chi si lascia abbagliare dal luccichio dei vetri rotti.
La vera soluzione al problema dell’energia va cercata in un diverso approccio al progresso dove sia previsto il raggiungimento di un equilibrio tra quello che l’ambiente è in grado di offrirci e quello che noi pretendiamo da esso. Il nostro attuale modello di progresso prevede invece un incessante e continuo incremento della richiesta di energia all’ambiente.
Anche un bambino capirebbe che non è possibile continuare così e che l’energia nucleare, anche se fosse sicura, sarebbe solo un inutile quanto stupido palliativo solo provvisorio…purtroppo pare che l’essere umano, a differenza del bambino di prima, ancora non sia maturo per capirlo.
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[215] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 23 mar 2011, 2:19

Se ti può confortare saperlo, le centrali di terza generazione non sono affatto "ultrasicure": sono semplicemente le centrali di seconda generazione che si sono evolute nel tempo a rimorchio della rivoluzione informatica ed elettronica che si è avuta negli ultimi trent'anni. In questa ottica, e nella stessa misura, sarebbe oggi, costruita con la tecnologia di sorveglianza e controllo disponibili oggi, sicura anche una centrale come quella che è saltata in aria a Chernobyl.
Per quanto riguarda quelle di quarta generazione finora se ne è parlato molto ma si è concluso poco perché, guarda caso, sarebbero molto più costose e meno competitive delle attuali... Ma va!

Inoltre è bene precisare una cosa riguardo a questa "ultrasicurezza" e cioè che tutte le migliorie sono volte a fermare automaticamente la reazione a catena in caso di problemi o incidenti. Ma su questo aspetto anche le "vecchie" centrali giapponesi se la sono cavata perfettamente: è sul DOPO aver fermato la reazione a catena, quando si è trattato di mettere definitivamente in sicurezza i reattori, che è andato tutto storto. Ed è su questo "dopo" che le cosiddette centrali ultrasicure sono al palo di partenza esattamente come tutte le altre: se per una ragione qualsiasi, una volta spento il reattore, il sistema di raffreddamento di emergenza NON entra in funzione (o non continua a funzionare a sufficienza) le centrali "ultrasicure" se ne vanno in vacca esattamente come le loro nonne.
Forse, in una situazione simile a quella che si è avuta a Fukushima, il primo reattore sarebbe scoppiato due giorni dopo anziché un solo come è invece successo. Ma non si sarebbe ottenuto molto di più in fatto di sicurezza. Una centrale nucleare veramente "ultrasicura" non solo è una centrale completamente spenta: è in ultima istanza, una centrale che non p mai stata avviata e non è mai diventata critica. Una volta che questo è avvenuto, la frittata è fatta e l'unica cosa che resta da fare è mangiarsela sperando che non vada storto niente e non diventi indigesta troppo presto.
Se proprio si vuole ottenere una centrale ALMENO più sicura, oltre ad ammodernare le tecnologie di sorveglianza e controllo del processo (cosa che peraltro viene già fatta senza che glielo si vada a dire, non fosse che per il fatto che le nuove tecnologie, oltre che pià affidabili, sono pure relativamente meno costose), occorre RIDURRE la taglia dei reattori enon aumentarla come hanno hanno fatto, per contenere i costi, con le "nuove" centrali perché questo non è altro che il classico modo per far rientrare dalla finestra i problemi che si sono cacciati dalla porta: la centrale sarà forse più sicura rispetto agli incidenti in qualche modo previsti o prevedibili; ma nel caso malaugurato che dovesse spuntare un altro "cigno nero" come quello che si sono presi addosso i giapponesi, le conseguenze di un incidente sarebbero potenzialmente PIU' serie, non meno.

Ciao
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[216] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto Utente6367 » 23 mar 2011, 2:28

Ed è su questo "dopo" che le cosiddette centrali ultrasicure sono al palo di partenza esattamente come tutte le altre: se per una ragione qualsiasi, una volta spento il reattore, il sistema di raffreddamento di emergenza NON entra in funzione (o non continua a funzionare a sufficienza) le centrali "ultrasicure" se ne vanno in vacca esattamente come le loro nonne.


Da quello che ho letto, non è così.
Il raffreddamento a fissione fermata avviene con sistemi passivi.
Il caso di fusione del nocciolo è comunque contemplato: si perde il reattore ma non si hanno dispersioni di materiale radioattivo.
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[217] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtentePoirot » 23 mar 2011, 10:13

BrunoValente ha scritto: e le scorie non le vogliamo considerare? quelle come le vogliamo chiamare? non è inquinamento? e dove le mettiamo? in Sardegna o in Basilicata?... No! forse è meglio in Calabria o nel Molise vicino a casa mia o le nascondiamo tra i sacchetti della spazzatura in Campania?


Cosa vuoi che ti dica ? Per te lo stoccaggio delle scorie radioattive è un problema tecnico di difficile soluzione, mentre l' emissione continua di sostanze inquinanti e anidride carbonica di una centrale a carbone, per esempio, è accettabile ? Ma dov' è il problema ? Ti tieni le centrali a carbone che per te sono meno pericolose. Spero, però, che tu ti sia stufato di sentire parlare di Kyoto o di riscaldamento globale come fosse un problema da risolvere in fretta. Ma se per te una centrale nucleare è più inquinante per l' ambiente di una centrale a carbone, dov' è il problema ? Io ci crederò quando mi si porteranno dei dati che lo dimostrano, tu pensalo perché i morti causati da un guasto ad una centrale nucleare sono una cosa inaccettabile, mentre quelli causati durante il funzionamento normale di una centrale a carbone sono accettabili. In fondo i primi sono più quantificabili, di molti c' è il nome e cognome, dei secondi al massimo c' è solo una statistica, chissà se poi è vera.
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[218] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 23 mar 2011, 11:57

6367 ha scritto: Il raffreddamento a fissione fermata avviene con sistemi passivi.


Questo avviene già in qualsiasi centrale esistente a nocciolo verticale (cioè a parte la CANDU canadese, di cui costituisce un aspetto da rivedere, quasi tutte): le barre vengono estratte attivamente dal nocciolo e se manca l'alimentazione ci cadono semplicemente dentro fermando la reazione. Almeno a questo livello ci sono arrivati da un po'...

Il caso di fusione del nocciolo è comunque contemplato: si perde il reattore ma non si hanno dispersioni di materiale radioattivo.


Con reattori di piccola o al massimo media taglia (300 MWe al massimo) può darsi: con una centrale da 1000-1500 MWe ho veramente GROSSE perplessità che, senza un sistema di raffreddamento attivo, ce la si possa cavare così a buon mercato. Questo già con il combustibile nucleare tradizionale: con il MOX le cose rischiano di diventare ancora più ingestibili.

Ciao
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[219] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto Utente6367 » 23 mar 2011, 12:39

le barre vengono estratte attivamente dal nocciolo e se manca l'alimentazione ci cadono semplicemente dentro fermando la reazione. Almeno a questo livello ci sono arrivati da un po'...


Appunto ma mi sembra che stiamo parlando di cose diverse.

L'arresto "neutronico" del reattore (arresto della fissione) che avviene tramite le barre di controllo eventualmente in condizione di emergenza (SCRAM) con metodi passivi. E questa non è una novità.

La novità dei reattori dell'ultima generazione è il raffreddamento post arresto, che avviene anche questo con metodi passivi, a prova di guasto, indipendentemente dalla presenza della alimentazione.
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[220] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 23 mar 2011, 20:12

6367 ha scritto: La novità dei reattori dell'ultima generazione è il raffreddamento post arresto, che avviene anche questo con metodi passivi, a prova di guasto, indipendentemente dalla presenza della alimentazione.


Questo, da quello che ci ho capito, vale soprattutto per i nuovi PWR americani AP-1000 che in caso di problemi prevedono di allagare la struttura che contiene il reattore in modo da facilitare lo scambio di calore - che in pratica è quello che poi hanno fatto manualmente alla centrale di Fukushima - consentendo un margine di qualche giorno entro cui darsi da fare a ripristinare un raffreddamento attivo. Che è sicuramente meglio di niente ma che non consente ancora di lasciare il reattore abbandonato a sé stesso a "sbollire" il calore residuo per il tempo che serve (almeno alcune settimane). A giudicare da quello che sta continuando a succedere al terzo reattore di Fukushima, quello caricato a MOX, e dai problemi che ha causato al quarto reattore il "parcheggio" di una parte del MOX del reattore contiguo nelle sue piscine di raffreddamento, rimane ancora da capire quanto questo sistema rimanga sicuro con combustibili diversi dal solito uranio arricchito. E' uno dei punti che dovranno essere approfonditi a partire da quanto è successo in Giappone.

Sull'altro tipo di reattore, l'EPR francese non è molto chiaro fino a che punto si possa considerare sicuro: allo stato attuale vi sono un po' troppi problemi da sistemare che non consentono per ora di valutare con chiarezza la situazione.

Ciao
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