cinque ha scritto:No non ce la faccio a commentarla questa
No dai, devi approfondirla... tanto se sbagli ti correggerà il Sig. Mavalà con al seguito testimonianze e dimostrazioni del buon Mago Silvan!

Cose dell'altro mondo... da sbellicarsi dalle risate...a me però dopo aver visto il filmato e dopo le risate è venuta l'angoscia: pensare d'essere governati da gente così a me mette paura...potrebbe accadere di tutto.
Dico brevemente come la penso, da sempre e non certo in conseguenza degli ultimi avvenimenti, sullo sfruttamento dell'energia nucleare.
Cito quello che ho letto qualche pagina dietro... una frase per me assurda
Poirot ha scritto:...Sul fatto che per me il nucleare non crei solo danni per l' ambiente ho già risposto : nel funzionamento normale non inquina, al contrario del centrali a combustibile fossile...
e le scorie non le vogliamo considerare? quelle come le vogliamo chiamare? non è inquinamento? e dove le mettiamo? in Sardegna o in Basilicata?... No! forse è meglio in Calabria o nel Molise vicino a casa mia o le nascondiamo tra i sacchetti della spazzatura in Campania?
Le centrali di terza generazione sono ultrasicure!!! Certamente...anche un aereo è ultrasicuro ma solo se a pilotarlo è un pilota con tanto di brevetto e addestramento! se lo pilotassi io quell'aereo di certo diventerebbe estremamente pericoloso...e le centrali chi le condurrebbe? e le scorie chi le gestirebbe? gli stessi che si occupano dell'immondizia in Campania? Zio Totonno o don Gennaro?
Sapere che i nostri governanti stanno partendo di nuovo con il nucleare senza però saper dare una risposta alla domanda... anzi senza proprio porsi la domanda "ma queste caxxo di scorie dove le metteremo?" mi mette angoscia, non so a voi.
Ma ancora prima di tutto questo sono convinto che lo sfruttamento dell'energia nucleare sia un'aberrazione, un'assurdità, una pazzia per motivi che vanno ben oltre questo delle scorie o quello degli incidenti che possono o non possono capitare. Mi rifaccio a questioni più generali: per quel poco che so dell'atomo e del mondo in cui tutti ci troviamo a vivere e dell'universo, le reazioni nucleari non sono mai avvenute spontaneamente sul nostro pianeta, voglio dire che quel genere di cose non fa proprio parte del nostro ambiente e che provocarle artificialmente è un atto di sconsiderata forzatura alla natura e che per questo potrebbero essere letali per il nostro intero ecosistema, per l’intero pianeta.
Per quanto le combustioni del petrolio, del carbone o di altri combustibili possano apparire inquinanti, fanno comunque sempre parte del nostro gioco, del meccanismo in cui viviamo: il nostro ecosistema, anche se con fatica e con molto tempo, è in grado di digerirle, di ritrovare gli equilibri.
Combustioni di enorme portata avvengono da sempre sul nostro pianeta, basti pensare agli immensi incendi di vaste zone boschive, e non sono poi tanto diverse da quelle del petrolio dei nostri tempi. Una reazione nucleare è tutt'altra cosa: con le sue radiazioni e le sue scorie aggredisce un ambiente completamente inerme, incapace di reagire.
Per questo penso che questa non sia una cosa buona da lasciare ai nostri figli, che può apparire conveniente solo a chi non sa guardare lontano, a chi si lascia abbagliare dal luccichio dei vetri rotti.
La vera soluzione al problema dell’energia va cercata in un diverso approccio al progresso dove sia previsto il raggiungimento di un equilibrio tra quello che l’ambiente è in grado di offrirci e quello che noi pretendiamo da esso. Il nostro attuale modello di progresso prevede invece un incessante e continuo incremento della richiesta di energia all’ambiente.
Anche un bambino capirebbe che non è possibile continuare così e che l’energia nucleare, anche se fosse sicura, sarebbe solo un inutile quanto stupido palliativo solo provvisorio…purtroppo pare che l’essere umano, a differenza del bambino di prima, ancora non sia maturo per capirlo.