Quanto inquina un'auto elettrica?
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Neanche vogliamo metterci i cetrioli sugli occhi e non guardare la realtà se poi vogliamo vivere guardando le fiabe che ci raccontano allora vabbe!!. Alla fine tutto dipende da come ognuno vede le cose e ben venga che ognuno ha la proprio veduta ma non mi si venga a dire che gli interessi di alcuni non vanno a discapito di molti. Se non ci fosse un mondo che produce più di quando si riesce a vendere non ci sarebbe questo inquinamento e le macchine sono proprio in questa classifica quindi si devono inventare che la macchina elettrica sia la miglior cosa per poi capire fra qualche anno che le cose non stanno proprio cosi.
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elektronik
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Ma l'alternativa al motore a combustione quale sarebbe, a parte l'elettrico?
A prescindere dall'inquinamento, fra quanto è previsto, comunque, l'abbandono del motore a combustione per scarsità dei combustibili fossili?
A prescindere dall'inquinamento, fra quanto è previsto, comunque, l'abbandono del motore a combustione per scarsità dei combustibili fossili?
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Tutte le previsioni sulla fine dei fossili sono state smentite, e direi che nessuno vuole realmente "abbandonare" gli inefficienti motori a combustione interna.
Il punto a mio avviso è che l'utilizzo più diffuso dei motori elettrici permetterebbe di continuare a impiegare molto più a lungo i combustibili fossili dove l'alternativa elettrica è meno vantaggiosa, o dove il combustibile fossile è usato in maniera più efficiente (centrali termoelettriche, veicoli ibridi ecc)
Il punto a mio avviso è che l'utilizzo più diffuso dei motori elettrici permetterebbe di continuare a impiegare molto più a lungo i combustibili fossili dove l'alternativa elettrica è meno vantaggiosa, o dove il combustibile fossile è usato in maniera più efficiente (centrali termoelettriche, veicoli ibridi ecc)
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Io mi chiedo se esista uno studio razionale che permetta di quantificare quanto si può utilizzare un certo tipo di automobile prima che il "peso" sull'ambiente diventi "non sostenibile".
Faccio un esempio. Ho parlato prima della mia auto diesel Euro 5. Quanti chilometri posso fare all'anno prima di inquinare "troppo"?
Stessa domanda con un diesel euro 3?
Stessa domanda con una benzina euro 3?
Stessa domanda con una storica benzina euro 0?
Stessa domanda con un'auto elettrica?
Stessa domanda in bicicletta?
Il centro della discussione è sul "troppo" che difatti ho messo fra virgolette e di certo anche sul "non sostenibile". La risposta di molte persone è sempre e comunque "devi inquinare di meno", ma è un discorso che porta solo a sviluppare complessi di colpa, inutili oltretutto se uno fa pochissimi chilometri.
Un po' come quei cartelli sulla strada "RALLENTA". Se si porta avanti il concetto, la sola soluzione è rimanere fermi, che è una non risposta perché una strada è fatta perché la gente ci si muova sopra. Non sarebbe meglio discutere su quanto sia invece una velocità ragionevole?
Per chi ha seguito la questione, ci sono dati affidabili oppure (come temo) è la nebbia più totale?
Sulle auto elettriche, riporto qui un video che ho trovato molto interessante:
Faccio un esempio. Ho parlato prima della mia auto diesel Euro 5. Quanti chilometri posso fare all'anno prima di inquinare "troppo"?
Stessa domanda con un diesel euro 3?
Stessa domanda con una benzina euro 3?
Stessa domanda con una storica benzina euro 0?
Stessa domanda con un'auto elettrica?
Stessa domanda in bicicletta?
Il centro della discussione è sul "troppo" che difatti ho messo fra virgolette e di certo anche sul "non sostenibile". La risposta di molte persone è sempre e comunque "devi inquinare di meno", ma è un discorso che porta solo a sviluppare complessi di colpa, inutili oltretutto se uno fa pochissimi chilometri.
Un po' come quei cartelli sulla strada "RALLENTA". Se si porta avanti il concetto, la sola soluzione è rimanere fermi, che è una non risposta perché una strada è fatta perché la gente ci si muova sopra. Non sarebbe meglio discutere su quanto sia invece una velocità ragionevole?
Per chi ha seguito la questione, ci sono dati affidabili oppure (come temo) è la nebbia più totale?
Sulle auto elettriche, riporto qui un video che ho trovato molto interessante:
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DarwinNE
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DarwinNE ha scritto:Sulle auto elettriche, riporto qui un video che ho trovato molto interessante:
beh direi che è un mio amico verdista
Non sono in grado di verificare le fonti né le conclusioni, l'approccio sembra corretto.
Forse qualcosa non l'ho colto ma le conclusioni sembrerebbero inappellabili: da 1,67 a 5-6 anni per recuperare le maggiori emissioni dovute alla produzione di batterie. A me sembrano tempi ragionevolissimi e in linea con le mie stime grossolane, anzi perfino più favorevoli.
Bisognerebbe accertarsi ma immagino (spero) abbiano considerato anche il consumo di olio motore, il maggior uso di ricambi meccanici ecc.
Uniche critiche da quello che ho recepito:
-considera uguali le emissioni per produrre un'auto tradizionale completa e una EV batterie escluse, ma a me sembra evidente che una EV senza batterie è più semplice (e quindi richiede meno emissioni per produrla)
Invece concordo col fatto che la batteria deve essere "tanto quanto serve", e prima o poi bisognerà smetterla con la crescita per non finire come con le auto termiche, sempre più kW che poi se rispetti la legge potresti usare ben poco.
Tempo fa avevo letto, e concordo, che la batteria ottimale dovrebbe garantire circa il doppio della percorrenza tipica (o media) giornaliera, inutile produrre e portarsi dietro un pacco batterie che si userà quasi sempre solo al 10% per volta
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richiurci ha scritto:Tempo fa avevo letto, e concordo, che la batteria ottimale dovrebbe garantire circa il doppio della percorrenza tipica (o media) giornaliera, inutile produrre e portarsi dietro un pacco batterie che si userà quasi sempre solo al 10% per volta
Sull'inutilità deciderà il mercato. Sono convinto che, con il diminuire di prezzo e peso delle batterie, l'autonomia offerta dai veicoli salirà significativamente, fino ad oltre i 500 km nel medio periodo.
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DarwinNE ha scritto:Faccio un esempio. Ho parlato prima della mia auto diesel Euro 5. Quanti chilometri posso fare all'anno prima di inquinare "troppo"?
è un'ottima domanda, alla quale è difficile rispondere senza tirare in ballo considerazioni di natura etica.
Preso atto delle risorse attualmente disponibili, della capacità rigenerativa dell'ecosistema, e degli effetti dell'inquinamento su di esso e sulla salute umana, quanti inquinanti possiamo emettere? Quante risorse possiamo consumare come umanità?
Fatto questo conto, come assegnare a ciascun individuo una "quota" di inquinamento?
In modo uniforme? In base alla possibilità / volontà di spesa? In base alla nazione di residenza?
Quale che sia la risposta giusta non la stiamo seguendo
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La soluzione?
Abbandonare il trasporto individuale. Nelle grandi città europee l'auto sta scomparendo: troppo costosa e impratica, meglio il trasporto pubblico (rivoluzionato negli ultimi anni).
Se serve l'auto per una gita fuori porta, la si noleggia.
In Italia, almeno al Nord, meglio l'elettrico: il 90% degli automobilisti percorre meno di 50km al giorno.
Nella Germania centrale il diesel (meglio se di grossa cilindrata; in azienda abbiamo appena comprato una flotta di 4.0) è duro a morire: fare quasi 1000km in un giorno, con una media di 160 km/h è attualmente impratico per un veicolo elettrico (escluse Tesla varie).
La soluzione dipende dunque molto dal luogo e dalla struttura sociale e geografica di cui si sta parlando.
Certo, disincentivare l'acquisto con tasse e accise è contro ogni buonsenso: le auto si vendono comunque, e coi soldi delle tasse non si ripulisce l'aria. Idealmente, se un veicolo inquina troppo se ne vieta la produzione e la commercializzazione, punto e basta --> è esattamente ciò che si è fatto negli scorsi decenni con le normative Euro3-4-5-6.
Le imposte aggiuntive tentano solo di accorciare i tempi; io non ci casco, mi tengo il mio diesel Euro 3 e aspetto il crack.
Abbandonare il trasporto individuale. Nelle grandi città europee l'auto sta scomparendo: troppo costosa e impratica, meglio il trasporto pubblico (rivoluzionato negli ultimi anni).
Se serve l'auto per una gita fuori porta, la si noleggia.
In Italia, almeno al Nord, meglio l'elettrico: il 90% degli automobilisti percorre meno di 50km al giorno.
Nella Germania centrale il diesel (meglio se di grossa cilindrata; in azienda abbiamo appena comprato una flotta di 4.0) è duro a morire: fare quasi 1000km in un giorno, con una media di 160 km/h è attualmente impratico per un veicolo elettrico (escluse Tesla varie).
La soluzione dipende dunque molto dal luogo e dalla struttura sociale e geografica di cui si sta parlando.
Certo, disincentivare l'acquisto con tasse e accise è contro ogni buonsenso: le auto si vendono comunque, e coi soldi delle tasse non si ripulisce l'aria. Idealmente, se un veicolo inquina troppo se ne vieta la produzione e la commercializzazione, punto e basta --> è esattamente ciò che si è fatto negli scorsi decenni con le normative Euro3-4-5-6.
Le imposte aggiuntive tentano solo di accorciare i tempi; io non ci casco, mi tengo il mio diesel Euro 3 e aspetto il crack.
Alberto.
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fpalone ha scritto:Sull'inutilità deciderà il mercato. Sono convinto che, con il diminuire di prezzo e peso delle batterie, l'autonomia offerta dai veicoli salirà significativamente, fino ad oltre i 500 km nel medio periodo.
Certo il mercato comanda sempre, ma non è detto che quello che deciderà il mercato sia "utile".
In particolare mi riferivo all'impatto ambientale.
installare su un'auto un pacco batteria che garantisce 500 km, a meno che non ci siano cambiamenti sostanziali chimico/tecnologici, ad oggi vorrebbe dire buttar via le batterie sostanzialmente per invecchiamento "on the shelf" o riutilizzarle (in seguito a rottamazione del veicolo) su altri impieghi, ma comunque dopo che sul veicolo avrebbero fatto un numero di cicli di carica/scarica molto inferiori a quelli garantiti per quelle batterie.
brabus ha scritto:La soluzione?
Abbandonare il trasporto individuale.
Concordo, in futuro sarà così. Oppure, come fase transitoria o definitiva, si potrebbe noleggiare un'auto per i lunghi viaggi, e per gli spostamenti quotidiani car sharing o una utilitaria EV che permetta di fare quei 50-100 km giornalieri.
E' chiaro che anch'io mi tengo stretto (per ora) il mio diesel, anche se è del 2010 e quindi già Euro5.
In città non lo uso praticamente più, certo se dovessi comprare un'auto oggi per le lunghe percorrenze andrei almeno su un ibrido plug-in, magari usato causa costi ancora proibitivi.
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