Chissà... magari funziona finché il motore è più freddo della resistenza....
per non farlo riscaldare si dovrebbe ipotizzare che la resistenza degli avvolgimenti uguale a zero...ma comunque se sono nella stessa stanza il principio zero non è che ci lasci scampo...
altrimenti -divagando un attimo dal problema- potrei mettere la resistenza in un forno... sarà un buon sistema per generare energia elettrica al posto di caldaie e turbine??
Risolti i problemi energetici! (Forse. Forse no!)
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carlomariamanenti
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Non conosco l'entità dell'energia di rumeore di una resistenza, ma, se hai delle ore da perder, puoi provare con delle termocoppie, hanno anche valori di tensione più noti rispetto ai resistori, credo.
In fin dei conti basterebbe lasciare i nodi caldi ai tropici, ed i nodi freddi a poli... perché no.
In fin dei conti basterebbe lasciare i nodi caldi ai tropici, ed i nodi freddi a poli... perché no.
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Candy
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Dal punto di vista termodinamico c'è una differenza fondamentale tra il motore alimentato a termocoppia e quello a resistenza.
It's a sin to write
instead of
(Anonimo).
...'cos you know that
ain't
, right?
You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.
Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.
instead of
(Anonimo)....'cos you know that
ain't
, right?You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.Take a log for a fireplace, but don't take
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arithm.-

DirtyDeeds
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Aggiungo qualche dettaglio:
Qui c'e` lo schema che ho disegnato mettendo in evidenza la L del motore e la R di tutti gli avvolgimenti. Le due resistenze generano una tensione di rumore che si somma: sono processi indipendenti, ma il valore efficace della tensione complessiva comunque si somma, e aumenta la corrente nel motore. Non ha importanza che il motore sia piu` caldo o piu` freddo della R esterna.
Il problema era stato presentato da Paul Penfield nel 1966 sui Proceedings della IEEE. Erano seguite tante risposte ragionevoli e corrette, che il proponente del problema non accettava, secondo me perche' voleva la sua soluzione. Nel corso del dibattito aveva dato piu` volte l'impressione di non sapere la soluzione e di non capire che cosa gli stessero dicendo.
Qui c'e` lo schema che ho disegnato mettendo in evidenza la L del motore e la R di tutti gli avvolgimenti. Le due resistenze generano una tensione di rumore che si somma: sono processi indipendenti, ma il valore efficace della tensione complessiva comunque si somma, e aumenta la corrente nel motore. Non ha importanza che il motore sia piu` caldo o piu` freddo della R esterna.
Il problema era stato presentato da Paul Penfield nel 1966 sui Proceedings della IEEE. Erano seguite tante risposte ragionevoli e corrette, che il proponente del problema non accettava, secondo me perche' voleva la sua soluzione. Nel corso del dibattito aveva dato piu` volte l'impressione di non sapere la soluzione e di non capire che cosa gli stessero dicendo.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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C'e' qualcosa che non mi quadra.
Forse non c'entra niente con la discussione ma avevo letto in un articolo (non ricordo piu' dove) che per eliminare il rumore da un filtro o amplificatore era necessario metterne due in parallelo. Il rumore, essendo random, si sarebbe dimezzato. Mettendone 4 si dimezzava ulteriormente, 8 ancora di due volte.
Perche' ora salta fuori che le tensioni di rumore si sommano?
Forse non c'entra niente con la discussione ma avevo letto in un articolo (non ricordo piu' dove) che per eliminare il rumore da un filtro o amplificatore era necessario metterne due in parallelo. Il rumore, essendo random, si sarebbe dimezzato. Mettendone 4 si dimezzava ulteriormente, 8 ancora di due volte.
Perche' ora salta fuori che le tensioni di rumore si sommano?

"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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TardoFreak
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no TF hai ragione... ma non sai perché
se metti due transistor, MOS o che ti pare, in parallelo si sommano le potenze di rumore perché si ipotizza che non siano correlate...
invece il segnale uguale applicato ai due elementi attivi è sì correlato e si somma in tensione e così hai tensione doppia e quindi potenza quattro volte tanta...
riassumendo potenza rumore doppia. potenza segnale x quattro => totale SNR migliorato di due...
se metti due transistor, MOS o che ti pare, in parallelo si sommano le potenze di rumore perché si ipotizza che non siano correlate...
invece il segnale uguale applicato ai due elementi attivi è sì correlato e si somma in tensione e così hai tensione doppia e quindi potenza quattro volte tanta...
riassumendo potenza rumore doppia. potenza segnale x quattro => totale SNR migliorato di due...
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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Dubbio dissiapto. Grazie mille. 
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TardoFreak
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Tendo a fidarmi piuttosto poco delle "offerte speciali", soprattutto se riguardano energia o carburanti!
In questo caso mi è venuto il grosso dubbio che forse l'inghippo sta nel fatto che mentre il motore male che vada deve girare a una velocità (e quindi a una frequenza se alimentato in alternata come in questo caso) in ciascun istante, il rumore di suo non ha alcuna frequenza definita (se no non sarebbe rumore). Temo che per far sì che il rumore abbia a una data frequenza una potenza utilizzabile dal motore la temperatura della resistenza debba essere molto, ma molto alta... (milioni di gradi?).
Ok, ok, non fucilatemi...
Ciao
Piercarlo
Ok, ok, non fucilatemi...
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Piercarlo
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candy ha scritto:Posso essere cusrioso [...]
Il motore elettrico è stato inventato nella seconda metà del 19° secolo da Galileo Ferraris e Nikola Tesla (indipendentemente).
Suppongo che la data esatta sia 1966. Cercando su internet, trovo questo Penfield, ingegnere elettrico, per cui sembra plausibile che la data corretta sia 1966.
D'altra parte l'IEEE non poteva già esistere nel 1666...
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