[CDEY] - Come modifico il mio vecchio alimentatore? Migliorie
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brabus
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FedericoSibona ha scritto: ......la numerazione dei pin dell'LM358 è sbagliata,
Negli schemi (almeno nel primo) l'operazionale e' il uA741 e quindi la numerazione e' giusta.
marco
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Ho aggiustato il secondo schema
Alberto, ho anche compensato IC2b, in effetti non serve che sia veloce quindi ho abbondato con C5 a tutto vantaggio della stabilità, che ne pensi?
Alberto, ho anche compensato IC2b, in effetti non serve che sia veloce quindi ho abbondato con C5 a tutto vantaggio della stabilità, che ne pensi?
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BrunoValente
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Il pin 3 dell'LM358 non sarebbe meglio andasse sulla boccola negativa di uscita, ossia a valle dello shunt?
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FedericoSibona
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Io penso che stiamo lavorando come un vero team, caro Bruno.
Uno abbozza uno schema, un altro lo perfeziona, un altro lancia semplicemente un'idea ma apporta un contributo fondamentale... Vedo nel nostro progetto il contributo di tutti, in maniera inscindibile.
Certo, il tuo impegno nella realizzazione degli schemi e per l'esecuzione dello sbroglio è encomiabile.
Vi ricordate quando non volevo togliermi dalla testa l'LM317, in favore dell'L200? Questa esperienza mi è servita a rivalutare questo famoso circuito integrato, dal quale stiamo cercando di ottenere il massimo!
In merito alla compensazione, indubbiamente IC2-B deve generare un segnale pressoché costante, pari a circa -2,75V (semplicemente,
), e dunque non è necessario sfruttare tutta la banda del TL082; ben venga il filtraggio! Vedi che di controllistica ne sai molto più di quanto tu voglia farci credere!

Domandiamoci se la limitazione in banda dello stadio IC2-B può avere qualche effetto collaterale. Beh, probabilmente potremo osservare un transitorio diverso all'accensione dell'alimentatore: IC2-B deve pur assestarsi, e necessita di un tempo tanto più lungo tanto più la compensazione è "tranquilla". In ogni caso, viste le grandezze in gioco, un assestamento di qualche millisecondo in più o in meno non fa proprio alcuna differenza.
Una volta assemblato il circuito, sono curioso di vedere cosa succede se IC2-B va in saturazione, ad esempio spegnendo e riaccendendo velocemente l'alimentatore.
In ultima analisi, non vedo l'ora di studiare finalmente un po' di caratteristiche dinamiche, ma di questo parleremo quando l'alimentatore sarà chiuso.
Di carne ce n'è tanta e siamo tutti affamati!
p.s.: l'osservazione di Federico è pertinente e ottima! A dimostrazione del fatto che in gruppo si ragiona meglio e si raccoglie il meglio da ogni contributo...
Uno abbozza uno schema, un altro lo perfeziona, un altro lancia semplicemente un'idea ma apporta un contributo fondamentale... Vedo nel nostro progetto il contributo di tutti, in maniera inscindibile.
Certo, il tuo impegno nella realizzazione degli schemi e per l'esecuzione dello sbroglio è encomiabile.
Vi ricordate quando non volevo togliermi dalla testa l'LM317, in favore dell'L200? Questa esperienza mi è servita a rivalutare questo famoso circuito integrato, dal quale stiamo cercando di ottenere il massimo!
In merito alla compensazione, indubbiamente IC2-B deve generare un segnale pressoché costante, pari a circa -2,75V (semplicemente,
), e dunque non è necessario sfruttare tutta la banda del TL082; ben venga il filtraggio! Vedi che di controllistica ne sai molto più di quanto tu voglia farci credere! 
Domandiamoci se la limitazione in banda dello stadio IC2-B può avere qualche effetto collaterale. Beh, probabilmente potremo osservare un transitorio diverso all'accensione dell'alimentatore: IC2-B deve pur assestarsi, e necessita di un tempo tanto più lungo tanto più la compensazione è "tranquilla". In ogni caso, viste le grandezze in gioco, un assestamento di qualche millisecondo in più o in meno non fa proprio alcuna differenza.
Una volta assemblato il circuito, sono curioso di vedere cosa succede se IC2-B va in saturazione, ad esempio spegnendo e riaccendendo velocemente l'alimentatore.
In ultima analisi, non vedo l'ora di studiare finalmente un po' di caratteristiche dinamiche, ma di questo parleremo quando l'alimentatore sarà chiuso.
Di carne ce n'è tanta e siamo tutti affamati!
p.s.: l'osservazione di Federico è pertinente e ottima! A dimostrazione del fatto che in gruppo si ragiona meglio e si raccoglie il meglio da ogni contributo...

Alberto.
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brabus ha scritto:..Una volta assemblato il circuito, sono curioso di vedere cosa succede se IC2-B va in saturazione, ad esempio spegnendo e riaccendendo velocemente l'alimentatore..
Mmm, direi che uno zener da 3-4V montato in parallelo a C5 con il verso giusto limiterebbe gli effetti.
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BrunoValente
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Ho aggiunto R9 (a me tanto cara) tra pin 2 e 5 dell'L200 e portato il pin 3 dell'LM358 all'uscita. Sarà da vedere se tale ultimo collegamento, che fisicamente non potrà essere tanto corto, non pregiudicherà la stabilità.
Ho anche fatto un po' di spazio per poter mettere lo zener in parallelo a C5 se lo ritenete opportuno.
Siamo già a due regolatori di tensione, un operazionale doppio, 5/6 diodi ed un transistor, inizio a chiedermi se non sarebbe stato meglio utilizzare un 723
Ho anche fatto un po' di spazio per poter mettere lo zener in parallelo a C5 se lo ritenete opportuno.
Siamo già a due regolatori di tensione, un operazionale doppio, 5/6 diodi ed un transistor, inizio a chiedermi se non sarebbe stato meglio utilizzare un 723
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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Osservazione corretta, d'altronde al salire delle prestazioni sale la complessità del sistema.
Abbiamo anche l'altro progetto da portare avanti col 723, ma ormai sono "in scimmia" col PFC... grazie al PFC possiamo dimenticare qualsiasi problema di ripple, oltre ad avere numerosi altri vantaggi... ah, sto viaggiando troppo con la fantasia, rimaniamo concentrati sul nostro progetto!

Abbiamo anche l'altro progetto da portare avanti col 723, ma ormai sono "in scimmia" col PFC... grazie al PFC possiamo dimenticare qualsiasi problema di ripple, oltre ad avere numerosi altri vantaggi... ah, sto viaggiando troppo con la fantasia, rimaniamo concentrati sul nostro progetto!

Alberto.
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Ehi ragazzi,
Ho modificato il circuito aggiungendo il rail di alimentazione negativo, che ho fissato a -5V.
Non ho ancora realizzato il controllo con IC2-B, volevo inizialmente assicurarmi che tutto funzionasse correttamente nella configurazione più semplice.
Per capirci, ecco il circuito che ho realizzato:
Come funziona il circuito? Beh... Funziona!
Posso regolare la tensione fino a zero (anche sotto zero, ma è meglio evitare
), il tutto rimane stabile in ogni condizione di carico.
La limitazione di corrente funziona a tutto campo, non abbiamo più il problema derivante dalle tensioni d'uscita inferiori a 0.5V. Impostando una corrente limite di 100 mA (ad esempio), posso giocare col carico attivo ed osservare che a 100mA lui ZAC! taglia la tensione.
Mi son spinto fino a qualche centinaio di mA, toccando la vetta dell'ampére; con più calma (e lucidità) potremo fare qualche altra prova "dove osano le aquile"!
Ho eseguito anche la prova più brutale: cortocircuito secco. Ebbene, la tensione se ne va a zero in
, sebbene l'oscilloscopio abbia percepito un bel ringing. Tale fenomeno si estingue appunto in 5 us, mentre il fronte di discesa è ben più ripido. Direi che la prestazione è più che buona!
Certo, sarebbe bello investigare un po' di più in frequenza, ed è proprio ciò che faremo, vero Bruno?
Guardiamolo insieme:
Osserviamolo nel dettaglio:
Direi che dopo aver esaurito il transitorio abbiamo grande stabilità. Darei davero curioso di eseguire la stessa misura su uno stampato invece che sulla millefori, e magari con uno strumento un po' più muscoloso del mio povero analogico/digitale da 20 Msa/s.
Ma magari nei prossimi giorni qualcosa arriva...
Rimane ovviamente aperta la possibilità che a causare il ringing sia una cattiva compensazione dello stadio IC2-A - di fatto non è compensato. Procederò sicuramente con l'introduzione di una compensazione su questo stadio, così vediamo come si comporta.
Un'altra cosa che ho osservato è la forte non linearità della limitazione di corrente rispetto alla posizione del potenziometro; ho in mente qualche idea ma sono un po' troppo stanco per dire cose sensate oggi (vabé, quello sempre
). Ci pensiamo in un secondo momento, ok?
Appuntamento a domani con l'introduzione di IC2-B!
Fatemi sapere cosa ne pensate, ciao!
Ho modificato il circuito aggiungendo il rail di alimentazione negativo, che ho fissato a -5V.
Non ho ancora realizzato il controllo con IC2-B, volevo inizialmente assicurarmi che tutto funzionasse correttamente nella configurazione più semplice.
Per capirci, ecco il circuito che ho realizzato:
Come funziona il circuito? Beh... Funziona!
Posso regolare la tensione fino a zero (anche sotto zero, ma è meglio evitare
La limitazione di corrente funziona a tutto campo, non abbiamo più il problema derivante dalle tensioni d'uscita inferiori a 0.5V. Impostando una corrente limite di 100 mA (ad esempio), posso giocare col carico attivo ed osservare che a 100mA lui ZAC! taglia la tensione.
Mi son spinto fino a qualche centinaio di mA, toccando la vetta dell'ampére; con più calma (e lucidità) potremo fare qualche altra prova "dove osano le aquile"!
Ho eseguito anche la prova più brutale: cortocircuito secco. Ebbene, la tensione se ne va a zero in
, sebbene l'oscilloscopio abbia percepito un bel ringing. Tale fenomeno si estingue appunto in 5 us, mentre il fronte di discesa è ben più ripido. Direi che la prestazione è più che buona!
Certo, sarebbe bello investigare un po' di più in frequenza, ed è proprio ciò che faremo, vero Bruno?
Guardiamolo insieme:
Osserviamolo nel dettaglio:
Direi che dopo aver esaurito il transitorio abbiamo grande stabilità. Darei davero curioso di eseguire la stessa misura su uno stampato invece che sulla millefori, e magari con uno strumento un po' più muscoloso del mio povero analogico/digitale da 20 Msa/s.
Ma magari nei prossimi giorni qualcosa arriva...
Rimane ovviamente aperta la possibilità che a causare il ringing sia una cattiva compensazione dello stadio IC2-A - di fatto non è compensato. Procederò sicuramente con l'introduzione di una compensazione su questo stadio, così vediamo come si comporta.
Un'altra cosa che ho osservato è la forte non linearità della limitazione di corrente rispetto alla posizione del potenziometro; ho in mente qualche idea ma sono un po' troppo stanco per dire cose sensate oggi (vabé, quello sempre
Appuntamento a domani con l'introduzione di IC2-B!
Fatemi sapere cosa ne pensate, ciao!
Alberto.
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