Salve a tutti,
ho a disposizione una vecchia lampada jodiolux e ho riscontrato che una cella si è guastata e dei teorici 6V misuro un tensione totale di poco meno i 5V. Su internet la cella non è facilmente reperibile, forse è dovuto alla sua misura 90x32 mm.
Inoltre non riesco a trovare il cavo di alimentazione né un connettore idoneo, avete qualche suggerimento anche su come poterlo costruire? Alimentatore è già all'interno della lampada, per cui il collegamento è diretto alla 230 V.
Riparazione batteria vecchia lampada jodiolux
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ti ringrazio per la risposta.
La batteria NP7 purtroppo non va, le dimensioni del vano sono LxPxH 100x65x100 mm; viceversa l'altra batteria ha le seguenti dimensioni 111x46x24 mm, potrei fare una simulazione per vedere se riesco ad allargare l'alloggiamento.
La batteria NP7 purtroppo non va, le dimensioni del vano sono LxPxH 100x65x100 mm; viceversa l'altra batteria ha le seguenti dimensioni 111x46x24 mm, potrei fare una simulazione per vedere se riesco ad allargare l'alloggiamento.
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arabofenice
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Riguardo il connettore, diametro degli spinotti?
Mezzo secolo fa avevo montato una piastra Pioneer in macchina e le connessioni erano fatte con una specie di faston cilindrici anziché a lamella, potresti vedere se si trova ancora qualcosa di simile da crimpare
Edit: ho cercato "faston cilindrici" e pare se ne trovino comunemente di diverse misure a partire da 0,5 mm di diametro in su, ciò per la parte elettrica del connettore del cordone di alimentazione, per la parte meccanica della realizzazione non saprei cosa consigliare.
Mezzo secolo fa avevo montato una piastra Pioneer in macchina e le connessioni erano fatte con una specie di faston cilindrici anziché a lamella, potresti vedere se si trova ancora qualcosa di simile da crimpare
Edit: ho cercato "faston cilindrici" e pare se ne trovino comunemente di diverse misure a partire da 0,5 mm di diametro in su, ciò per la parte elettrica del connettore del cordone di alimentazione, per la parte meccanica della realizzazione non saprei cosa consigliare.
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claudiocedrone
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grazie per le vostre risposte
Come batteria, tramite i suggerimenti di
SediciAmpere sto optando per una NP5-6V e con molta probabilità il caricatore interno della lampada non risulterebbe più idoneo
Come batteria, tramite i suggerimenti di
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arabofenice
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Ipoteticamente in caso potresti sostituire il circuito interno di ricarica mantenendo invariata la parte a tensione di rete, lo spinotto del cordone potrebbe essere realizzato con faston cilindrici isolati "ingrossandoli" poi con strati di tubetto termorestringente per non farli rimanere laschi rispetto al pertugio, ovviamente accontentandosi poi di innestarli e disinnestarli uno alla volta.
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claudiocedrone
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Per quanto riguarda il connettore di rete, potresti controllare se ti va bene il cavetto per i rasoi elettrici, tipo Philips.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Sono passati più di 50 anni ma io me li ricordo diversi sia come passo che come foggia esterna.
Quelli attuali potrebbero forse andarci ma hanno isolamento per bassa tensione.
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claudiocedrone
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Personalmente ho modificato tutte le mie lampade portatili con elementi al litio ex PC di vari formati.
L'affidabilità e la durata per una lampada portatile sono parametri fondamentali.
Nel tuo caso per non modificare troppo la tensione di lavoro potresti cercare di utilizzare due elementi Lifepo4 in serie o utilizzare le Ni-Mh Eneloop o Ikea che hanno una bassissima autoscarica e resistenza interna.
Io metterei un portapile e utilizzerei un caricatore esterno.
Il caricatore originale è sicuramente da evitare (o modificare con controllo I/V) se si vuole ottenere un risultato affidabile.
Ciao
P.S.
Da valutare anche il passaggio al Led
L'affidabilità e la durata per una lampada portatile sono parametri fondamentali.
Nel tuo caso per non modificare troppo la tensione di lavoro potresti cercare di utilizzare due elementi Lifepo4 in serie o utilizzare le Ni-Mh Eneloop o Ikea che hanno una bassissima autoscarica e resistenza interna.
Io metterei un portapile e utilizzerei un caricatore esterno.
Il caricatore originale è sicuramente da evitare (o modificare con controllo I/V) se si vuole ottenere un risultato affidabile.
Ciao
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600 Elettra
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