Il 20 dicembre ho finalmente concluso il montaggio del mio pannello fotovoltaico plug&play.
Ovviamente usare il kit da ringhiera era banale, e poi da anni ero tentato di mettere una tenda per ridurre la calura estiva sul mio piccolo balcone a sud.
Quindi, considerato che sono al 1o piano e sotto c'è un giardinetto condominiale chiuso al pubblico, ho deciso di spendere altri 60€ di trafilati e accessori e appenderlo in alto affinchè faccia anche da tenda.
Quando ho capito che se avessi montato temporaneamente il pannello col kit
avrei poi fatto molta fatica a ritirarlo su, ho rotto gli indugi e ho iniziato il sollevamento, anche perché ero in attesa che e-distribuzione inserisse il mio P&P nel data base.
Pannello con listelli in legno di protezione durante il sollevamento
Dettaglio del meccanismo artigianale di sollevamento: due cinghie per lato per operare in sicurezza pur essendo da solo, sollevando gradualmente il pannello verso i trafilati fissati lateralmente per non toccare la facciata
Ora il pannello è verticale, mancano due staffe che permetteranno (se non sbaglio i conti) di inclinarlo tra i 20 e i 40° rispetto al piano orizzontale
Le realizzazioni DIY degli utenti EY (io amo il DIY!)
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Il periodo di FURORE DIY è continuato anche in trasferta.
Mia figlia si è portata a Roma la 500 del 2014, che comincia a risentire degli strapazzamenti. In novembre avevo fatto un po' di manutenzione, ma avevo dovuto portarla dal meccanico per il cambio olio causa acquazzone.
"Guardi che l'auto ha il tergicristallo sbiellato, purtroppo non vendono solo il leveraggio ma tutto il kit compreso il motore, e costa circa 250€"
In effetti il tergicristallo lato guidatore aveva un gioco notevole! Ho confidato che potesse reggere ancora un po' e ho chiesto a mia figlia di aspettare.
Rientrato a casa verifico, su un noto sito di ricambi, che il leveraggio lo vendono eccome e costa, non originale, solo 40€!
Lo compro, e il 24/12 parto da Milano, e prima di puntare a Potenza faccio sosta a Roma per un intervento on the road.
Durante il montaggio verifico che non sempre i ricambi economici sono un affare: il leveraggio ha un diverso interasse sia dei fissaggi A che dei tergicristalli B; inoltre i due fissaggi A non sono complanari a causa della poca rigidità del tutto.
Il perno C1, tipo uniball, era effettivamente "sbiellato", verificato che sono uguali tento di estrarlo dal ricambio nuovo ma non ci sono riuscito coi pochi attrezzi disponibili, allora dopo aver verificato che non si creassero interferenze ho sostituito tutto il braccetto C1 con il nuovo C2, anche se più lungo.
Chiederò comunque il rimborso del pezzo, visto che ho perso qualche ora e mi sono pure beccato le code a causa del ricambio sbagliato
Mia figlia si è portata a Roma la 500 del 2014, che comincia a risentire degli strapazzamenti. In novembre avevo fatto un po' di manutenzione, ma avevo dovuto portarla dal meccanico per il cambio olio causa acquazzone.
"Guardi che l'auto ha il tergicristallo sbiellato, purtroppo non vendono solo il leveraggio ma tutto il kit compreso il motore, e costa circa 250€"
In effetti il tergicristallo lato guidatore aveva un gioco notevole! Ho confidato che potesse reggere ancora un po' e ho chiesto a mia figlia di aspettare.
Rientrato a casa verifico, su un noto sito di ricambi, che il leveraggio lo vendono eccome e costa, non originale, solo 40€!
Lo compro, e il 24/12 parto da Milano, e prima di puntare a Potenza faccio sosta a Roma per un intervento on the road.
Durante il montaggio verifico che non sempre i ricambi economici sono un affare: il leveraggio ha un diverso interasse sia dei fissaggi A che dei tergicristalli B; inoltre i due fissaggi A non sono complanari a causa della poca rigidità del tutto.
Il perno C1, tipo uniball, era effettivamente "sbiellato", verificato che sono uguali tento di estrarlo dal ricambio nuovo ma non ci sono riuscito coi pochi attrezzi disponibili, allora dopo aver verificato che non si creassero interferenze ho sostituito tutto il braccetto C1 con il nuovo C2, anche se più lungo.
Chiederò comunque il rimborso del pezzo, visto che ho perso qualche ora e mi sono pure beccato le code a causa del ricambio sbagliato
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E infine perdonerete l'invadenza ma devo recuperare un periodo di silenzio troppo lungo
Quest'anno ho piazzato il presepe in ritardo e non potevo non mettere un pannello Plug&play sul balcone della vecchina
Poi per non perdere il 110% ho aperto prima del 31/12 il cantiere per la nuova torre campanaria
Una precisazione, considerato che alcuni mi hanno scritto che non è ben integrata col resto: è solo uno studio di fattibilità, con calma seguirà la realizzazione coerente col resto del paesino appenninico
Quest'anno ho piazzato il presepe in ritardo e non potevo non mettere un pannello Plug&play sul balcone della vecchina
Poi per non perdere il 110% ho aperto prima del 31/12 il cantiere per la nuova torre campanaria
Una precisazione, considerato che alcuni mi hanno scritto che non è ben integrata col resto: è solo uno studio di fattibilità, con calma seguirà la realizzazione coerente col resto del paesino appenninico
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Ma il comune (quello del paesino del presepe) ti ha rilasciato i permessi per la torre ? 
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
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Con un giro di "panettoni" il permesso è stato regolarmente rilasciato
Mini albero di Natale con qualche decina di led Gialli Verde e Rosso.
Comando a variazione continua tempi di lampeggio con PIC16F84A (assembly).
Alimentazione da sistema isola 12v solare .
Ciao Riccardo.
Buon DIY.
Mini albero di Natale con qualche decina di led Gialli Verde e Rosso.
Comando a variazione continua tempi di lampeggio con PIC16F84A (assembly).
Alimentazione da sistema isola 12v solare .
Ciao Riccardo.
Buon DIY.
600 Elettra
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un altro corpo di reato per le mie accuse di "riciclaggio"
Il contenitore di un vecchio router defunto, lo stampato (modificato) di un vecchio alimentatore per notebook massacrato, un "coso" di questi con i trimmer sostituiti da potenziometri da 10k, pochi altri componenti per filtrare bene l'uscita, shakerare bene per 5 minuti, ed ecco magicamente apparire un piccolo alimentatore portatile a tensione e corrente regolabile da usare per le emergenze, o da portare in giro.
Gli unici componenti "nuovi" sono il modulino regolatore e le due boccole, che comunque avevo gia in casa d'avanzo da altri progetti, il resto e' tutto rigorosamente riciclato.
Purtroppo la tensione massima arriva solo a circa 29V, nonostante tutte le modifiche che ho tentato (escluso riavvolgere il trasformatore), fino a qui regge con carichi fino ai 4A senza problemi (ma se salgo di piu con la corrente il modulino buck surriscalda, non sono un gran che quei "cosi"), se cerco di arrivare anche solo a 30/31V, l'alimentatore da notebook impazzisce, quindi ho limitato il tutto a quei valori, ma per un'uso "volante" e' sufficente.
Il contenitore di un vecchio router defunto, lo stampato (modificato) di un vecchio alimentatore per notebook massacrato, un "coso" di questi con i trimmer sostituiti da potenziometri da 10k, pochi altri componenti per filtrare bene l'uscita, shakerare bene per 5 minuti, ed ecco magicamente apparire un piccolo alimentatore portatile a tensione e corrente regolabile da usare per le emergenze, o da portare in giro.
Gli unici componenti "nuovi" sono il modulino regolatore e le due boccole, che comunque avevo gia in casa d'avanzo da altri progetti, il resto e' tutto rigorosamente riciclato.
Purtroppo la tensione massima arriva solo a circa 29V, nonostante tutte le modifiche che ho tentato (escluso riavvolgere il trasformatore), fino a qui regge con carichi fino ai 4A senza problemi (ma se salgo di piu con la corrente il modulino buck surriscalda, non sono un gran che quei "cosi"), se cerco di arrivare anche solo a 30/31V, l'alimentatore da notebook impazzisce, quindi ho limitato il tutto a quei valori, ma per un'uso "volante" e' sufficente.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Bellissima realizzazione di riciclaggio.
28 V per la maggior parte dei casi di solito basta e avanza.
Io volevo farne uno a partire da un alimentatore 24 V Sw fisso rendendolo variabile.
Ma al momento sono impegnato in altre imprese tra cui trtminare la fresa DIY.
Ciao
28 V per la maggior parte dei casi di solito basta e avanza.
Io volevo farne uno a partire da un alimentatore 24 V Sw fisso rendendolo variabile.
Ma al momento sono impegnato in altre imprese tra cui trtminare la fresa DIY.
Ciao
600 Elettra
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Io al momento sto tirando giu santi nel tentare di convertire un vecchio alimentatore per PC fisso in uno da laboratorio un po decente, con almeno un paio di uscite indipendenti piu un paio fisse, perche' tocca riavvolgere il trasformatore principale per avere uscite galvanicamente isolate, ed e' abbastanza critico ... i primi due tentativi non hanno funzionato molto bene, uno non dava abbastanza tensione e l'altro ne dava troppa (uno si aspetta che se l'avvolgimento originale da 3 spire fornisce 5V, con 6 ne dia 10, e cosi via, ma pare che questa semplice regola non valga con gli switching per PC
)
Fortuna che ho due trasformatori, il primo a tentativi l'ho un po massacrato (meta' del primario e' esterno, tocca ogni volta svolgere e riavvolgere, ed anche il nucleo non e' che si puo continuare a incollare e scollare all'infinito), ma almeno quando avro' trovato i rapporti corretti potro' usare il secondo per la "bella copia" ... dicono che di solito la terza e' la volta buona, vedremo se e' vero
Si puo, ma solo fino ad un certo punto, il circuito di retroazione del 99% di quegli alimentatori switching e' la parte basata sul TL431 (o equivalente) che pilota il primario attraverso l'opto, il grosso problema con quelli standard e' che se scendi sotto una certa tensione, poi tutto il sistema diventa instabile e smette di funzionare (o peggio, va in tilt e spara fuori il massimo ad impulsi, secondo il circuito usato), per quello ho usato un regolatorino secondario switching, cosi posso arrivare praticamente a zero (qualche decimo di volt, in realta', non sono stato a fare circuiti di compensazione per questo) ... variando invece la sezione di retroazione dell'alimentatore direttamente (come avrei voluto fare in origine), se andavo oltre i 30V impazziva, ma anche se scendevo sotto gli 8V circa andava in protezione e toccava spegnere e riaccendere.
Fortuna che ho due trasformatori, il primo a tentativi l'ho un po massacrato (meta' del primario e' esterno, tocca ogni volta svolgere e riavvolgere, ed anche il nucleo non e' che si puo continuare a incollare e scollare all'infinito), ma almeno quando avro' trovato i rapporti corretti potro' usare il secondo per la "bella copia" ... dicono che di solito la terza e' la volta buona, vedremo se e' vero
stefanopc ha scritto:... farne uno a partire da un alimentatore 24 V Sw fisso rendendolo variabile.
Si puo, ma solo fino ad un certo punto, il circuito di retroazione del 99% di quegli alimentatori switching e' la parte basata sul TL431 (o equivalente) che pilota il primario attraverso l'opto, il grosso problema con quelli standard e' che se scendi sotto una certa tensione, poi tutto il sistema diventa instabile e smette di funzionare (o peggio, va in tilt e spara fuori il massimo ad impulsi, secondo il circuito usato), per quello ho usato un regolatorino secondario switching, cosi posso arrivare praticamente a zero (qualche decimo di volt, in realta', non sono stato a fare circuiti di compensazione per questo) ... variando invece la sezione di retroazione dell'alimentatore direttamente (come avrei voluto fare in origine), se andavo oltre i 30V impazziva, ma anche se scendevo sotto gli 8V circa andava in protezione e toccava spegnere e riaccendere.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
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Si in effetti c'è il rischio specialmente per quelli progettati per avere sempre una potenza di carico quasi costante come un PC appunto e 4 o più tensioni in uscita con unico trasformatore.
I migliori candidati invece sono quelli che nascono per funzionamento anche con corrente pari a zero e una sola uscita.
Il mio primo switching da laboratorio che era nato come alimentatore da server aveva due " trasformatori" in cascata .
Il primo era effettivamente il trasformatore del dc/dc (primario push-pull) mentre il secondo era un autotrasformatore/induttore con cui creava le diverse tensioni a partire da una unica uscita del precedente.
Basta togliere l'auto trasformatore e mettere due induttanze e relativi diodi.
Poi ovviamente c'è da sistemare tutto la parte di controllo soglie crowbar variabile controllo V - I ecc.
Ha un piccolo trasformatore tradizionale con regolatore lineare per alimentare la parte di controllo quando lo switching è a vuoto.
Quando lo switching eroga c'è un avvolgimento dedicato che gli viene in aiuto.
Fa 3.3 V 16.5 V 20A continui.
È un tutto fare e va bene anche come caricabatterie.
Appena possibile gli cambio il display con l'oled che sto approntando.
viewtopic.php?f=48&t=87717&hilit=+Oled#p934795
Modificate i trasformatori degli switching al momento non ho ancora avuto il piacere.
In ogni caso la potenza sui diversi secondari é comunque dipendente dal duty cicle che impone il regolatore.
Preferirei due o tre alimentatori separati magari di diverse potenze ma completamente indipendenti.
Ciao
I migliori candidati invece sono quelli che nascono per funzionamento anche con corrente pari a zero e una sola uscita.
Il mio primo switching da laboratorio che era nato come alimentatore da server aveva due " trasformatori" in cascata .
Il primo era effettivamente il trasformatore del dc/dc (primario push-pull) mentre il secondo era un autotrasformatore/induttore con cui creava le diverse tensioni a partire da una unica uscita del precedente.
Basta togliere l'auto trasformatore e mettere due induttanze e relativi diodi.
Poi ovviamente c'è da sistemare tutto la parte di controllo soglie crowbar variabile controllo V - I ecc.
Ha un piccolo trasformatore tradizionale con regolatore lineare per alimentare la parte di controllo quando lo switching è a vuoto.
Quando lo switching eroga c'è un avvolgimento dedicato che gli viene in aiuto.
Fa 3.3 V 16.5 V 20A continui.
È un tutto fare e va bene anche come caricabatterie.
Appena possibile gli cambio il display con l'oled che sto approntando.
viewtopic.php?f=48&t=87717&hilit=+Oled#p934795
Modificate i trasformatori degli switching al momento non ho ancora avuto il piacere.
In ogni caso la potenza sui diversi secondari é comunque dipendente dal duty cicle che impone il regolatore.
Preferirei due o tre alimentatori separati magari di diverse potenze ma completamente indipendenti.
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