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Alimentatore antico da rimodernare

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[41] Re: Alimentatore antico da rimodernare

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 1 lug 2014, 17:19

perché se assorbo più di mezzo amper per ramo c'è la possibilità che la tensione di alimentazione dell'MC1466L scenda al di sotto del minimo richiesto (21V). Si dovranno fare prove sperimentali a circuiti realizzati ;-)
Comunque ho visto che l'LT1033 si trova, ma l'LT150A no :evil:
Però sembrano classici regolatori lineari a 3 pin, devo vedere se sono sostituibili con altri.
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[42] Re: Alimentatore antico da rimodernare

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 28 lug 2014, 18:03

Anni fa avevo comperato su bancarelle (balùn, per chi conosce Torino) due di questi trasformatori blindati pesantissimi, 13cm x11,5cm(esclusi morsetti) x 7cm. Prossimamente peso e tensioni di secondario.
Ricordo solo che il secondario con maggior sezione dei fili (morsetti 5 6 7) è 20V - 0 - 20V. Il primario 230V (allora 220 V) è sui morsetti 1 e 4.
In attesa dei dati mancanti (peso e tensione sui morsetti 8 9 10), qualcuno ricorda di aver visto qualcosa di simile in qualche apparecchiatura industriale o non?
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[43] Re: Alimentatore antico da rimodernare

Messaggioda Foto Utentemarco438 » 28 lug 2014, 18:59

FedericoSibona ha scritto:.... ma l'LT150A no :evil:

Non avevo visto questo post: puoi mettere un LT1085 e un LT1033.
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[44] Re: Alimentatore antico da rimodernare

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 1 ago 2014, 16:57

Grazie Foto Utentemarco438!

Tornando al messaggio [42], nessuno sa soddisfare la mia curiosità di dove venivano (o vengono) utilizzati quei trasformatori blindati annegati in resina?
Inoltre il capocorda marcato "S", l'ultimo a destra nella foto, sarà collegato al metallo del nucleo? Non credo che sia collegato alla lamiera della blindatura perché quella ha già 4 viti per il fissaggio al telaio. Ma poi perché "S", che significa?
Appello Foto Utentecarlomariamanenti, Foto Utentemir e chiunque altro sia in grado di soddisfare la mia curiosità ;-)
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[45] Re: Alimentatore antico da rimodernare

Messaggioda Foto Utentecarlomariamanenti » 1 ago 2014, 18:36

Ciao Foto UtenteFedericoSibona, non sono un esperto di trasformatori anche se ne vedo parecchi ... tornando ai tuoi quesiti: il morsetto segnalato con la lettera S potrebbe indicare lo Shield, il corpo metallico del trasformatore. Il fatto che esistano delle viti sul corpo esterno in metallo potrebbe non fare comunque testo in quanto se il trasformatore fosse completamente resinato all'interno dello stesso questo potrebbe non essere stato internamente collegato con la carcassa che lo contiene. Questa è chiaramente una semplice ipotesi.
In quanto all'utilizzo di trasformatori completamente resinati gli impieghi possono essere molteplici: tutti gli impieghi gravosi che per condizioni ambientali potrebbero risultare troppo invasive per il componente in oggetto come per esempio le applicazioni marine.
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[46] Re: Alimentatore antico da rimodernare

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 1 ago 2014, 20:04

Grazie!
In effetti Shield potrebbe essere la spiegazione di quella "S", non mi vengono in mente altre ipotesi, anzi non mi era venuta in mente neanche quella ;-) :mrgreen:

PS: pesato: 4,08kg
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[47] Re: Alimentatore antico da rimodernare

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 21 set 2014, 15:40

Mi sono ricordato del perché di un alimentatore con trasformatore così inusuale (vedi messaggio iniziale). Negli anni 60/70 c'è stata la fioritura dei semiconduttori con conseguente proliferazione di amplificatori audio solid state (prima al germanio e poi al silicio). Ricordo le varie application notes sull'argomento di Motorola, RCA, Philips ecc.
Tali amplificatori nella gamma 20/50W al tempo mi interessavano ed avevano alimentazione singola da 30V a 50/60V. Da qui la realizzazione dell'alimentatore in oggetto con trasformatore da 56V e 2,6A.
Per altre esigenze di alimentazione avevo altri alimentatori, questo raramente sarebbe sceso sotto i 30V con dissipazione in calore relativamente limitata. Inoltre, essendo per impiego audio, in cui l'erogazione di corrente è impulsiva/discontinua, avevo ritenuto di non tenere conto del coefficiente di decurtazione della corrente erogabile dal trasformatore passando in tensione continua.
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[48] Re: Alimentatore antico da rimodernare

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 10 ott 2014, 10:15

Avrei idea di realizzare un modulo di controllo per alimentatori sulla falsariga di quanto ha fatto (se ricordo bene) Foto Utentebrabus con il suo alimentatore modulare.
Lo vorrei realizzare con il MC1466 seguendo lo schema generale da datasheet, che è anche quello riportato in messaggio [7] da Foto Utentemarco438.
Sono conscio che è un integrato difficile da reperire, ma la cosa a livello concettuale potrebbe interessare anche altri che potrebbero utilizzare integrati diversi.
L'idea sarebbe quella di ottenere alimentatori eroganti tensioni/correnti diverse applicando tale modulo di controllo e variando solo la sezione di potenza.
Per renderlo completamente indipendente il modulo dovrebbe anche comprendere il trasformatorino 18V per l'alimentazione. Avrei adocchiato il TEZ2/D/18V sul sito TME o uno simile. È un po' esuberante, ma vedo che quelli di potenza inferiore non hanno dimensioni significativamente inferiori.
I collegamenti verso l'esterno del modulo sarebbero:
- alla base dl BJT o darlington di potenza
- al resistore di sense della corrente
- ai due potenziometri
- alla rete
Ora chiederei a Foto Utentemarco438, mago della millefori, di darmi una mano a sbrogliare il circuito, ma senza fretta perché, come già detto, ho il laboratorio a soqquadro causa trasloco ;-)
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[49] Re: Alimentatore antico da rimodernare

Messaggioda Foto Utentemarco438 » 10 ott 2014, 10:28

Lo faccio ben volentieri ma ci vorrebbe lo schema elettrico definitivo; lo hai gia' deciso e provato?
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[50] Re: Alimentatore antico da rimodernare

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 10 ott 2014, 13:25

Beh, provato no per il motivo che ho detto, non possiamo fidarci del datasheet?
Ora provo, come detto senza fretta, a ricavare in Fidocad lo schema privato della sezione di potenza.

Se mi dai il tuo indirizzo in messaggio privato se vuoi ti mando un paio di MC1466, ovviamente senza per questo intendere che debba farmi tu la sperimentazione ;-)
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