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Cassette di derivazione REI

Impiantistica dedicata alla sicurezza antincendio, iter procedurali e sicurezza nel luogo di lavoro

Moderatore: Foto Utenteiosolo35

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[11] Re: Cassette di derivazione REI

Messaggioda Foto Utenteperindsako » 1 lug 2014, 12:10

Pur concordando di ragionare per ambiente, facendo l'avv. del diavolo, ste cassette di derivazione con apparecchiatura sono installate sul canale che è molto più in basso degli shed e quindi si danneggerebbero prima degli shed. Presumendo che lo sviluppo del fuoco avvenga dal pavimento.
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[12] Re: Cassette di derivazione REI

Messaggioda Foto Utenteperindsako » 1 lug 2014, 12:12

Adesso son curioso per l'UPS.. effettivamente mi son chiesto anch'io.. non essendo CPS.. cosa serviva.. non so se l'hanno richiesto i VVF.
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[13] Re: Cassette di derivazione REI

Messaggioda Foto Utenterosino » 1 lug 2014, 12:14

Chi ha paura della propria ombra tende ad abbondare con le sicurezze eh eh
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[14] Re: Cassette di derivazione REI

Messaggioda Foto UtenteMike » 1 lug 2014, 12:17

perindsako ha scritto:Adesso son curioso per l'UPS.. effettivamente mi son chiesto anch'io.. non essendo CPS.. cosa serviva.. non so se l'hanno richiesto i VVF.


I VVF possono chiedere, poi bisogna rispondere e colloquiare tecnicamente, tanti recepiscono e basta...
Se erano previsti degli EFC questi devono essere conformi alla UNI 9494 senza discutere e quindi condutture e UPS non centrano nulla. Se chiedono che una parte della superficie apribile sia aperta a seguito di allarme incendio, l'UPS e condutture resistenti al fuoco servono a nulla.
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[15] Re: Cassette di derivazione REI

Messaggioda Foto Utenterosino » 1 lug 2014, 12:24

Mike ha scritto: Se chiedono che una parte della superficie apribile sia aperta a seguito di allarme incendio, l'UPS e condutture resistenti al fuoco servono a nulla.


Prescrizione che vi deve spesso vero Foto UtenteMike? eheh
Infatti in tal caso non metto mai cavi resistenti al fuoco :mrgreen:
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[16] Re: Cassette di derivazione REI

Messaggioda Foto Utenteperindsako » 1 lug 2014, 12:26

Mike ha scritto:
perindsako ha scritto:Se chiedono che una parte della superficie apribile sia aperta a seguito di allarme incendio, l'UPS e condutture resistenti al fuoco servono a nulla.

In che senso? Vuoi dire che quella cosa si fa in altro modo.. nel senso che sono gli shed che devono avere il dispositivo adatto?
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[17] Re: Cassette di derivazione REI

Messaggioda Foto UtenteMike » 1 lug 2014, 15:06

perindsako ha scritto:In che senso? Vuoi dire che quella cosa si fa in altro modo.. nel senso che sono gli shed che devono avere il dispositivo adatto?


Le cose stanno in questi termini. Per le attività soggette a prevenzione incendi non coperte da una norma tecnica verticale (D.M.), succede che se il tecnico di prevenzione incendi non presenta un vero e proprio progetto di sicurezza antincendio ma fa un qualcosa all'acqua di rose, arrivano le prescrizioni dai VVF. Quello che il tecnico non ha avuto il coraggio di pensare e proporre prima, a volte per pigrizia o timore di affrontare il cliente e digli effettivamente le cose come stanno, a volte proprio perché non ha alcun interesse a farlo, a volte per ignoranza e incompetenza, può campare la scusa dicendo: eh! sono i VVF che lo prescrivono, mica io...
Questo è uno dei tanti casi. Chiaramente prendilo con le molle questo discorso non posso calarmi sul caso specifico magari hanno fatto le cose per bene e non è questo il caso, ad ogni modo, le prescrizioni dei VVF nascono per incomprensioni e/o lacune progettuali. E' il tecnico di prevenzione incendi che deve spiegare la strategia antincendio, i VVF non possono che prenderne atto, ma se non trovano rispettati alcuni temi specifici non possono che fornire delle prescrizioni, soprattutto in assenza di norme tecniche specifiche.
L'apertura delle superfici apribili serve per evitare che i fumi caldi surriscaldano la struttura e che le vie di fughe siano libere da fumo e ben visibili per l'evacuazione. Il sistema EFC ha questo scopo e c'è una norma specifica, ma i VVF non possono richiedere obbligatoriamente l'applicazione non rientrando in un DM, è il tecnico antincendio che DEVE valutare il rischio e specificare quali sono le strategie per fronteggiarlo. Può usare le superfici apribili esistenti se motorizzate facendo in modo che quando l'impianto di rilevazioni incendi da l'allarme vengano subito aperte. Questo succede quando non c'è ancora un incendio, ma solamente un presunto principio d'incendio, per cui è questione di qualche minuto, da qui puoi intuire che UPS e cavi resistenti al fuoco non servono perché l'apertura avviene prima che l'incendio si formi e prima ancora dello sgancio del pulsante generale per far entrare le squadre di soccorso.
Se dalla valutazione del rischio e una valutazione costi/benefici il tecnico anticendio ritiene che l'apertura di cui sopra è fondamentale per la sicurezza, allora opterà per un sistema EFC che è l'unico in grado di garantire le caratteristiche richieste.
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[18] Re: Cassette di derivazione REI

Messaggioda Foto Utenteperindsako » 1 lug 2014, 15:19

Grazie della tua articolata risposta..
da quello che ho capito il nostro caso è il secondo ovvero il tecnico antincendio ha deciso di utilizzare le aperture motorizzate, in quanto non mi pare ci sia l'EFC.
In questo caso il cavo FTG10 è a discrezione del progettista o ci va per norma?
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[19] Re: Cassette di derivazione REI

Messaggioda Foto Utenterosino » 1 lug 2014, 15:26

Discrezione.
P.S.
Bella risposta Mike
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
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[20] Re: Cassette di derivazione REI

Messaggioda Foto UtenteMike » 1 lug 2014, 15:38

perindsako ha scritto:Grazie della tua articolata risposta..
da quello che ho capito il nostro caso è il secondo ovvero il tecnico antincendio ha deciso di utilizzare le aperture motorizzate, in quanto non mi pare ci sia l'EFC.
In questo caso il cavo FTG10 è a discrezione del progettista o ci va per norma?


Il tecnico antincendio non è detto che sia competente in materia impiantistica, avrà dato delle indicazioni al progettista elettrico il quale a sua volta ha determinato la scelta. Se questa scelta sia valida o meno non posso giudicare, bisogna entrare nel merito. Quello che posso dirti è che il cavo resistente al fuoco non è richiesto dalla norma tecnica per i circuiti di sicurezza all'interno dello stesso compartimento. Ma ti dirò di più, questo circuito non è nemmeno di sicurezza.
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