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arabino1983 » 18 mag 2016, 10:53
Non per discutere ma per capirsi.
Questa era una delle domande del primo post:
Se viene considerata la porta che da accesso al vano scale come via di fuga, la porta che poi dall'androne o corridoio condominiale, conduce all'esterno, deve essere con il maniglione antipanico?
Ho fatto quelle premesse per dare la parvenza del fatto che mi ero un minimo informato e che avrei avuto magari bisogno di informazioni precise.
Mike ha scritto:Secondo te?
Secondo me boh....
perché l'unico riferimento che trovo è la richiesta di chiarimenti
Prot. n° 160081 del 03/02/1997
D.M. 1.2.86 – Richiesta chiarimenti. ( che avevo allegato nel primo post per chiarezza)
in cui si chiede se
" in caso di percorso di esodo che tramite scale e/o atrio di entrata del fabbricato fuoriesca all’esterno dell’edificio mediante porta aprentesi facilmente dall’interno verso l’esterno essere considerata idonea, come uscita di sicurezza oppure se ciò sia possibile solo se oltre alle condizioni menzionate il percorso di esodo avvenga tramite filtro a prova di fumo come definito nel D.M. 30/11/1983 o se non possa in alcun caso essere considerato percorso di esodo" e viene risposto che va bene come via di fuga, basta rispettare la massima distanza, senza dire se ci vuole il filtro fumo o va bene anche soltanto che la porta si apra con facilità su luogo sicuro.