Grazie 6367! Il primo link che mi hai postato è stato illuminante!
Ritengo però che il discorso del CO2 sia un po' più delicato..gli effetti a breve termine degli inquinanti da auto tradizionali sono noti e MOLTO deleteri ma guardando con un'orizzonte più a lungo termine direi che non si può escludere che i cambiamenti climatici che sembrano indotti dall'effetto serra possano modificare sostanzialmente il "punto di equilibrio" intorno cui oscilla il clima del nostro pianeta, magari anche in modo irreversibile!
Non è che sia qualcosa di nuovo, ma ritengo che tra pareri scientifici, interessi economici, affari politici etc etc sia comunque un punto da tener ben presente.
Auto elettriche
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6367
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[12] Re: Auto elettriche
Certo.
Comunque se devo scegliere effetti deleteri certi ed odierni, sulla salute delle persone oltre che sul mondo, ed effetti dannosi a lungo termine sul mondo, per altro molto discussi, io non ho dubbi su cosa scegliere.
Lo stesso motivo per cui preferisco una autovettura a metano ad una a benzina.
Lo stesso motivo per cui preferisco le caldaiette a metano anzichè la caldaia a gasolio, anche se, soprattutto in certi paesi, le caldaiette a metano sono considerate molto anti ambientali.
Comunque se devo scegliere effetti deleteri certi ed odierni, sulla salute delle persone oltre che sul mondo, ed effetti dannosi a lungo termine sul mondo, per altro molto discussi, io non ho dubbi su cosa scegliere.
Lo stesso motivo per cui preferisco una autovettura a metano ad una a benzina.
Lo stesso motivo per cui preferisco le caldaiette a metano anzichè la caldaia a gasolio, anche se, soprattutto in certi paesi, le caldaiette a metano sono considerate molto anti ambientali.
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[13] Re: Auto elettriche
C'è un aspetto poco trattato riguardo le auto elettriche. Sono molto pericolose. Non per chi le guida ma per i pedoni specialmente nei centri abitati. i pedoni sono abituati al rumore delle auto e una tonellata di ferro che arriva a 20 m/s senza fare nessun rumore fa molti più morti della CO2.
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mikereg
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[14] Re: Auto elettriche
carloc ha scritto: ma le auto elettriche sono davvero convenienti dal punto di vista energetico?
Con mille metri quadri di pannelli solari sul tettuccio sì!
Battute a parte, l'auto più conveniente è semplicemente quella che non c'è, non viene prodotta, non viene usata e non se ne va in giro inutilmente a bruciare carburante in coda negli ingorghi o aspettando il verde dei semafori. E questo vale sia che il carburante venga consumato direttamente in loco sia che venga prima trasformato in altre forme altrove per consumarlo successivamente indirettamente (com'è il caso delle auto elettriche).
Lo vedo tutte le mattine andando a lavorare a Milano dove abito (ma vale per tutte le città e tutti i bacini industriali): barcate di macchine che si spostano a una velocità media che ad andar bene è solo una volta e mezza quella di una bicicletta e che trasportano per lo più UN passeggero ciascuna, consumando in media un litro di carburante ogni cinque-sei chilometri effettivamente percorsi (da moltiplicare per due tra andare e tornare dal lavoro).
I mezzi staranno anche antipatici a molti (a me no comunque, visto che da decenni mi offrono la possibilità di leggere almeno un'ora al giorno senza disturbare alcuna altra attività) ma è anche vero che, sempre a Milano, con 30 euro di abbonamento mensile me ne vado dove voglio e per tutto il tempo che voglio. E il fatto che non vi siano trasporti pubblici (compresi i treni per i pendolari) più efficienti e "invitanti" nei confronti degli utenti è soltanto il frutto di una scelta di politica economica, non un limite intrinseco del sistema. Così come non è certo un limite tecnico del sistema il fatto che in molte cittadine, alle otto o al massimo alle nove di sera venga di fatto imposto il coprifuoco dei mezzi pubblici per cui o hai la macchina o non ti muovi.
Piccolo OT, partendo dal caso degli orari delle metropolitane a Milano. In altri paesi le metropolitane nei fine settimana viaggiano anche di notte. Certo non con la stessa frequenza che si ha durante il giorno ma anche avere, tanto per capirci, un convoglio ogni ora, conoscendone gli orari precisi di transito, aiuterebbe molta gente a fare a meno della macchina, consentendogli pure di divertirsi senza farsi troppi problemi (tanto per chi fa il nottambulo il sabato sera rientrare un'ora prima o un'ora dopo non fa grande differenza: per quella che è la mia esperienza, la gente "regge" fino alle tre o, se "cucca", alle quattro del mattino, dopo molla... e sarebbe molto meglio che "mollasse" non avendo poi da guidare alcunché).
En passant, credo che, date le circostanze, sia molto meglio consentire alla gente di prendersi una bella "ciucca" senza problemi e senza patemi per l'etilometro piuttosto che invogliarla, di fatto, ad impasticcarsi con roba "ignota" per tenersi su in qualche modo. La vita è fatta anche di questo e se si vuole che le cose, di notte, vadano nel migliore dei modi, occorre pensarci per tempo di giorno. E una delle cose del "pensarci" (valida anche per altre cose) è arrangiare la situazione in modo che la gente la macchina la usi solo quando non vi siano alternative migliori (e un'alternativa migliore per i giovani, ad esempio, sarebbe l'istituzione di "alberghi per trombare in santa pace", a prezzi compatibili con le loro scarse risorse - 15 euro a testa massimo - che ne proteggano l'anonimato nei confronti di estranei che non siano, in caso di provata necessità, le forze dell'ordine, e che evitino pertanto l'uso della macchina come succedaneo - pure scomodo! - di camera a ore, uno dei principali se non il principale motivo che spinge i giovani a farsi la macchina il prima possibile - Il tutto, visto che oggi la tecnologia lo rende possibile, senza personale umano "in vista" che genererebbe comprensibili quanto inopportuni imbarazzi).
Parentesi a parte, se devo dirla tutta, spero che le macchine elettriche non diventino convenienti ancora per un bel pezzo. Almeno fino a quando non hanno tolto dai piedi un bel po' di quelle "vecchie tipo" e cambiato un po' la mentalità della gente (cosa che peraltro sta già succedendo visto che i costi dei carburanti stanno obbligando un bel po' di gente a considerare il mezzo di trasporto privato un bene da usare parsimoniosamente, se non addirittura un "lusso" di cui arrivare a disfarsi senza tante cerimonie).
Ciao
Piercarlo
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[15] Re: Auto elettriche
Parlare di automobili e' come parlare di televisione. La televisione e' un monitor con un sintetizzatore e, personalmente, preferisco guardare il frigorifero che la televisione. Lo stesso per le auto. L' unica differenza che passa fra un' auto ed una lavatrice e' che la lavatrice lava i panni mentre l' auto trasporta persone.
E' ovvio che se si ragionasse in questi termini le cose sarebbero piu' semplici. Diventano complicate nel momento in cui ci si accorge che la stragrande maggioranza delle persone non porterebbe mai una lavatrice a far riverniciare per un graffio, mentre vediamo gente che per una riga sull' automobile diventa matta.
Poi, per carita', ragioniamo pure in termini di bilanci energetici e tutto il resto, d' altronde siamo tecnici.
Io vedrei bene un trasporto pubblico a misura non solo di uomo ma anche di massaia. Diciamocelo chiaramente: fare la spesa in autobus o in metro e' un' impresa.
E poi c'e' il mercato dell' auto ...
E' ovvio che se si ragionasse in questi termini le cose sarebbero piu' semplici. Diventano complicate nel momento in cui ci si accorge che la stragrande maggioranza delle persone non porterebbe mai una lavatrice a far riverniciare per un graffio, mentre vediamo gente che per una riga sull' automobile diventa matta.
Poi, per carita', ragioniamo pure in termini di bilanci energetici e tutto il resto, d' altronde siamo tecnici.
Io vedrei bene un trasporto pubblico a misura non solo di uomo ma anche di massaia. Diciamocelo chiaramente: fare la spesa in autobus o in metro e' un' impresa.
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"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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TardoFreak
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[16] Re: Auto elettriche
@ TardoFreak
non è proprio così. Se lancio la centrifuga di una San Giorgio a 3000 rpm non mi eccito più di tanto. Lanciare una Dallara / Spiess a 11000 rpm fa tutto un altro effetto. Specie quando ci sei seduto dentro.

non è proprio così. Se lancio la centrifuga di una San Giorgio a 3000 rpm non mi eccito più di tanto. Lanciare una Dallara / Spiess a 11000 rpm fa tutto un altro effetto. Specie quando ci sei seduto dentro.
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mikereg
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[17] Re: Auto elettriche
TardoFreak ha scritto: Poi, per carita', ragioniamo pure in termini di bilanci energetici e tutto il resto, d' altronde siamo tecnici.
Io vedrei bene un trasporto pubblico a misura non solo di uomo ma anche di massaia. Diciamocelo chiaramente: fare la spesa in autobus o in metro e' un' impresa.
E poi c'e' il mercato dell' auto ...
Infatti... alla fine il problema di fondo è che la società in cui viviamo (anche per la specie che siamo) è un equilibrio di lobbies e tendenze di cui vince la più forte - che non necessariamente è la migliore. Per il momento sembra che, finché la gente non si trova proprio su ciglio del burrone (ma proprio a un pelo dal finirci dentro!) non ci sia alcun modo per farla ragionare "a lunga scadenza". Pazienza. Accontentiamoci per il momento di non finire troppo spesso nelle nomination dei "Darwin Awards": nel suo piccolo è già un risultato.
Ciao
Piercarlo
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[18] Re: Auto elettriche
Troppo spesso ci si piange addosso con la storia dell'italiano che non vuole utilizzare i mezzi pubblici. In Italia i mezzi pubblici non esistono. Le metropolitane ci sono solo in un paio di città e il numero di linee è talmente ridotto che servono ad una minoranza di cittadini. Gli autobus passano ogni mezzora senon piu raramente e sono incompatibili con l'attività lavorativa dei cittadini. i Taxi costano talmente tanto che sono utilizzati solo dai vip. I treni sono talmente sporchi che solo i pendolari li prendono perché costretti. Per questi motivi le automobili sono il mezzo piu utilizzato. In altre città europee e extraeuropee ci sono decine di linee di metropolitana con frequenza di un passaggio ogni tre minuti, taxi che con un paio di euro di portano in giro per mezzora, treni che sembrano piu puliti di un salotto. in quelle città si possono utilizzare i mezzi pubblici. Alcune megalopoli dell'estremo oriente hanno una diffusione di mezzi pubblici talmente capillare che non c'è un angolo della città che non si può raggiungere in metro. da noi se uno va a Milano o a Roma cosa fa? Non si può pretendere che si utilizzi il mezzo pubblico se poi non c'è. Prima si deve fare la rete e poi si può convincere il cittadino. Fare il contrario non funziona. E allora benvengano le auto elettriche. Magari con un bel ronzio diretto frontalmente. così non tirano sotto cani e pedoni.
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mikereg
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[19] Re: Auto elettriche
mikereg ha scritto:... con un bel ronzio diretto frontalmente. così non tirano sotto cani e pedoni.
Pare, dico pare, che sia onere del conducente evitare di uccidere i pedoni o gli animali. Non sono loro che devono guardarsi dalle automobili.
Ma forse sono io che sbaglio.
Forse sono io che sono fatto male e preferisco la bellezza di un paesaggio di montagna, la magia di un tramonto, il profumo della foresta tropicale o, in mancanza di questo, l' estasi di una sana ciulata, ad un qualsiasi rombo motorizzato o meno.
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TardoFreak
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[20] Re: Auto elettriche
io non so se in altri paesi è tutto quel ben di dio che si dice (ho solo una vecchia esperienza - positivissima - di Parigi in cui son stato un mese per lavoro quasi 25 anni fa) ma che in Italia i mezzi pubblici lasciano a desiderare non si discute. E come ho già detto prima, è il risultato di scelte, non frutto del caso. Detto questo c'è anche un fondo culturale (diciamo pure: tribale) non indifferente: l'anno scorso, quando per possibili problemi legati a una forte familiarità col diabete, mi hanno richiesto dei controlli per verificare la mia idoneità alla guida, mi sono limitato ad andare a restituire la patente, che non ho mai usato e che avevo preso una dozzina di anni fa unicamente per far fronte a possibili emergenze sanitarie negli ultimi anni di vita di mia, madre, alla motorizzazione non avevano neppure i moduli da compilare per un'eventualità simile: ho dovuto scrivermi tutto a mano, su un foglio di carta bianco bollato, copiando tutto da un libro che probabilmente era a far polvere da decenni. Il tutto nello stesso ufficio in cui vanno a piangere in turco per riavere indietro la patente tutti quelli a cui era stata sacrosantamente ritirata per incidenti, guida etlica e simili.
Ah, nell'unico processo mai subito in vita mia (volantinaggio durante manifestazione, decaduta in tre secondi per pura e semplice incostituzionalità), ho fatto un po' di anticamera, vedendo con preoccupazione un po' di ragazzotti entrare liberi e uscire ammanettati. Beh l'accusa più gettonata era guida senza patente, con annesse falsa testimonianza e favoreggiamento per i loro "testimoni"...
Ciao
Piercarlo
Ah, nell'unico processo mai subito in vita mia (volantinaggio durante manifestazione, decaduta in tre secondi per pura e semplice incostituzionalità), ho fatto un po' di anticamera, vedendo con preoccupazione un po' di ragazzotti entrare liberi e uscire ammanettati. Beh l'accusa più gettonata era guida senza patente, con annesse falsa testimonianza e favoreggiamento per i loro "testimoni"...
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