A proposito di chi parla di motori termici e turbine....
Vorrei ricordare che le tecnologie vere, dove i competitor si confrontano sui punti percentuali di rendimento non sono le tecnologie per le auto "domestiche", ma quelle per gli impianti industriali.
Strano quindi che il motore Wankel o altre turbine non abbiano preso il sopravvento sulle macchine dell'italiana Turboden o dei motori diesel Wartsila o dei cogeneratori Jenbacher o delle microturbine Capstone.
Ho il sospetto quindi che sono solo leggende, miti, sogni immaginari di macchine che vanno oltre l'impossibile limite del Secondo Principio.
PS : non ho capito la questione del Rame - dentro le industrie mondiali ci sono già milioni di motori asincroni trifasi. Non vedo la difficoltà di produrre qualche motore in più per l'autotrazione.
L'auto elettrica continua a fare km
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6367
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Piercarlo ha scritto:Come non detto allora. Era solo una possibilità aggiiuntiva che mi era venuta in mente.
L'idea del bus elettrico a batteria ha un certo seguito.
Biosgna che abbia abbasatanza autonomia per un turno. Poi le batterie potrebbero essere ricaricare con un caricatore veloce.
C'è anche chi ha sperimentato l'alimentazione a induzione ma distribuita su tutta la strada.
Però, alla fine della fiera, bisogna vedere se queste soluzioni sono "migliori" di quelle tradizionali, come il caro vecchio filobus o un moderno ecologico bus a metano.
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guzz ha scritto:e allora a sto punto non conviene fare direttamente gli autobus elettrici, e si evita di spendere milioni di euro per le elettrificazioni, che tra l'altro sono pure brutte da vedere?
Non lo so! L'elettrificazione di una linea filobus non penso sia eccessivamente costosa (mentre i bus a batteria sì). Il calcolo della convenienza non può prescindere da due fattori che sono diversi da caso a caso: estensione della linea (chilometri), numero di passeggeri.
Sull'aspetto estetico non mi pronuncio. A Milano i fili del tram sono comparsi più di 100 anni fa, ormai fanno parte del paesaggio urbano e se venissero levati ci mancherebbe qualcosa!
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6367 ha scritto: Sull'aspetto estetico non mi pronuncio. A Milano i fili del tram sono comparsi più di 100 anni fa, ormai fanno parte del paesaggio urbano e se venissero levati ci mancherebbe qualcosa!
... e poi chi lo sta a sentire il comitato a tutela del comfort dei piccioni?
Ciao
Piercarlo
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m_dalpra ha scritto: Forse il gioco vale la candela.
Marco
Vale la candela se, come dice
Oltre a questo il problema dei veicoli a batteria confrontati con i filoviari non sta tanto nel minor rendimento dovuto ad un passaggio in più ma al fatto che i "serbatoi" di questo passaggio (le batterie appunto) sono un bene deperibile che richiede di essere restaurato periodicamente con i costi che ne conseguono. Insomma al momento di fare i conti l'oste si dovrà andare a chiamare in ogni caso e non credo che alla fine vi saranno soluzioni spettacolarmente convenienti sulle altre ma solo dei rapporti di convenienza relativa che andranno valutati caso per caso - E in quest'ottica mi sembra riduttivo il voler a tutti i costi trovare la soluzione "universale", buona per tutte le minestre quando è molto più probabile che si dovrà piuttosto disporre di un ventaglio di possibili soluzioni da valutare caso per caso senza partigianerie che, al momento, mi paiono un po' premature.
Ciao
Piercarlo
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Piercarlo ha scritto:E in quest'ottica mi sembra riduttivo il voler a tutti i costi trovare la soluzione "universale", buona per tutte le minestre quando è molto più probabile che si dovrà piuttosto disporre di un ventaglio di possibili soluzioni da valutare caso per caso senza partigianerie che, al momento, mi paiono un po' premature.
ma guarda che sei te che dici che la filovia è sicuramente più conveniente delle batterie...
tra l'altro, la ricerca sugli accumulatori sta facendo passi da gigante.
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guzz ha scritto: ma guarda che sei te che dici che la filovia è sicuramente più conveniente delle batterie...
Allora visto che sei tanto sicuro che NON sia convenitente, mi porti cifre e conti per favore? Io vado a sentimento e dico solo ma tu, vista la sicurezza, potresti portare qualche conto concreto. Delle tifoserie tecno-calcistiche sull'auto a batterie sinceramente me ne faccio molto poco...
Aspetto...
tra l'altro, la ricerca sugli accumulatori sta facendo passi da gigante.
I passi da gigante li fanno tutti a parole. Anche quelli che pronosticano di farsi la villetta su Marte entro il prossimo secolo. Quando i passi da gigante si saranno fermati da qualche parte ne riparleremo. Per quanto riguarda le filovie peraltro non c'è bisogno di nessun passo da gigante: la tecnologia c'è già da almeno un secolo abbondante.
CIao
Piarcarlo
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mi puoi indicare dove ho detto che sicuramente le batterie sono più economiche della filovia?
io ho solo detto che non ne sono certo, portando anche dei numeri su una filovia in costruzione a vicenza.
inoltre ho portato esempi di zone dove la costruzione sarebbe sicuramente problematica e ho sollevato il problema dell'impatto dell'elettrificazione sulla città.
te invece continui a dire che visto che è da 100 anni che si fanno filovie di sicuro è la soluzione ottimale.
ragionando come te i treni andrebbero ancora a carbone, visto che per 200 anni si è usato solo quello.
riguardo l'evoluzione delle batterie, mai sentito parlare di nanomateriali e delle loro possibilità? hai idea della loro evoluzione? all'università me ne hanno parlato.
si, è possibile che esagerassero, ma sinceramente io mi fido di più di un professore universitario che di un utente di un forum.
io ho solo detto che non ne sono certo, portando anche dei numeri su una filovia in costruzione a vicenza.
inoltre ho portato esempi di zone dove la costruzione sarebbe sicuramente problematica e ho sollevato il problema dell'impatto dell'elettrificazione sulla città.
te invece continui a dire che visto che è da 100 anni che si fanno filovie di sicuro è la soluzione ottimale.
ragionando come te i treni andrebbero ancora a carbone, visto che per 200 anni si è usato solo quello.
riguardo l'evoluzione delle batterie, mai sentito parlare di nanomateriali e delle loro possibilità? hai idea della loro evoluzione? all'università me ne hanno parlato.
si, è possibile che esagerassero, ma sinceramente io mi fido di più di un professore universitario che di un utente di un forum.
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guzz ha scritto:ma sinceramente io mi fido di più di un professore universitario che di un utente di un forum.
Allora porta qui a parlare quel professore. Anch'io mi fido molto più dei professori che degli studenti (soprattutto di quelli che si avvalgono del principio di autorità senza averne titolo - come tanti in Italia del resto...).

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