Treni a idrogeno
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[21] Re: Treni a idrogeno
^^^ Sarebbe ovviamente più che altro utile per quelle linee non ancora elettrificate su cui non si può o non si vuole investire nell’elettrificazione.
Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare. - Albert Einstein
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[22] Re: Treni a idrogeno
tutto sta nell'autonomia. pensando al veneto, ci sono linee che sono elettrificate solo in parte: per esempio la belluno-padova è elettrificata solo nella tratta padova-castelfranco, mentre la castelfranco-belluno no.
ecco che un treno ad idrogeno dotato anche di normale pantografo potrebbe andare in elettrico "classico" fino a castelfranco, per poi andare in elettrico "ad idrogeno" nella tratta non elettrificata.
magari l'impianto ad idrogeno basta farlo a castelfranco, oppure anche a belluno (da lì partono anche altre linee) e la linea è coperta.
i se ed i ma sono tanti, ma se c'è convenienza sono tecnologie che verranno sicuramente implementate...
ecco che un treno ad idrogeno dotato anche di normale pantografo potrebbe andare in elettrico "classico" fino a castelfranco, per poi andare in elettrico "ad idrogeno" nella tratta non elettrificata.
magari l'impianto ad idrogeno basta farlo a castelfranco, oppure anche a belluno (da lì partono anche altre linee) e la linea è coperta.
i se ed i ma sono tanti, ma se c'è convenienza sono tecnologie che verranno sicuramente implementate...
Almeno l'itagliano sallo...
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[23] Re: Treni a idrogeno
L'idrogeno è altamente infiammabile e per di più deve essere stoccato ad alta pressione, portarlo in giro per un treno passeggeri mi pare un po' un azzardo.
fossi io il progettista metterei tutto l'idrogeno in un unico posto, possibilmente in coda al treno o comunque il più lontano possibile dalle persone, e porterei in giro la corrente elettrica, dato che la si può tenere a bada molto più facilmente...
fossi io il progettista metterei tutto l'idrogeno in un unico posto, possibilmente in coda al treno o comunque il più lontano possibile dalle persone, e porterei in giro la corrente elettrica, dato che la si può tenere a bada molto più facilmente...
Almeno l'itagliano sallo...
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[25] Re: Treni a idrogeno
Fedhman ha scritto:elfo ha scritto:Le Ferrovie Federali Svizzere [..]. La potenza era prelevata a 15 kV , 16,6 Hz
16.6 Hz? Che strano valore
Più precisamente, sarebbe 16 2/3 Hz (cioè 1/3 dei normali 50 Hz), frequenza ancora oggi usata (per motivi storici) in diversi paesi europei:
https://en.wikipedia.org/wiki/15_kV_AC_ ... rification
Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare. - Albert Einstein
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[26] Re: Treni a idrogeno
ho sentito per radio una persona che lavora per una ditta italiana, in germania stanno realizzando numerosi treni ad idrogeno, proprio per rimpiazzare le linee non elettrificate che a quanto pare sono molte, diceva che la tecnologia lo consente ed anche i prezzi dell'idrogeno, dietro progetti ingenti come questo diventano abbordabili.
non parlava di test o progetti pilota ma di progetti gia in fase di realizzazione.
mi pare una buona partenza, sia dal punto di vista ecologico che tecnico.
saluti.
non parlava di test o progetti pilota ma di progetti gia in fase di realizzazione.
mi pare una buona partenza, sia dal punto di vista ecologico che tecnico.
saluti.
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lelerelele
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[28] Re: Treni a idrogeno
il rendimento delle celle ad idrogeno mi aspetto che non sia molto elevato, lo sarà di meno che con elettrolisi?
saluti.
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lelerelele
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[29] Re: Treni a idrogeno
Diciamo che l'idrogeno ha tutti i requisiti per destare i miei sospetti a partire dal modo (e dalle nazioni) in cui è stato lanciato e strapagato.
Per essere buono e volergli trovare una nicchia, penso sia quella delle località ad alta concentrazione di traffico e inquinanti e alto pregio economico. Cioè il contrario della rete ferroviaria.
Diciamo che avendo già fatto una esternazione, non sono disposto a sconfessarla semmai a radicalizzarla.
Ma preferirei riprendere il mio ruolo di spettatore.
Per essere buono e volergli trovare una nicchia, penso sia quella delle località ad alta concentrazione di traffico e inquinanti e alto pregio economico. Cioè il contrario della rete ferroviaria.
Diciamo che avendo già fatto una esternazione, non sono disposto a sconfessarla semmai a radicalizzarla.
Ma preferirei riprendere il mio ruolo di spettatore.
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