però in quel caso sembra ci sia stato un accoppiamento capacitivo tra impianto kers e scocca, ammesso sia vero quanto dichiarato:
https://www.autoblog.com/2008/08/22/bmw ... ers-shock/
Poteva andare molto peggio se ci fosse stato un contato diretto, ma se parliamo di scariche elettrostatiche allora potenzialmente pure un guasto sul circuito AT che fa scoccare la scintilla nei motori ad accensione comandata potrebbe creare problemi.
Il rischio esiste e non l'ho mai negato, auspicavo solo una standardizzazione dei dispositivi di sicurezza.
Incidenti con veicoli elettrici
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Se escludi moto e quadricicli tutte sono su tensioni elevate, direi dai 200 V in su (indicativamente) per poter ridurre le perdite ohmiche e le sezioni dei cavi.
E' per questo che si pongono problemi di sicurezza, non tanto relativamente al rischio incendio ma soprattutto la folgorazione
E' per questo che si pongono problemi di sicurezza, non tanto relativamente al rischio incendio ma soprattutto la folgorazione
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Le batterie secondarie al litio stanno diventando sempre più sicure, nel funzionamento normale. Ora è obbligatorio il controllo delle celle ai raggi X all'uscita dalla linea di produzione, per rilevare eventuali particelle metalliche libere all'interno che potrebbero determinare il pericoloso fenomeno del thermal runaway (prima non venivano controllate, e qualche cella difettosa poteva provocare disastri).
Ora si cerca di usare liquidi non infiammabili, mentre prima lo erano. Si cerca di arrivare all'eliminazione dei liquidi, usando un elettrolita solido.
Nel 2013 il prof. Rohn dichiarava che si incendiava solo una cella ogni 100 milioni di celle prodotte: https://www.technologyreview.com/s/521976/are-electric-vehicles-a-fire-hazard/
In caso di incidente senza rottura della batteria, non ci sono problemi particolari.
In caso di incidente con rottura della batteria, i problemi sono molto seri, sia di elettrocuzione (anche mortale) sia per la tossicità dei prodotti chimici.
Lo spegnimento di un incendio di LI-ion con acqua può generare gas accecanti per gli occhi, e dannosi per la pelle. Ci sono estintori dedicati che limitano i danni, ma non li eliminano di certo.
Ricordo a tutti questi miei consigli in caso di incidente con veicolo elettrico con batteria ad alta tensione (>50 V): https://www.axu.it/sos
Ciao
Mario
Ora si cerca di usare liquidi non infiammabili, mentre prima lo erano. Si cerca di arrivare all'eliminazione dei liquidi, usando un elettrolita solido.
Nel 2013 il prof. Rohn dichiarava che si incendiava solo una cella ogni 100 milioni di celle prodotte: https://www.technologyreview.com/s/521976/are-electric-vehicles-a-fire-hazard/
In caso di incidente senza rottura della batteria, non ci sono problemi particolari.
In caso di incidente con rottura della batteria, i problemi sono molto seri, sia di elettrocuzione (anche mortale) sia per la tossicità dei prodotti chimici.
Lo spegnimento di un incendio di LI-ion con acqua può generare gas accecanti per gli occhi, e dannosi per la pelle. Ci sono estintori dedicati che limitano i danni, ma non li eliminano di certo.
Ricordo a tutti questi miei consigli in caso di incidente con veicolo elettrico con batteria ad alta tensione (>50 V): https://www.axu.it/sos
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

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Facciamo delle distinzioni. Le batterie usate in modellismo sono tipicamente delle litio-polimeri, che hanno una certa pericolosità sia in caso di danneggiamento meccanico che elettrico.
Le batterie usate in automotive sono molto più stabili, con alcune differenze:
Le NCA (usate da Tesla) sono tra le meno stabili tra quelle usate in automotive (ma comunque enormemente più stabili rispetto a quelle usate nel modellismo). Qualche raro caso di incendio di Tesla si è infatti verificato.
Le NCM (ad esempio Nissan e Renault) sono più stabili, ed hanno prestazioni simili alle NCA, pur costando un po' di più. Di buono, non hanno Cobalto.
Le LFP (che immagino usi richiurci) hanno una grande stabilità e sicurezza, oltre ad essere economiche, ma hanno basse prestazioni in termini di potenza specifica e ciclabilitá.
Le LTO garantirebbero allo stesso tempo elevate prestazioni , sicurezza e durabilità, ma hanno costi nettamente più alti rispetto alle altre tecnologie.
Le batterie usate in automotive sono molto più stabili, con alcune differenze:
Le NCA (usate da Tesla) sono tra le meno stabili tra quelle usate in automotive (ma comunque enormemente più stabili rispetto a quelle usate nel modellismo). Qualche raro caso di incendio di Tesla si è infatti verificato.
Le NCM (ad esempio Nissan e Renault) sono più stabili, ed hanno prestazioni simili alle NCA, pur costando un po' di più. Di buono, non hanno Cobalto.
Le LFP (che immagino usi richiurci) hanno una grande stabilità e sicurezza, oltre ad essere economiche, ma hanno basse prestazioni in termini di potenza specifica e ciclabilitá.
Le LTO garantirebbero allo stesso tempo elevate prestazioni , sicurezza e durabilità, ma hanno costi nettamente più alti rispetto alle altre tecnologie.
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Ue' modera i termini
comunque vero, le mie LiFeYPO4 non sono il massimo...forse lo erano 10 anni fa, ma come dimostra la mia vicenda sono molto sicure....e comunque a 60000km sono arrivato, circa 1200 cicli al 50% di DOD
comunque vero, le mie LiFeYPO4 non sono il massimo...forse lo erano 10 anni fa, ma come dimostra la mia vicenda sono molto sicure....e comunque a 60000km sono arrivato, circa 1200 cicli al 50% di DOD
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