Questioni di punti di vista.
"Per me" sono "superate" le ibride non ricaricabili.
Ibride ricaricabili come la Chevrolet volt, la BMW i3 erev e tutte quelle che verranno non sono affatto superate.
Con 150 km di percorrenza media, una elettrica pura va bene per certi tipi di impiego ma non per tutti.
Anche quando fra qualche anno la densità delle batterie sarà raddoppiata, per chi fa tanti chilometri al giorno, l'ibrida ricaricabile sarà una scelta opportuna.
L'auto elettrica continua a fare km
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vabbe' ma così mi incavolo!
A parte che questo 3d è sulle auto elettriche... il termine ibrido parla chiaro di suo..
Forse è perché credo di essere immortale, ma io guardo molto avanti! Scherzo eh, sono semiserio....
Diciamo che le ibride aiutano a superare pregiudizi e realtà contingente, MA non sono il futuro... o credete che potremo continuare a bruciare carburanti fossili per sempre?
Riguardo ai casi limite... al momento attuale mi sembra avvenga più facilmente uno sciopero dei benzinai che un black out totale...
Per ora l'elettrica pura è ovviamente una 2a o 3a macchina, e chi non ce l'ha? Una minoranza direi...
dai ragazzi un po' di ottimismo! Tra 3-4 anni, se abbassano i prezzi, saranno sicuramente diffuse auto elettriche con 2-300km di autonomia, e magari inventano e diffondono qualche sistema veloce di ricarica o sostituzione batteria...
A parte che questo 3d è sulle auto elettriche... il termine ibrido parla chiaro di suo..
Forse è perché credo di essere immortale, ma io guardo molto avanti! Scherzo eh, sono semiserio....
Diciamo che le ibride aiutano a superare pregiudizi e realtà contingente, MA non sono il futuro... o credete che potremo continuare a bruciare carburanti fossili per sempre?
Riguardo ai casi limite... al momento attuale mi sembra avvenga più facilmente uno sciopero dei benzinai che un black out totale...
Per ora l'elettrica pura è ovviamente una 2a o 3a macchina, e chi non ce l'ha? Una minoranza direi...
dai ragazzi un po' di ottimismo! Tra 3-4 anni, se abbassano i prezzi, saranno sicuramente diffuse auto elettriche con 2-300km di autonomia, e magari inventano e diffondono qualche sistema veloce di ricarica o sostituzione batteria...
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ma la ampera mica è una ibrida, è una elettrica che ha a bordo un motore endotermico per caricare le batterie.
che poi è quello che dovrebbero fare con tutte le auto, in termini di rendimento e di prestazioni conviene avere un "gruppo elettrogeno" che alimenta un motore elettrico...
che poi è quello che dovrebbero fare con tutte le auto, in termini di rendimento e di prestazioni conviene avere un "gruppo elettrogeno" che alimenta un motore elettrico...
Almeno l'itagliano sallo...
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ma la ampera mica è una ibrida, è una elettrica che ha a bordo un motore endotermico per caricare le batterie
Normalmente la si definisce una ibrida ricaricabile ma puoi usare la terminologia che preferisci.
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L'elettrica pura al momento la vedo bene solo per uso un città.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
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Mike
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a quanto so io la ampera non è propriamente una ibrida, nel senso che il motore endotermico è una "estrema risorsa" da attivare quando le batterie sono esaurite.
Almeno l'itagliano sallo...
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E' interessante notare come le ibride ricaricabili abbiano un rapporto autonomia elettrica/autonomia termica molto diverso tra di loro.
Si va da un minimo di una ventina di chilometri per la Toyota Prius Plug In, derivata con modifiche relativamente ridotte dalla ben nota Prius ibrida non plug in, per passare a circa 40-80 km per la Chevrolet volt (alias Opel Ampera) per arrivare alla recente BMW i3 in versione EREV con una autonomia elettrica di ben 100-150 km. In questo ultimo caso il contributo del termico, di derivazione motociclistica, è limitato. Porta l'autonomia totale a soli 300-400 km.
Quale sarà la soluzione vincente?
Si va da un minimo di una ventina di chilometri per la Toyota Prius Plug In, derivata con modifiche relativamente ridotte dalla ben nota Prius ibrida non plug in, per passare a circa 40-80 km per la Chevrolet volt (alias Opel Ampera) per arrivare alla recente BMW i3 in versione EREV con una autonomia elettrica di ben 100-150 km. In questo ultimo caso il contributo del termico, di derivazione motociclistica, è limitato. Porta l'autonomia totale a soli 300-400 km.
Quale sarà la soluzione vincente?
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vabbe' che questo non è un forum di ecologia o risparmio energetico, ma il sistema vincente NON può comprendere un motore termico per ricaricare le batterie!
Vogliamo ricordare che se proprio venissero ottimizzati al massimo i motori termici hanno, oltre alla dipendenza da combustibili fossili sempre più costosi, un rendimento massimo del 30% circa?
La soluzione ibrida è stata introdotta e diffusa solo perché le batterie sono ancora 'non sufficienti' per usi a lungo raggio. Quindi può essere una soluzione intelligente e vincente, al momento, per la 1a auto... non per la 2a o 3a.
Sono auto con doppia motorizzazione e quindi peso maggiore, e potenzialmente più guasti.
Arrivano forse a fare 20km/l reali, magari 30 in futuro... ma se fate due conti un'auto elettrica è come se ne facesse, energeticamente, 60-70 o più. E sono anche loro in miglioramento..
Vogliamo ricordare che se proprio venissero ottimizzati al massimo i motori termici hanno, oltre alla dipendenza da combustibili fossili sempre più costosi, un rendimento massimo del 30% circa?
La soluzione ibrida è stata introdotta e diffusa solo perché le batterie sono ancora 'non sufficienti' per usi a lungo raggio. Quindi può essere una soluzione intelligente e vincente, al momento, per la 1a auto... non per la 2a o 3a.
Sono auto con doppia motorizzazione e quindi peso maggiore, e potenzialmente più guasti.
Arrivano forse a fare 20km/l reali, magari 30 in futuro... ma se fate due conti un'auto elettrica è come se ne facesse, energeticamente, 60-70 o più. E sono anche loro in miglioramento..
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richiurci,
io sono da decenni un fautore delle elettriche pure (ho costruito azionamenti per EV per il CRF nel 1977). Vedo bene una integrazione con un range extender eventualmente asportabile, da applicare solo quando si prevede di percorrere una distanza maggiore. Per esempio, un monoblocco monoasse a turbina da circa 200.000 rpm con generatore brushless; l'alta velocita' permetterebbe di realizzare un blocco leggero e compatto, da nascondere per esempio sotto il veicolo.
Oggi l'industria automobilistica deve puntare assolutamente alle ibride, almeno per un certo numero di anni. Non e' pensabile mettere in crisi decine di migliaia di lavoratori e relative aziende che oggi producono alberi a gomito, frizioni, pistoni, e raffinerie che forniscono carburanti e lubrificanti per motori endotermici. La guerra non farebbe bene a nessuno, la trasformazione graduale e' la strada da percorrere. Ma in Italia dobbiamo svegliarci, temo che l'ottusita' dei governanti attuali creera' disastri nel prossimo decennio, e che saremo costretti ad importare solo auto dall'estero, non avendo piu' alcuna produzione locale.
Ciao
Mario
io sono da decenni un fautore delle elettriche pure (ho costruito azionamenti per EV per il CRF nel 1977). Vedo bene una integrazione con un range extender eventualmente asportabile, da applicare solo quando si prevede di percorrere una distanza maggiore. Per esempio, un monoblocco monoasse a turbina da circa 200.000 rpm con generatore brushless; l'alta velocita' permetterebbe di realizzare un blocco leggero e compatto, da nascondere per esempio sotto il veicolo.
Oggi l'industria automobilistica deve puntare assolutamente alle ibride, almeno per un certo numero di anni. Non e' pensabile mettere in crisi decine di migliaia di lavoratori e relative aziende che oggi producono alberi a gomito, frizioni, pistoni, e raffinerie che forniscono carburanti e lubrificanti per motori endotermici. La guerra non farebbe bene a nessuno, la trasformazione graduale e' la strada da percorrere. Ma in Italia dobbiamo svegliarci, temo che l'ottusita' dei governanti attuali creera' disastri nel prossimo decennio, e che saremo costretti ad importare solo auto dall'estero, non avendo piu' alcuna produzione locale.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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