Kagliostro ha scritto:Certo è che gli interessi commerciali che ci stan dietro sono di portata quasi inimmaginabile ?
Certamente.
Ma è anche vero che qualunque salto tecnologico è "pericoloso", e quindi da rallentare, per tutti coloro che già operano nel settore (costruttori, fornitori di energia, manutentori, ecc).
Tutto fa pensare che i margini di guadagno con la nuova tecnologia non saranno superiori, o che la nuova tecnologia ti escluderà completamente dal mercato.
Nel frattempo, se non vuoi subito arrenderti, devi investire in essa con notevole impegno economico e con il rischio che altri siano già più bravi di te.
Chi "spinge" l'auto elettrica?
I cinesi che con la nuova tecnologia sperano di scalzare il predominio dei costruttori europei a americani.
Tesla, stravagante e visionaria, che ha iniziato direttamente con la tecnologia elettrica senza mai aver costruito veicoli tradizionali.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



