Ti stai soffermando solo sul punto 2), il quale assume per semplicità di analisi di considerare bipoli controllati in tensione in parallelo ai condensatori e bipoli controllati in corrente in serie agli induttori, ma al punto 3) dice che i restanti bipoli devono essere "strongly locally passive" (che io interpreto a freddo come un "monotono crescente con dominio
senza singolarità"), che fornisce una condizione extra per tutti quelli che non rispettano il punto 2). Un po' come quando nel paragrafo precedente parla degli insiemi di taglio per le correnti e dei loop di tensione sulle maglie: normalmente in questi casi la matrice non potrebbe esistere, ma se con un trucco elimini una delle variabili indipendenti e la includi come componente di "mutua" nelle rimanenti (eliminando così il loop) allora la formulazione diventa possibile.
Non è il mio ambito e non sono riuscito a leggere tutto il paper per intero, però se ti può aiutare io l'ho interpretato così.

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