Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Formalismi...

Analisi, geometria, algebra, topologia...

Moderatori: Foto UtentePietroBaima, Foto UtenteIanero

0
voti

[1] Formalismi...

Messaggioda Foto Utentebgiorgio » 2 giu 2010, 14:07

Nello scrivere il differenziale di una superficie, quando questo debba essere parte di un'equazione vettoriale, io indico il segno di vettore anche sopra l'operatore

\overline{\textup{d}S}\quad \quad (1)

altri testi (anche autorevoli), invece, riportano

\textup{d}\overline{S}\quad \quad (2)

limitando il segno di vettore al termine S. Mi chiedevo quale fosse il formalismo corretto (o "maggiormente" corretto).

In (1), risulta chiaro che la quantità rappresentata è un vettore, mentre in (2) viene rappresentata la "funzione" di una grandezza vettoriale. Certo, si può argomentare dicendo che la funzione \textup{d}, quando opera su una quantità vettoriale, restituisce una quantità vettoriale, ma nel caso (comune) di una superficie rappresentata, ad esempio, da una quadrica, non esiste un vettore S, mentre esiste certamente il vettore \overline{\textup{d}S}. In questo caso, utilizzare la (2) mi sembrerebbe scorretto in quanto \overline{S} sarebbe una quantità inesistente.

Voi cosa ne pensate?
Avatar utente
Foto Utentebgiorgio
4 3
New entry
New entry
 
Messaggi: 118
Iscritto il: 25 mag 2010, 8:12

0
voti

[2] Re: Formalismi...

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 2 giu 2010, 14:29

Di solito uso la 2.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[3] Re: Formalismi...

Messaggioda Foto Utentebgiorgio » 2 giu 2010, 14:34

Grazie della risposta esaustiva.
Avatar utente
Foto Utentebgiorgio
4 3
New entry
New entry
 
Messaggi: 118
Iscritto il: 25 mag 2010, 8:12

0
voti

[4] Re: Formalismi...

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 2 giu 2010, 14:50

NON c'è dubbio ...per 1001 ragioni la seconda :!:

pensa solo al caos che ne deriverebbe per le varie forme differenziali :!:

per es. nella riscrittura di questa pagina ... http://mathworld.wolfram.com/Curl.html

comunque, secondo le regole di scrittura, il 98 % dei testi sarebbero fuori legge ... Wolfram compresa :!:

http://mathworld.wolfram.com/Derivative.html :mrgreen:
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
Avatar utente
Foto UtenteRenzoDF
55,9k 8 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 13189
Iscritto il: 4 ott 2008, 9:55

0
voti

[5] Re: Formalismi...

Messaggioda Foto Utentebgiorgio » 2 giu 2010, 16:13

Sulla facilità di rappresentazione, in modo particolare in determinate circostanze, non c'è dubbio che la forma (2) renda lo scritto più comprensibile.

Resta però il caso in cui S non è un vettore (prendi ad esempio un toro...), mentre \overline{\textup{d}S} indubbiamente lo è.

In questo caso, per rendere accettabile la forma (2), l'intero simbolo \textup{d}\overline{S} deve essere preso come un unico segno grafico in quanto non può essere letto come l'applicazione della funzione \textup{d} alla variabile \overline{S}.

Mi risulta diffile non considerare il differenziale come una funzione e, ancora di più, mettere il segno di vettore sopra qualcosa che non lo è... Quale dovrebbe essere lo "stado d'animo" corretto? :roll:
Avatar utente
Foto Utentebgiorgio
4 3
New entry
New entry
 
Messaggi: 118
Iscritto il: 25 mag 2010, 8:12

0
voti

[6] Re: Formalismi...

Messaggioda Foto Utentebgiorgio » 2 giu 2010, 18:35

E con questa fa quattro!

Mi riferisco alle "vie" percorribili:

1) Tutto segnato
2) Segnata solo la variabile
3) Indifferente
4) Versore di normalità

La numero 3 viene da un forum di matematica dove ha risposto un ricercatore di un'università tedesca.

La 4 è certamente la più elegante, anche perché il concetto di "normale" all'area nasce dopo la definizione di \rm{d}}S, prima non può esserci. Ma proprio per questo, mi verrebbe ancora più spontaneo scrivere qualcosa del tipo

\hat n\,{\rm{d}}S \quad\quad \to \quad\quad\overline {{\rm{d}}S} \quad\quad(3)

con cui indicare che incorporando il versore normale nel differenziale è necessario mettere il segno sopra l'intero simbolo e non solo sopra l'argomento... mi piace questa discussione. :mrgreen:

Ora però dimostro di non essere un matematico: il differenziale è il limite di un rapporto? :oops: Quale?
Avatar utente
Foto Utentebgiorgio
4 3
New entry
New entry
 
Messaggi: 118
Iscritto il: 25 mag 2010, 8:12

0
voti

[7] Re: Formalismi...

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 2 giu 2010, 19:05

scusa, ho scritto la mia cretinata giornaliera ... :mrgreen:
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
Avatar utente
Foto UtenteRenzoDF
55,9k 8 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 13189
Iscritto il: 4 ott 2008, 9:55

0
voti

[8] Re: Formalismi...

Messaggioda Foto Utentebgiorgio » 2 giu 2010, 19:15

Figurati... tu tieni il conto giornaliero? Io devo resettare il contatore delle cretinate con frequenza oraria (altrimenti va in overflow...). :mrgreen:
Avatar utente
Foto Utentebgiorgio
4 3
New entry
New entry
 
Messaggi: 118
Iscritto il: 25 mag 2010, 8:12

0
voti

[9] Re: Formalismi...

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 3 giu 2010, 0:30

RenzoDF ha scritto:comunque, secondo le regole di scrittura, il 98 % dei testi sarebbero fuori legge ... Wolfram compresa :!:


Ti riferisci al fatto di scrivere la "d" dritta e non in corsivo? Io rispetto le norme, ma una volta, ho discusso con un matematico su un gruppo di discussione dedicato a LaTeX di questo fatto: quasi quasi mi mangiava... :D
Follow me on Mastodon: @davbucci@mastodon.sdf.org
Avatar utente
Foto UtenteDarwinNE
31,0k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4420
Iscritto il: 18 apr 2010, 9:32
Località: Grenoble - France

0
voti

[10] Re: Formalismi...

Messaggioda Foto Utentebgiorgio » 3 giu 2010, 0:31

Discutendo in altri lidi sulla questione, il discorso si è un po' dilatato, ma con effetti interessanti. Riporto alcune considerazioni per sviluppare anche qui la questione.

Girovagando per il sito, ho trovato dei collegamenti ad un documento [1] nel quale si afferma, a proposito del \frac{\textup{d}y}{\textup{d}x}, la non liceità di trattare l'entità come si trattasse di una frazione algebrica ma, come affermato da "matematici puri" il dovere di considerarlo solo ed esclusivamente un simbolismo. Ora, nel mio uso (spregiudicato) della matematica, io quel \textup{d}x lo muovo di qua e di là del segno di uguaglianza tirandolo sopra e sotto la linea di frazione, proprio come fosse una qualsiasi variabile. Funziona, anche se ogni volta che lo faccio, mi sembra di entrare con gli scarponi in una cristalleria... Dov'è il limite (di liceità, intendo, non matematico)?

Un esempio di tale operazione lo si trova qui

E' corretto? Non si dovrebbe fare?

[1] P. Bonicatto, L Lussardi - Sulle equazioni differenziali ordinarie a variabili separabili - Dipartimento di matematica, università di Brescia, 2008, pag. 1, cap. 1
Avatar utente
Foto Utentebgiorgio
4 3
New entry
New entry
 
Messaggi: 118
Iscritto il: 25 mag 2010, 8:12

Prossimo

Torna a Matematica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti