stardust79 ha scritto:la FDT é il rapporto tra ingresso ed uscita di un sistema nella condizione di regime (Re=0). Come mai essa viene usata se i transitori (che secondo me non sono trascurabili) non vengono considerati?
Nel formalismo dello spazio di stato, un sistema dinamico LTI nel dominio del tempo è descritto da una quadrupla (A,B,C,D) [di matrici] caratteristica del sistema in esame, attraverso un sistema di EDO della forma

o, analogamente, nel dominio della frequenza attraverso un sistema algebrico della forma
![\begin{cases}
X=(s\mathbb{I}-A)^{-1}x_0+(s\mathbb{I}-A)^{-1}B U \\
Y=C(s\mathbb{I}-A)^{-1}x_0+[C(s\mathbb{I}-A)^{-1}B+D]U
\end{cases}\qquad (1) \begin{cases}
X=(s\mathbb{I}-A)^{-1}x_0+(s\mathbb{I}-A)^{-1}B U \\
Y=C(s\mathbb{I}-A)^{-1}x_0+[C(s\mathbb{I}-A)^{-1}B+D]U
\end{cases}\qquad (1)](/forum/latexrender/pictures/5659ea18214146504d5631962f032898.png)
dove
è il vettore costante dello stato iniziale del sistema, ossia il vettore contenente le condizioni iniziali del sistema.Si nota dal sistema (1) che l'uscita
del sistema, detta risposta completa, è data dalla sovrapposizione di di due termini, la risposta libera (la quale dipende unicamente da
) e la risposta forzata (la quale dipende unicamente dall'ingresso
).Bene, la FDT del sistema è definita come il rapporto tra uscita e ingresso nell'ipotesi di condizioni iniziali nulle, ossia

questo significa che nella FDT c'è l'informazione sul transitorio, però solo dalla parte della risposta forzata.
Se poi proprio si vuole studiare anche la parte transitoria dovuta alle condizioni iniziali, si deve tener conto anche dell'altro termine di risposta libera.
MarcoD ha scritto:Non mi pare, nel caso generale la FDT è il rapporto fra U e I nel caso di variabili nel piano complesso S.
Nel caso particolare di S limitata all'asse complesso jw coincide con la FDT rilevata in condizioni sinusoidali a regime.
Confermo. I termini di FDT e risposta in frequenza non sono sinonimi.
Come già detto, la risposta in frequenza è la restrizione all'asse immaginario della FDT (invece definita, a meno di singolarità, su tutto il piano complesso), e caratterizza la risposta forzata e a regime (ora sì, si parla di regime) del sistema quando il suo ingresso è sinusoidale. Questo tipo di risposta è detta risposta armonica.
Quando si studiano sistemi stabili è sufficiente studiarne la risposta armonica (quindi trascurando il transitorio) in quanto, per definizione di sistema stabile, lo stato tende naturalmente a zero. Viceversa, quando un sistema è instabile si deve tener conto del transitorio, in quanto potrebbe scoppiare all'infinito (e rendere il sistema pericoloso per cose o persone!). Per questi sistemi è necessario progettare un secondo sistema dinamico che ne corregga la risposta completa, ossia un sistema di controllo stabilizzante.

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e l'ingresso
di un sistema LTI del primo ordine è
, la soluzione completa del relativo problema di Cauchy è



