Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

[Algebra lineare] Indipendenza lineare.

Analisi, geometria, algebra, topologia...

Moderatori: Foto UtentePietroBaima, Foto UtenteIanero

2
voti

[11] Re: [Algebra lineare] Indipendenza lineare.

Messaggioda Foto Utentefairyvilje » 15 ott 2015, 23:42

No. Ho cercato degli scalari x_1, x_2, x_3 che rendessero vera l'uguaglianza. Questo si fa sistematicamente risolvendo un sistema di equazioni ma a questo livello non importa il metodo.
Il concetto è "quali valori di x_i devo prendere per verificare l'uguaglianza?"

Edit:
Mi viene un dubbio. Avete visto a lezione le operazioni di addizione fra vettori e moltiplicazione per uno scalare?
"640K ought to be enough for anybody" Bill Gates (?) 1981
Qualcosa non ha funzionato...

Lo sapete che l'arroganza in informatica si misura in nanodijkstra? :D
Avatar utente
Foto Utentefairyvilje
15,0k 4 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3047
Iscritto il: 24 gen 2012, 19:23

3
voti

[12] Re: [Algebra lineare] Indipendenza lineare.

Messaggioda Foto Utenteboiler » 15 ott 2015, 23:48

\mathbf{v_1} = (m,n,p)
\mathbf{v_2} = (r,s,t)
\mathbf{v_3} = (x,y,z)

Si definisce combinazione lineare di \mathbf{v_1}, \mathbf{v_2} e \mathbf{v_3} la seguente somma:
a \mathbf{v_1} + b \mathbf{v_2} + c \mathbf{v_3}
dove a, b e c sono numeri reali.

La definizione di indipendenza lineare dice che \mathbf{v_1}, \mathbf{v_2} e \mathbf{v_3} sono linearmente indipendenti se e soltanto se il risultato della somma è il vettore nullo esattamente per a = b = c = 0.

Questo significa che se esiste un'altra tripletta di numeri reali che ci permette di ottenere il vettore nullo, allora i vettori non sono linearmente indipendenti.

Concretamente:
a \mathbf{v_1} + b \mathbf{v_2} + c \mathbf{v_3} = 0

Spostando un po' di roba otteniamo:
a \mathbf{v_1} + b \mathbf{v_2} = -c \mathbf{v_3}
\frac{a}{-c} \mathbf{v_1} + \frac{b}{-c} \mathbf{v_2} = \mathbf{v_3}

Le frazioni che abbiamo come coefficiente sono ancora numeri reali, quindi possiamo sostituire (per rendere la lettura piú gradevole):
d \mathbf{v_1} + e \mathbf{v_2} = \mathbf{v_3}
dove ovviamente \frac{a}{-c}=d e\frac{b}{-c} = e

In soldoni, abbiamo espresso \mathbf{v_3} come una somma di\mathbf{v_1} e \mathbf{v_2} scalati opportunamente.

Ora prendiamo le componenti dei vettori:
x = dm + er
y= dn + es
z = dn + pt

È il sistema di equazioni che Foto Utentefairyvilje ha risolto per trovare i coefficienti che in [8] non ti sono chiari (beh, forse l'ha visto a occhio :mrgreen:).

Boiler
Avatar utente
Foto Utenteboiler
26,4k 5 9 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 5612
Iscritto il: 9 nov 2011, 12:27

0
voti

[13] Re: [Algebra lineare] Indipendenza lineare.

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 15 ott 2015, 23:54

Grazie :cry:
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
Avatar utente
Foto UtenteTardoFreak
73,9k 8 12 13
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 15754
Iscritto il: 16 dic 2009, 11:10
Località: Torino - 3° pianeta del Sistema Solare

5
voti

[14] Re: [Algebra lineare] Indipendenza lineare.

Messaggioda Foto Utentefairyvilje » 16 ott 2015, 0:16

Purtroppo le mie capacità didattiche sono decisamente limitate, mi dispiace di peccare in chiarezza :(.
Spero almeno che con l'intervento di boiler sia più evidente il concetto.

Concludo con il consiglio di chi ci è già passato zoppicando. Questa materia più andrai avanti più ti apparirà astratta. Probabilmente alcuni dei concetti saranno molto al di fuori dell'intuizione che potrai avere quando te li presenteranno la prima volta. Tuttavia ti invito a studiarla con molta attenzione non solo per "passare l'esame". Tutto ciò che vedrai in algebra lineare ritornerà di cattiveria quando si parlerà di fisica, grafica 2D e 3D, algoritmi di vario genere, e millemila altre applicazioni. Avere chiari i concetti di questa materia ti semplificherà enormemente la vita :).
"640K ought to be enough for anybody" Bill Gates (?) 1981
Qualcosa non ha funzionato...

Lo sapete che l'arroganza in informatica si misura in nanodijkstra? :D
Avatar utente
Foto Utentefairyvilje
15,0k 4 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3047
Iscritto il: 24 gen 2012, 19:23

0
voti

[15] Re: [Algebra lineare] Indipendenza lineare.

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 16 ott 2015, 0:28

Prendi ad esempio questi tre vettori:

\begin{aligned}
& \mathbf c = (3,3,2)\\
& \mathbf a = (1,1,-1)\\
& \mathbf b = (2,2,3)\\
\end{aligned}

Riesci a scrivere il vettore \mathbf c come combinazione lineare di \mathbf a e \mathbf b ? O qualsiasi dei tre come combinazione degli altri due ?

O con questi:
\begin{aligned}
& \mathbf d = (1,0,0)\\
& \mathbf e = (0,1,0)\\
& \mathbf f = (0,0,1)\\
\end{aligned}
?

fairyvilje ha scritto:Concludo con il consiglio di chi ci è già passato zoppicando. Questa materia più andrai avanti più ti apparirà astratta.

Io ad un certo punto del corso sognavo gli spazi vettoriali .. #-o

fairyvilje ha scritto:Tutto ciò che vedrai in algebra lineare ritornerà di cattiveria quando si parlerà di fisica, grafica 2D e 3D, algoritmi di vario genere, e millemila altre applicazioni.

Vero !
Avatar utente
Foto Utentesimo85
30,9k 7 12 13
Disattivato su sua richiesta
 
Messaggi: 9927
Iscritto il: 30 ago 2010, 4:59

0
voti

[16] Re: [Algebra lineare] Indipendenza lineare.

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 16 ott 2015, 0:30

Sai qual è il problema? Cerco di spiegarmi.
L'anno scorso ho seguito a fondo tutte le lezioni e riuscivo a fare tutto quello che era richiesto semplicemente eseguendo bovinamente le "istruzioni".
Per carità, potrebbe anche andare bene in un'ottica di "passo l'esame e me lo levo dai coyotes" ma, visto che faccio questa cosa per soddisfazione personale, non mi basta fare quello che mi dicono di fare anche se non capisco il perché. Io devo capire i concetti, altrimenti riprendo a studiare musica dove basta ripetere gli esercizi fino allo stremo, studiare quattro regole delle balle, un minimo di geometria della musica ed è tutto fatto.
Ad esempio, questi vettori,
Non hanno senso se non sono in un sistema di equazioni. Quindi perché non si scrive chiaramente questo maledetto sistema di equazioni (in modo che anche un deficiente lo possa riconoscere), lo si riduce, si arriva ad una conclusione e si dice "ecco, se succede questo vuol dire che è cosi", ma soprattutto "e questo porta a queste conseguenze".

Comunque grazie per l'aiuto, davvero, grazie mille per lo sforzo! :ok:

Domani con calma proverò a capire cosa c'è dietro questa mxrda di semplificazioni e di cose date per scontate del caxxo.

Buona notte.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
Avatar utente
Foto UtenteTardoFreak
73,9k 8 12 13
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 15754
Iscritto il: 16 dic 2009, 11:10
Località: Torino - 3° pianeta del Sistema Solare

1
voti

[17] Re: [Algebra lineare] Indipendenza lineare.

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 16 ott 2015, 0:33

TardoFreak ha scritto:Quindi perché non si scrive chiaramente questo maledetto sistema di equazioni (in modo che anche un deficiente lo possa riconoscere), lo si riduce, si arriva ad una conclusione e si dice "ecco, se succede questo vuol dire che è cosi"

Avrei potuto dirti semplicemente che se il determinante della matrice è 0 significa che ... o differente da 0 significa un'altra cosa.

Ma sarebbe stato affontare il problema nell'ottica:
TardoFreak ha scritto:"passo l'esame e me lo levo dai coyotes"

Almeno secondo il mio punto di vista.

PS: non ti stressare. Riposati e domani ci tornerai su.
Avatar utente
Foto Utentesimo85
30,9k 7 12 13
Disattivato su sua richiesta
 
Messaggi: 9927
Iscritto il: 30 ago 2010, 4:59

0
voti

[18] Re: [Algebra lineare] Indipendenza lineare.

Messaggioda Foto Utentefairyvilje » 16 ott 2015, 0:44

TardoFreak ha scritto:Ad esempio, questi vettori,
Non hanno senso se non sono in un sistema di equazioni. Quindi perché non si scrive chiaramente questo maledetto sistema di equazioni (in modo che anche un deficiente lo possa riconoscere), lo si riduce, si arriva ad una conclusione e si dice "ecco, se succede questo vuol dire che è cosi", ma soprattutto "e questo porta a queste conseguenze".

Allora dovresti procedere così. Se ti trovi familiare con i sistemi di equazioni lineari riconduci i problemi coi vettori a questi. I motivi per cui lavorare con i vettori sia vantaggioso sono innumerevoli, ma se lo scopo è capire nessuno ti vieta di riferirti a concetti più chiari :).
Notte :).
"640K ought to be enough for anybody" Bill Gates (?) 1981
Qualcosa non ha funzionato...

Lo sapete che l'arroganza in informatica si misura in nanodijkstra? :D
Avatar utente
Foto Utentefairyvilje
15,0k 4 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3047
Iscritto il: 24 gen 2012, 19:23

0
voti

[19] Re: [Algebra lineare] Indipendenza lineare.

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 16 ott 2015, 2:44

Oh beh, mi basterebbe anche solo arrivare a capire chiaramente che la definizione di "linearmente indipendente" è solo una definizione. Quindi avrebbe potuto benissimo chiamarsi "armando" o "essere lucentemente trasversali" o "avere la propria carbonponzia". Il che significa utilità e senso pratico uguali a zero, impieghi: uno solo, quello di introdurre la prossima definizione.
Una storia simile a quella dei reticoli :roll:

'notte ;-)
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
Avatar utente
Foto UtenteTardoFreak
73,9k 8 12 13
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 15754
Iscritto il: 16 dic 2009, 11:10
Località: Torino - 3° pianeta del Sistema Solare

8
voti

[20] Re: [Algebra lineare] Indipendenza lineare.

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 16 ott 2015, 10:27

Provo a fare un esempio un po' più pratico (però parlo anche di basi di spazi vettoriali, spero di non confonderti le idee se non hai ancora visto tutto questo).

Come ben sai, se devi disegnare un pixel sullo schermo con un colore che ti piace, devi specificarne le tre componenti RGB. Se io chiamo R il rosso; G il verde; B il blu, posso scrivere ogni colore che desidero mostrare come una combinazione lineare di questi tre vettori di base. Per esempio, se voglio un bel viola posso dare un coefficiente alto ad R e B e basso a G (poi ovviamente, c'è da specificare cosa vuol dire "alto" e "basso", ma per il momento non ce ne occupiamo).
Ora, per via del fatto di come funziona il nostro occhio, possiamo specificare quasi ogni colore come una combinazione lineare di questi tre "vettori" di base.

Se però un giorno viene fuori un mutante capace di vedere (che ne so) nell'infrarosso perché negli occhi ha un sensore in più, per esempio, a 1100nm di lunghezza d'onda, ecco che potrà vedere tutti i colori "nostri", ma anche qualcuno in più che non si potrà scrivere come una combinazione lineare di R, G e B. Se chiamiamo questo colore "ultrarosso", abbiamo bisogno ALMENO di un vettore in più. Ogni "ultracolore" comprendente un po' di "ultrarosso" non potrà essere scritto come combinazione lineare unicamente di R, G e B e sarà quindi linearmente indipendente da essi.
Follow me on Mastodon: @davbucci@mastodon.sdf.org
Avatar utente
Foto UtenteDarwinNE
31,0k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4420
Iscritto il: 18 apr 2010, 9:32
Località: Grenoble - France

PrecedenteProssimo

Torna a Matematica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti