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Autovalori e autovettori

Analisi, geometria, algebra, topologia...

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[51] Re: Autovalori e autovettori

Messaggioda Foto Utenteclavicordo » 7 dic 2013, 22:45

autovelori e autovettori possono anche essere definiti per spazi non dotati di prodotto interno.

ma se uno spazio ha il prodotto interno definito allora gli autovettori sono sempre ortogonali?
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[52] Re: Autovalori e autovettori

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 8 dic 2013, 21:01

Ianero ha scritto:Come faccio ad essere sicuro che n autovettori provenienti ad esempio da 2 autovalori differenti, uno di molteplicità m e uno di molteplicità k (tali che m+k=n) sono sempre linearmente indipendenti?


Il fatto che autovettori corrispondenti ad autovalori diversi siano linearmente indipendenti è un teorema standard la cui dimostrazione si trova in qualunque libro di algebra lineare. Qui lascio a te la ricerca ;-)

clavicordo ha scritto:ma se uno spazio ha il prodotto interno definito allora gli autovettori sono sempre ortogonali?


Qui non mi ricordavo bene come stavano le cose e sono dovuto andare a riaprire un libro di algebra lineare. La risposta è no: il fatto che su un certo spazio vettoriale sia definito un prodotto interno, non è sufficiente a garantire l'ortogonalità degli autovettori corrispondenti ad autovalori distinti. Una classe di operatori per cui questa proprietà è verificata è quella degli operatori normali, cioè degli operatori che commutano con il proprio autoaggiunto: T T^* = T^*T. Questo vale per spazi a dimensione finita, non so se il teorema continua a valere anche per spazi di dimensione infinita.

Il testo che sono andato a consultare è

S. Roman, Advanced Linear Algebra, 3 ed., Springer, 2008.
It's a sin to write sin instead of \sin (Anonimo).
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[53] Re: Autovalori e autovettori

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 8 dic 2013, 21:05

Allora prima ho detto una cretinata :D

Ritiro tutto! Molto interessante, comunque. In effetti, gli operatori autoaggiunti si trovano spesso in fisica.
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[54] Re: Autovalori e autovettori

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 8 dic 2013, 21:08

DarwinNE ha scritto:In effetti, gli operatori autoaggiunti si trovano spesso in fisica.


Vero, però attenzione che l'essere normale è una condizione più debole di quella dell'essere autoaggiunto o unitario: un operatore autoaggiunto è normale, ma il viceversa in generale non vale.
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