Direi che ti ho lasciato sulla graticola un po', a pensare
Integriamo quell'equazione come si dovrebbe fare, invece di usare formule che valgono solo quando siamo fuori dalla risonanza
Integriamo utilizzando tutte le costanti, dando loro un significato e non relegandole genericamente in "C".

come prima cosa risolviamo l'omogenea associata

separiamo le variabili e integriamo usando il metodo dell'integrale definito...


ok, adesso la non omogenea particolare.
Ipotesi di Bernoulli di soluzione e integrazione, sempre lasciando esplicitati gli estremi di integrazione:

Adesso la soluzione completa si trova componendo le due:

questa soluzione tiene conto di TUTTE le costanti, attribuendo a loro una provenienza specifica dall'equazione.
Le costanti presenti nella soluzione sono raggruppabili in una sola, ma questo modo di vedere le cose ci permette di fare una osservazione.
Andiamo per gradi, applicando la soluzione trovata al nostro caso particolare:


Ora bisogna prestare un po' di attenzione, perché è vero che la soluzione diverge se b tende ad a se e solo se

Nel caso in cui la condizione iniziale di ingresso all'operatore differenziale assuma quel valore si ha che:

notare che ho posto una condizione iniziale particolare prima di fare il limite per b che tende ad a, quindi la soluzione trovata è la soluzione di un problema dii Cauchy specifico, tra tutte le soluzioni possibili.
Facendo il limite osservo che la soluzione non diverge più, ma, anzi, vale:

dove si vede che la variazione del valore iniziale della variabile indipendente (qui chiamata

, ma tipicamente é il tempo) non fa variare la forma della soluzione. Si dice, in questo caso, che il sistema é LTI (linear time invariant).
Si vede anche che questa condizione particolare, detta di risonanza, é invece una proprietá di ció che viene posto all'ingresso dell'equazione differenziale.
Se avessimo risolto la tua equazione differenziale usando le trasformate di Laplace (in questo caso lineare possiamo farlo) avremmo trovato subito la condizione corretta:

![\mathbb{L}[y^\prime]=\mathbb{L}\left[ a y+\text{e}^{bx}\right] \mathbb{L}[y^\prime]=\mathbb{L}\left[ a y+\text{e}^{bx}\right]](/forum/latexrender/pictures/81d0f2c425f199155f2fe8653058474c.png)



Questo é il modo corretto di scrivere la soluzione e, per quello che abbiamo visto, non é un modo alternativo.
Ciao,
Pietro.