Il negativo della bobina lato bassa tensione e lato alta tensione dovrebbero fare capo entrambi al telaio motore e dovrebbero anche essere collegati assieme, se non sbaglio (almeno su un sistema di accensione che ho visto è così, anche se è un sistema un po' particolare). Quindi anche se stacchi il negativo della bobina il motore resta in moto lo stesso in quanto è comunque collegata a massa.
E se invece di agire sull'accensione provi ad agire sull'aspirazione limitando il flusso di aria quando il motore supera una certa soglia di giri?(tipo una pre-farfalla prima del filtro dell'aria che normalmente è aperta e poi pian piano si chiude) Il motore si ingolfa un pelo ma almeno le valvole le salvi. Comunque 9000RPM sono veramente tanti!!
Limitatore di giri motore
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Franco012
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il negativo BT della bobina si chiude sul negativo della batteria, questo è il circuito primario.
il secondario in AT è vero che si chiude anch'esso verso massa ma non si richiude sulla bobina ATTENZIONE; se disalimento il primario non avrò un uscita al secondario giusto...
e quindi tenendo il positivo collegato(se si scollega il motore si spegne del tutto) farei chiudere a step il circuito sul negativo, ecco perché voglio agire qui; come se avessi un pulsante in mezzo al filo negativo che premo ripetutamente per limitare l'eccitazione della bobina a quel numero di giri.
gli stessi motori ma di cilindrata 700cc nelle corse fanno 9500-9800 rpm in una gara che dura circa 20 min...
quindi 8500-9000 rpm nn sono tanti sono giusti per nn disintegrare il motore
ma per non disintegrare il motore mi serve il vostro aiuto
il secondario in AT è vero che si chiude anch'esso verso massa ma non si richiude sulla bobina ATTENZIONE; se disalimento il primario non avrò un uscita al secondario giusto...
e quindi tenendo il positivo collegato(se si scollega il motore si spegne del tutto) farei chiudere a step il circuito sul negativo, ecco perché voglio agire qui; come se avessi un pulsante in mezzo al filo negativo che premo ripetutamente per limitare l'eccitazione della bobina a quel numero di giri.
9000RPM sono veramente tanti!!
gli stessi motori ma di cilindrata 700cc nelle corse fanno 9500-9800 rpm in una gara che dura circa 20 min...
quindi 8500-9000 rpm nn sono tanti sono giusti per nn disintegrare il motore
ma per non disintegrare il motore mi serve il vostro aiuto

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IClou ha scritto:ma non si richiude sulla bobina ATTENZIONE
Sinceramente mi sembra strano perché dovresti avere allora sulla bobima dovresti avere: 2 fili di massa (uno per lato BT e uno AT), il filo del positivo di alimentazione e il cavo AT che va allo spinterogeno. Comunque non ho molta esperienza con sistemi di accensione quindi mi fido sulla parola!!
Ma anche io penso non sia tanto simpatico per il motore togliere e dare corrente a regimi così elevati.
Non so se la mia ipotesi sia fattibile o se comporta ancora più rischi. Io penso di no, perché limitando il flusso d'aria senza chiudere fisicamente le farfalle dei carburatori porterebbe alla creazione di una miscela più grassa e quindi a una perdita di potenza e di giri. Questa è colo un'ipotesi, che può benissimo essere sbagliata.
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va be, lasciamo stare il metodo d'accensione le masse e quant'altro e concentriamoci sul circuito d'interruzione non tenendo conto che debba interrompere l'accensione, ma debba interrompere una corrente sinusoidale
di valore x ; in questo ho bisogno di un grosso aiuto..
le moto c'è l'hanno e quelle fanno tra i 16-18000 rpm, al motore non crea tanti problemi, anche le più moderne auto da corsa hanno lo stesso sistema solo che li è incorporato nella centralina. Io nn ho mai visto chiudere il flusso d'aria anche perché facendolo, la carburazione diventa grassa, e per smagrire ci vuole un po'..
L'unico modo per limitare i giri è interrompere l'accensione, anche perché ripeto al momento che uno sente il rumore che fa il motore quando entra in funzione il limitatore toglie il gas e fa scendere i giri, il rischio c'è solamente se si cammina continuamente quasi a limitatore. Le mie sono affermazioni corrette e verificate grazie a mio padre meccanico, che ha un'esperienza decennale in ambito di corse
di valore x ; in questo ho bisogno di un grosso aiuto..
Ma anche io penso non sia tanto simpatico per il motore togliere e dare corrente a regimi così elevati.
le moto c'è l'hanno e quelle fanno tra i 16-18000 rpm, al motore non crea tanti problemi, anche le più moderne auto da corsa hanno lo stesso sistema solo che li è incorporato nella centralina. Io nn ho mai visto chiudere il flusso d'aria anche perché facendolo, la carburazione diventa grassa, e per smagrire ci vuole un po'..
L'unico modo per limitare i giri è interrompere l'accensione, anche perché ripeto al momento che uno sente il rumore che fa il motore quando entra in funzione il limitatore toglie il gas e fa scendere i giri, il rischio c'è solamente se si cammina continuamente quasi a limitatore. Le mie sono affermazioni corrette e verificate grazie a mio padre meccanico, che ha un'esperienza decennale in ambito di corse

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Ma scusa la domanda hai tuo padre con una esperienza decennale nel campo corse e cerchi qui un limitatore di giri tarabile? Qui dove di esperienza nel settore corse attuale siamo a zero? La mia si è chiusa con i motori Abarth monomille e bimille, e con le Mv Agusta 520N dove di limitare i giri non se ne parlava neanche per scherzo
Ceterum censeo Cartagho delendam esse
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babbucciodonosor
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scusa la domanda hai tuo padre con una esperienza decennale nel campo corse e cerchi qui un limitatore di giri tarabile?
ahah si perché è prp lui che mi ha chiesto di trovarlo o costruirlo..
ha si un esperienza decennale ma quando correva e preparava le auto nn li usavano i limitatori, sto parlando più o meno degli anni '80 poi si è fermato per ovvi motivi ed adesso siamo di nuovo a preparare motori però questa volta non corriamo.
Che dite dopo tutto questo po' di casino lo facciamo uno schemino di sto limitatore ?
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Non so quanto pensi di spendere, ma qui con una novantina di euro la trovi già bella e fatta, se non ricordo male si setta di 100 in 100 giri
http://www.msdignition.com/Products/RPM ... ntrol.aspx
Di norma andrebbe su 4/6/8 cilindri, ma dovrebbe andare anche sui due, dacci un'occhiata
Leggiti bene il sito ci sono se non erro anche altri venditori
http://www.msdignition.com/Products/RPM ... ntrol.aspx
Di norma andrebbe su 4/6/8 cilindri, ma dovrebbe andare anche sui due, dacci un'occhiata
Leggiti bene il sito ci sono se non erro anche altri venditori
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babbucciodonosor
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ok grazie mille, volevo spendere qualcosina in meno ma 100€ è un prezzo accettabile, sicuramente migliore di come l'avrei fatta io
risparmio tempo e forse l'eventualità che con quella artigianale avrei potuto far "schiattare" il motore.
mi sarei potuto anche cimentare nella realizzazione ma sarebbe stata una perdita di tempo poiché troppo difficile per le mie competenze..
grazie a tutti
mi sarei potuto anche cimentare nella realizzazione ma sarebbe stata una perdita di tempo poiché troppo difficile per le mie competenze..
grazie a tutti
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giusto per la cronaca ho continuato a cercare..ma stavolta la ricerca l'ho effettuata in lingua anglo-americana, stranamente(anzi già lo sapevo) ho trovato dei risultati...così vi propongo questo schemino dove c'è un relè che interrompe la linea della bobina...voi che ne pensate ?
lo costruirò a tempo perso...tutto si può fare, basta volerlo
lo costruirò a tempo perso...tutto si può fare, basta volerlo
- Allegati
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- il relè dovrà essere chiuso, quando poi lo si ecciterà, aprirà il circuito della bobina
- rpm switch circuit v3.gif (13.8 KiB) Osservato 6969 volte
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Il circuito funziona. Ho usato anche io quell'integrato per un convertitore frequenza/tensione (anche se era la versione a 8pin). Comunque se vuoi utilizzare questo schema non hai una grandissima precisione. Basta pensare che la conversione frequenza/tensione dipende direttamente anche dalla tensione di alimentazione; devi realizzare un circuito di stabilizzazione della tensione proveniente dalla batteria. Qui sorge l'inconveniente è che stabilizzare 12V con un ingresso compreso nel range 12.5-13.8V (se la batteria è caricata dall'alternatore) non è così semplice. Poi c'è da dire che anche il resto lascia un po' a desiderare.
Pensaci bene. Se ti serve qualcosa di preciso preciso l'unica soluzione è utilizzare un microcontrollore, anche se li la storia si complica un po'
Pensaci bene. Se ti serve qualcosa di preciso preciso l'unica soluzione è utilizzare un microcontrollore, anche se li la storia si complica un po'
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