Per tale motivazione, in prima battuta, cercavo una soluzione per 'adattare' l'impianto a tale macchina, ricreando per l'alimentazione della stessa un sottosistema TN-S mediante l'introduzione, (al fondo della linea trifase di alimentazione proveniente da sistema IT) di un trasformatore D-y con rapporto di trasformazione 1:1, collegando centro stella e neutro (il neutro potrebbe non essere necessario alla macchina) a terra.
La prima domanda è la seguente: E' percorribile tale strada?
La seconda domanda, legata ad una risposta affermativa alla prima è la seguente: Posso 'banalmente' utilizzare il PE che viene dal sistema IT, collegato su una barra comune da cui:
- Atterrare il centro-stella del secondario del trafo e,
- Tutte le masse della macchina?
Oppure per il collegamento del centro-stella e delle masse si deve predisporre un impianto di terra separato rispetto a quello predisposto per il collegamento delle masse del sistema IT (che credo sia unico per tutte le masse del sistema IT).
Laddove invece riuscissi ad interfacciarmi con il costruttore della macchina, potrei adottare una delle seguenti soluzioni:
Caso 1)
- Utilizzare il controllore di isolamento già presente su impianto (ammesso da CEI EN 60204-1) e,
- Non distribuire il neutro;
- Eseguire verifica che il primo a guasto a terra, se non interrotto non crei pericoli (nota formula Re x Id <= 50
Vac) e,
- Collegare tutte le masse della macchina alla barra di terra del quadro (cosa già prevista dal costruttore) ove
sarà collegato il PE che viene dalla distribuzione che alimenta tale macchina), rendendo il sistema TN in
presenza di primo guasto e,
- Eseguire verifica del doppio anello di guasto.
In questo caso l'utilizzo di un differenziale per la protezione dai contatti indiretti non apporterebbe vantaggi come in un classico TN-S, dove magari lo utilizzo perché non voglio soddisfare la relazione delle impedenze degli anelli di guasto, sbaglio?
Gli isolamenti dei cavi per che tensioni dovrebbero essere progettati? Ci sono altre precauzioni circa i dispositivi di protezione delle linee?
Caso 2)
Inserire un controllore di isolamento espressamente dedicato per la macchina, che però a seguito di primo guasto a terra intervenga istantaneamente, possibile? In tal caso dovrei solo preoccuparmi degli isolamenti dei cavi?
Sono un po' troppe domande mi rendo conto, ho provato a spulciare nel forum ma ho trovato una sola domanda in merito, che però rispondeva solo in parte ai miei dubbi.
Grazie


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