Protezione triac
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[1] Protezione triac
Lo schema rappresenta lo stadio di uscita di un telecomando per aprire la elettroserratura del cancello di un giardino ( si tratta di un telecomando a onde convogliate DIY ma non è questo il problema).
Dopo svariati anni di funzionamento corretto, in occasione di un temporale il triac è andato in cortocircuito, il primario del trasformatore si è interrotto e la elettroserratura non aggancia più (cira 150 euro di danni).
Allego la foto della bobina della elettroserratura, che secondo il fabbro è bruciata e provoca il malfunzionamento della serratura (però non è interrotta):
Domanda: come bisogna modificare lo schema per evitare il ripetersi di tali inconvenienti?
Seconda domanda: supponiamo che al posto del trasformatore, il carico del triac sia costituito dalla bobina di un relè a 230VAC. Questi relè sono molto sensibili quindi un normale snubber RC posto fra gli anodi del Triac terrebbe il relè sempre eccitato. In questo caso, quale accorgimento si può adottare, sempre per proteggere il Triac dalle sovratensioni di origine esterna presenti sulla alimentazione a 230VAC ?
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Be', la bobina ridotta cosi puo benissimo avere parecchie spire in corto, ed ovviamente crearti problemi.
Sicuro che non si possa smontare e riavvolgere ? ... e' un po una menata, ma 150 Euro per cambiare un'elettrocalamita a me sembrano un po tantini.
Hai pensato di mettere un rele' al posto del triac ? ... secondo come e' pilotato dal radiocomando, potrebbe bastare un transistor ed un paio di resistenze per pilotarlo direttamente.
Sicuro che non si possa smontare e riavvolgere ? ... e' un po una menata, ma 150 Euro per cambiare un'elettrocalamita a me sembrano un po tantini.
Hai pensato di mettere un rele' al posto del triac ? ... secondo come e' pilotato dal radiocomando, potrebbe bastare un transistor ed un paio di resistenze per pilotarlo direttamente.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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La parte ricevente del telecomando ha un alimentatore capacitivo permanentemente connesso alla rete quindi deve consumare pochissimo e non è adatto per eccitare direttamente un rele'. Comunque grazie, attendo un'altra soluzione.
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I datasheet mi danno l'FT04M come un case IPAK (TO251AA), da 4A e 600V, potresti sostituirlo con uno piu resistente, serve pero' trovarne uno "logic-level", o comunque con una corrente di gate di massimo 10mA.
Un BTA310-800D oppure un MAC12S dovrebbero andare bene, reggono entrambi 800V ed almeno 10A (posto che mi sa che il problema maggiore li sia stato uno sbalzo di tensione e non un picco di corrente, ma non si sa mai) ... pero' sono in TO220, dovresti vedere se ci stanno oppure modificare qualcosa o tagliare via l'aletta se non ci stanno.
In case IPAK ho trovato solo il QK008VH3 che regge 1000V ed 8A, ma non e' disponibile su molti siti, li trovi su ebay, ma "dalla cina", quindi sta a vedere se fidarsene o no.
Un BTA310-800D oppure un MAC12S dovrebbero andare bene, reggono entrambi 800V ed almeno 10A (posto che mi sa che il problema maggiore li sia stato uno sbalzo di tensione e non un picco di corrente, ma non si sa mai) ... pero' sono in TO220, dovresti vedere se ci stanno oppure modificare qualcosa o tagliare via l'aletta se non ci stanno.
In case IPAK ho trovato solo il QK008VH3 che regge 1000V ed 8A, ma non e' disponibile su molti siti, li trovi su ebay, ma "dalla cina", quindi sta a vedere se fidarsene o no.
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Etemenanki
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Sì, metterò un triac da 800V e possibilmente da 1000V.
Attendo tuttavia qualche suggerimento per qualche componente che possa scaricare eventuali sovratensioni. Queste possono arrivare al triac dopo avere attraversato l'avvolgimento del primario o del rele', quindi non dovrebbe essere difficile scaricarle a massa ma in effetti non so cosa mettere.
Attendo tuttavia qualche suggerimento per qualche componente che possa scaricare eventuali sovratensioni. Queste possono arrivare al triac dopo avere attraversato l'avvolgimento del primario o del rele', quindi non dovrebbe essere difficile scaricarle a massa ma in effetti non so cosa mettere.
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Per situazioni gravose e con trasformatori come carico come in questo caso vedo comunemente impiegare in parallelo al Triac un MOV da 250V.
Sui motori del frigoriferi spesso sono impiegati snubber più MOV contemporaneamente.
Ciao
Sui motori del frigoriferi spesso sono impiegati snubber più MOV contemporaneamente.
Ciao
600 Elettra
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stefanopc ha scritto:Per situazioni gravose e con trasformatori come carico come in questo caso vedo comunemente impiegare in parallelo al Triac un MOV da 250V.
Quoto
Aggiungo, se vuoi proteggere anche la parte logica, intercalare un moc3020 tra l'uscita dell'integrato e il triac
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SediciAmpere
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Se vuoi prevenire le extratensioni in arrivo dal cancello (sul secondario a 12V) puoi mettere a terra uno dei due conduttori magari in prossimità del trasformatore.
Nel caso metti a terra anche il ferro e se ci fosse lo schermo.
Ciao
Nel caso metti a terra anche il ferro e se ci fosse lo schermo.
Ciao
600 Elettra
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[10] Re: Protezione triac
In effetti si tratta di un grande cancello in ferro lavorato con fondo in lamiera per impedire la vista, e non ci trovo filo di terra.
Comunque 'ste serrature sono una frana, il fabbro dice che non è riparabile. Il difetto è che chiudendo il cancello non aggancia più l'apposita barretta fissata all'altra anta cioè rimane aperta.
Comunque 'ste serrature sono una frana, il fabbro dice che non è riparabile. Il difetto è che chiudendo il cancello non aggancia più l'apposita barretta fissata all'altra anta cioè rimane aperta.
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