Buongiorno a tutti,
bentrovato
stefanodelfiore e grazie per la documentazione di supporto molto dettagliata. Si i nuclei sembrano proprio loro... verso pag 20 appare la sezione di calcolo teorica molto dettagliata, me la voglio leggere per bene, grazie.
Per
IsidoroKZ, si i calcoli erano da quelle parti 94+2 con 68,8... a questo punto, li riottimizzo per AL 64, così da seguire la teoria e poi correggo risultato. Tenendo qualche dm di filo in più, eventualmente potrei avvolgere qualche altra spira fino ad arrivare a un risultato più "centrato" qualora dovesse rimanere un po' sotto i 600uH. Leggevo che per fare ciò senza compromettere la lettura, il filo che esce dall'induttore ( ad esempio un metro in più ) deve essere ben disteso e la misura dell'induttanza può farsi senza troppi problemi. Forse aumenterà leggermente la resistenza, ma la lettura dovrebbe essere abbastanza affidabile.
Si... il risultato per 2A nel post [172] mi viene grossomodo come dici tu, 160mT, la leggera discrasia credo dipenda da quel paio di spire in più e in meno dei calcoli... però è quello.
Nel pomeriggio se non vengo schiavizzato nella raccolta delle olive, provo ad avvolgere il toroide e a fare qualche misura.
Quel condensatore dopo i diodi lo tolgo. Ricordo che questo sistema del condensatore piccolo accanto agli elettrolitici per pulire "in alto" e i grandi per filtrare "in basso" fosse un po' discutibile, non che non si possa fare ma proprio come dici tu, bisogna capire bene cosa si sta facendo... come ben spiegato da te post indietro. Mi permetto di riportare il testo per comodità di lettura degli utenti che magari hanno saltato quel post perché credo sia una buona lezione con una spiegazione molto utile e molto tecnica di aspetti spesso affrontati con superficialità progettuale:
Idea ingenua perche' i condensatori non fanno le capacita` a qualunque frequenza a causa dei loro parametri parassiti. Quando si mettono in parallelo condensatori diversi vanno in parallelo anche i loro parametri parassiti che generano risonanze inaspettate. Ad esempio ho un condensatore con frequenza di risonanza propria di 1MHz, e uno con frequenza propria di 10MHz. Questo vuol dire che il primo a frequenza maggiore di 1MHz si comporta come una induttanza. Il secondo fa lo stesso dopo 10 MHz. Ma da qualche parte, fra 1MHz e 10MHz hai una L in parallelo a un C che formano un circuito risonante parallelo che alla sua frequenza di risonanza e` un circuito aperto.
Grazie ancora per l'assistenza anche da dietro uno scomodo, per certi versi, tablet...
