Buonasera a tutti,
oggi ho cominciato alcuni esperimenti sull'induttore. Avevo un rottame di bobina di un trafo da 0,2mm e come primo esperimento ho provato ad avvolgerlo. Dai alcuni miei conti, mi usciva fuori che il cavo litz doveva essere composto da 7 fili per questo diametro da 0,2. Il twist è stato di circa 30 giri per metro, quindi, per 12 metri, ho fatto 360 torsioni. Una volta creato il cavo, l'ho avvolto tutto sul toroide facendo un paio di giri.
Le 108 spire, sono così diventate 140 all'incirca se non ricordo male ( il secondo giro era un po' più arieggiato in modo da coprire tutta la distanza del toroide avendo meno spire rimanenti da avvolgere ). In prima battuta ho pensato di avvolgere anche l'esubero di filo in più pensando che potesse fare solo del bene l'aumentare dell'induttanza ma poi ho pensato che il rovescio della medaglia sarebbe stato l'aumento della resistenza del filo con una maggiore perdita e dissipazione. L'induttanza misurata inizialmente con tutti i 12 metri era circa di 1200 uH, così, in seconda battuta, ho pensato di sbobinare l'eccesso di cavo fino ad arrivare ad un valore di 680uH ( considerato idoneo per il progetto ) circa letto sul ponte LCR e poi ho tagliato l'eccedenza.
Al momento, se le misure non hanno erreori, mi ritrovo con questo prototipo con le seguenti caratteristiche:
- Induttanza 680uH
- Fattore Q = 84,7
- Rac = 5 Ohm a 100 kHz
- Rdc =0,7 Ohm ( per 7 fili 0,2 )
- Perdita a 1A circa 0,7W ( in teoria )
- fase 89,35°
Vorrei provare l'induttore sotto carico, stavo pensando di collegarci una lampada auto in serie e farci scorrere un paio di ampere per un paio di minuti e vedere quanto scalda rilevando temperatura... potrebbe essere valido come test? Oppure come potrei fare?
