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Quasi-peak detector per microfono

hi-fi, luci, suoni, effetti speciali, palcoscenici...

Moderatore: Foto UtenteIsidoroKZ

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[11] Re: Quasi-peak detector per microfono

Messaggioda Foto Utentegvee » 24 ott 2025, 4:39

Foto Utenteboiler scrive che il segnale deve essere condizionato, a parte effettuare una rilevazione di picco.
Se usa un comparatore non è più un condizionamento ma una rilevazione ad isteresi. E a questo punto l'ADC non serve a nulla.

Esiste anche l'opzione I2S con ADC e filtro integrato (vedi Cypress, credo acquistata da Infineon), e I2S è un protocollo sicuramente supportato da molte MCU.
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[12] Re: Quasi-peak detector per microfono

Messaggioda Foto Utenteboiler » 24 ott 2025, 8:30

SediciAmpere ha scritto:
MarcoD ha scritto:Aumenterei il condensatore sulla alimentazione microfono da 100 nF a 1 uF.

io direi anche 100 μ o 220 μF

Provvedo, grazie.

Per quel che riguarda lo stadio d'uscita, vale quanto detto da Foto Utentegvee.

E sì, ho visto che ci sono microfoni che escono direttamente in I2S, ma non ci ho mai lavorato e visto che è un progetto hobbystico, preferisco parlare con voi di hardware che di integrazione in un firmware :ok:

gvee ha scritto:vedi Cypress, credo acquistata da Infineon

Aaaaaahhhhrgh! Tema dolente. Dolentissimo.

Non so se è normale o se è una stranezza tutta mia, ma ho preferenze piuttosto spiccate per o contro certe aziende.
Cypress è una ditta che amavo! Ed è stata acquistata da una delle ditte che piú disprezzo.
Speriamo che non ne distruggano la linea di prodotti e la reputazione :cry:

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[13] Re: Quasi-peak detector per microfono

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 24 ott 2025, 8:37

Perdonatemi se propongo una soluzione che non piacerà a nessuno per portare dei segnali sonori agli ingressi digitali di una MCU:
duemicro.jpg

Posso dire che la ho sperimentata con successo così:
https://www.youtube.com/watch?v=Rrs_VooqX6Q
e poi anche così:
https://www.youtube.com/watch?v=62y8SEzdmUk
Nel mio caso mi interessava soltanto prendere esattamente il tempo di attacco di un suono percussivo, è chiaro che altre esigenze possono essere diverse.
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[14] Re: Quasi-peak detector per microfono

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 24 ott 2025, 9:08

Il filtro a 3 Hz deve essere interessante da realizzare.
E come microfono cosa si potrebbe utilizzare?
Un piccolo woofer con una mini cassa accordata?
Ciao
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[15] Re: Quasi-peak detector per microfono

Messaggioda Foto Utentegvee » 24 ott 2025, 9:34

Per curiosità, di quale MCU si tratta o quali sono le preferenze (TI, NXP, Microchip, ST che io sappia non ti piace).
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[16] Re: Quasi-peak detector per microfono

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 24 ott 2025, 10:34

boiler ha scritto:...Sulla banda a bassa frequenza (0-3 Hz) sente l'apertura delle porte.

E' uno dei possibili usi delle capsule electret , le versioni modificate che integrano un mosfet di potenza ed un timer sono quello che usano le sigarette elettroniche per sentire il cambio di pressione/deprssione quando aspiri ed accendere la resistenza ... anni fa qualcuno, non ricordo se NE o altri, ci aveva fatto un kit per antifurto dove, appunto, una capsula electret "sentiva" l'apertura della porta o finestra dalla variazione di pressione ambiente (sempre che la stanza fosse chiusa).
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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[17] Re: Quasi-peak detector per microfono

Messaggioda Foto Utenteboiler » 24 ott 2025, 11:49

gvee ha scritto:Per curiosità, di quale MCU si tratta o quali sono le preferenze (TI, NXP, Microchip, ST che io sappia non ti piace).

Non ho ancora cominciato con la parte digitale, sto decidendo come realizzare le parti analogiche e "di potenza".

Comunque per la MCU in progetti privati uso solo PSOC di Cypress, per i seguenti motivi:
- ambiente di sviluppo gratuito
- debugger/programmer Serial Wire a costo moderatissimo (MiniProg3, circa 30 dollari)
- l'ambiente di sviluppo permette di configurare le periferiche in maniera grafica e genera poi un "SDK" ad-hoc (piú che altro una API) che è segregata rispetto al codice utente, non come lo schifo che produce ST
- i pins sono "muxati" in maniera impressionante, puoi mettere quasi tutte le funzioni su quasi tutti i pins
- bootloader che funziona ed è facile da usare
- funzioni interessanti realizzabili in hardware
Lo svantaggio è il prezzo, ma per progetti hobbystici dove costruisco un solo esemplare non è rilevante.

Per l'orologio pensavo di pilotare degli I/O-expander via I2C, ma Foto UtenteEtemenanki ha parlato di shift-register, cosa che mi ha dato un'idea. Io originalmente vengo dal mondo del VHDL, ma non ci ho messo mano per 15 anni ormai #-o
Sarebbe una buona occasione per rientrare nel mondo delle FPGA (sì, è overkill, ma è a scopo didattico, quindi va bene).

Vedremo... i progetti privati da me durano anni e anni :mrgreen:

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[18] Re: Quasi-peak detector per microfono

Messaggioda Foto Utentedadduni » 24 ott 2025, 12:30

Link di esempio
Propongo soluzione drasticamente diversa.
Ci sono dispositivi tipo questo che realizano la funzione di un PIR a dimensioni miniaturizzate e funzionano anche dietro barriere di legno o plastica, quindi puoi montarli sul lato interno del pannello frontale (non di metallo) e fanno un rilevamento di movimento.
Te ne ho mandato uno a caso, il primo che ho trovato.
youtube video a minuto 7 didascalia "human presence radar".

Chiaramente perdi la comodita' del comparatore che ti fa uscire dallo sleep, ma puoi pensare ad un sistema temporizzato in cui ogni 10 secondi esci dallo sleep, controlli il sensore e se e' cambiato mantieni acceso, altrimenti torni in sleep.

Aggiunta: link Questo ha anche un GPIO per essere umano rilevato o meno che puoi connettere al comparatore per wake-up. Non ho idea di quanto bene possa funzionare o meno l'ho solo visto online
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[19] Re: Quasi-peak detector per microfono

Messaggioda Foto Utenteboiler » 24 ott 2025, 13:56

Grazie Foto Utentedadduni, ma sulla scatola in cui mettere l'orologio ho già le idee abbastanze chiare (e anche dei resti da altri progetti che posso usare): acciaio con 2 mm di spessore :mrgreen:
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[20] Re: Quasi-peak detector per microfono

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 24 ott 2025, 14:37

boiler ha scritto:... acciaio con 2 mm di spessore :mrgreen:

Lo vuoi blindare per evitare la tentazione di spegnere la sveglia a scarpate, o lo fai per evitare che il circuito prenda coscienza di se stesso, decida che il lavoro di sveglia e' troppo frustrante, e cerchi di eliminarti per averglielo imposto ? :mrgreen:

Scherzi a parte, io ormai quando si tratta di display led o orologi, e' gia da un bel po che non uso piu il multiplexer ... se sono display semplici, una catena di 595, se e' roba tipo nixie, servono per alta tensione ma sempre shift ... nell'ultimo orologio a nixie che avevo disegnato ho usato una coppia di questi in serie, pilotati da un 328, ci piloto 6 tubi IN8 piu 4 neon per i punti (64 uscite giuste giuste) in modo indipendente, per diverse funzioni (se vuoi lo schema per vedere com'e', te lo allego senza problemi).

L'ho sempre trovato vantaggioso rispetto al multiplexing, niente temporizzazioni troppo critiche, aggiorni la catena ogni mezzo secondo (giusto per far lampeggiare i punti, se no basta ogni secondo), solo un'impulso dopo l'aggiornamento per trasferire tutto dai buffer alle uscite, niente variazioni di luminosita' quando si accendono pochi o tanti segmenti (sui display led ovviamente), niente sfarfallio ... ed anche il programma risulta piu semplice, non dovendo gestire il multiplexing.
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