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A proposito di moduli aggiuntivi ... su common rail !

Allestimenti, motori, impianti elettrici ed elettronici sulle automobili

Moderatore: Foto UtenteFranco012

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[1] A proposito di moduli aggiuntivi ... su common rail !

Messaggioda Foto Utentemondeiano » 22 mag 2006, 10:53

Vorrei riportare di seguito la mia esperienza sin qui fatta con un modulo aggiuntivo posizionato sul sensore di pressione del rail. Premetto che ho una mondeo tdci 2.0 da 130cv con 40.000 km, ed ho acquistato 6 mesi fa questo modulo che dà (secondo coloro che lo commercializzano) 25 cv in più. Montaggio facilissimo con connettori originali. Metto in moto e provo la macchina. Il primo effetto è di una migliore risposta in basso, se prima il vuoto durava sino a 1800gg.min. ora si riprende bene già a 1400 e spinge con vigore sino a 4000gg.. Ho dovuto regolare il moduletto perché, dotato di vite di regolazione potenza, dandogli un po' di potenza in più - solo 5 o 6 millimetri in più della vitina, e con 4 mappe predefinite ed ho scelto quella che mi da più spinta in basso (del resto quando la pressione nel rail è più bassa) in modo da non stressare troppo il rail ai giri medi e alti quando la centralina aumenta di suo la pressione.
RISULTATO:
L'auto è molto piacevole da guidare;
Può sembrare strano ma consuma meno gasolio - (verificato da pieno a pieno)!!
Fuma meno allo scarico;
Regge meglio il minimo;(a volte prima moriva in partenza al semaforo se non le si dava più gas..- problema comune alle ford mondeo tdci)
:D
Detto questo, vorrei conoscere anche la vostra eventuale esperienza. Tale modulo, che tra l'altro lascio sempre in ON può realmente inficiare l'affidabilità del motore? E in che modo? Del resto agisce solo ed esclusivamente sulla linea di pressione carburante e credo sia da preferire alla riprogrammazione completa della centralina che spesso se fatta male può dare seri grattacapi e realmente arrecari seri danni al motore.
Vorrei conoscere il parere autorevole del Dott. LAMANTIA che stimo molto e seguo su questo forum da un po' di tempo.
Ditemi se sto sbagliando.

Grazie della vostra disponibilità.
Cordiali saluti.
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[2] Moduli aggiuntivi

Messaggioda Foto Utentealedoma » 22 mag 2006, 14:08

In realtà quello che fa il modulo è semplicemente aumentare la quantità di carburante rispetto a quanto stabilito dalla mappa originale della centralina a parità di condizioni (temperatura aria, acqua, quantità d'aria, giri motore, etc.). Sfruttando il fatto che nei motori diesel l'aria immessa in camera di scoppio è maggiore del rapporto stechiometrico, se immetti più carburante ottieni comunque la sua combustione imprimendo più energia ai pistoni.
Le conseguenze fisiche sono la maggiore quantità di emissioni NOx ed altre a parità di regimi e rispetto alla mappa originale studiata dalla casa automobilistica (inquini di più). Inoltre più carburante significa più consumi, più sollecitazioni meccaniche ai vari organi meccanici che non erano state previste dalla casa a quei regimi (è la conseguenza della maggior spinta che il modulo permette). E' anche vero che maggior spinta e potenza ai bassi regimi significa che se guidi con moderatezza utilizzerai maggiormente le marce alte e di conseguenza consumi meno, MA SOLO SE GUIDI CON MODERATEZZA!!!
In sintesi l'aumento di prestazioni attraverso l'aggiunta di moduli comporta una riduzione dell'affidabilità dell'auto che si paga a lungo termine e comunque sempre condizionata all'utilizzo del mezzo, ovvero più si tira e più si riduce l'affidabilità (cioè si incorrerà prima in qualche guasto).
Tralascio i problemi legali relativi all'utilizzo di modifiche non omologate della vettura o del suo propulsore...
Chiedo scusa se ho spiegato il mio parere in modo così semplicistico ma credo comunque di essere stato chiaro.
Alessandro
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Messaggioda Foto Utentekmiki » 22 mag 2006, 20:40

di sicuro accorci la vita alla pompa alta pressione ed elettroiniettori :twisted:
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Messaggioda Foto Utentemondeiano » 23 mag 2006, 0:13

Pensi quindi che il gioco non valga la candela?? :cry:
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[5] GIOCO E CANDELA

Messaggioda Foto Utentealedoma » 23 mag 2006, 9:38

Io dico solo che con una auto con 40000km (quindi praticamente nuova) non mi giocherei per 25cv in + la sua affidabilità!!!
Inoltre la pompa ad alta pressione e gli elettroiniettori non vanno oltre i parametri di funzionamento stabiliti dal costrutture, semmai è l'intero sistema che subisce complessivamente stress termici e meccanici al limite della progettazione. Può anche darsi che si rimane entro i limiti ma sicuramente mangiandosi tutte le tolleranze previste quindi con tempi di usura accorciati. Il problema focale non è lo stress transitorio della singola accellerata ma il continuo funzionamento a quelle condizioni, ed è questo che determina il logorio accelerato delle vari componenti della vettura. Poi se il gioco valga la candela è un fatto soggettivo. Se cambi l'auto ad 80000km ogni 2 anni come faccio io che importa del gioco e della candela ma se hai intenzione di raggiungere con la stessa vettura i 200000km e magari superarli non farlo... ti accorgeresti tardi di aver bruciato entrambi (gioco e candela!!!).
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Messaggioda Foto Utentemondeiano » 23 mag 2006, 9:53

Sono pienamente d'accordo con te, almeno in linea teorica.., dovresti provare la mia auto però per capire come è piacevole da guidare ora!! :D
Credo di non tenerla cosi a lungo la macchina, al massimo farò 100.000km e poi penso di cambiarla per cui mi ritrovo con quanto dici. Inoltre credo a questo punto di usare il pulsante on/off datomi a corredo del moduletto e non tenerlo sempre acceso, in modo da limitare lo stresso continuato.
Ti ringrazio per i tuoi interventi, molto puntuali e chiari. :wink:
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Messaggioda Foto UtenteDavideLamantia » 28 mag 2006, 17:12

Come ho più volte ribadito su questo forum, la programmazione di una centralina scaturisce dal compromesso di svariati fattori:
1. Inquinamento
2. Potenza
3. Affidabilità
4. Consumi
5. Sicurezza

non necessariamente nell'ordine in cui li menziono.
Ora, è evidente che una alterazione di un qualsiasi parametro con lo scopo di modificare uno dei fattori (la Potenza di solito) inevitabilmente altera gli altri.
Ci tengo a dire che, salvo differenze clamorose, per affermare che una macchina "migliora di potenza" o "fuma di meno" (cioè inquina meno) si devono fare rigorose misure al banco in svariate condizioni di funzionamento.
Non è che il costruttore sia contento di darci meno potenza.
Detto questo non sono in grado di valutare l'efficacia di un modulo su una vettura a sensazione, io metterei alla prova la macchina prima e dopo la modifica facendo misure sul banco prova potenza, banco simulazione percorrenza stradale, misura opacità e composizione dei gas.
Ma tutto questo mi porterebbe a poter valutare (non certo con la precisione dei laboratori di studio della casa) soltanto tre fattori mentre ben altri mezzi servirebbero per valutare fattori come sicurezza e affidabilità (si pensi alle prove distruttive necessarie per cui dovremmo letteralmente usurare il motore fino alla morte per valutarlo).

Saluti
Ultima modifica di Foto UtenteDavideLamantia il 29 mag 2006, 23:05, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Foto Utentetrillo » 29 mag 2006, 22:25

Salve :D

Scusate se mi intrometto nella vostra discussione, è tanto per capire meglio. Voglio fare i complimenti a tutti i collaboratori di questo Portale, veramente professionale!

Rimanendo nell'ambito del modulo in oggetto, mi chiedo come faccia a far guadagnare potenza, la coppia è lecito, basta introdurre più gasolio a bassi giri, quando la pressione non è ancora al massimo, e il gioco è fatto. Quando si arriva alla massima potenza (senza modulo), dove la pompa del reil sviluppa già la massima pressione di progetto, questo modulo come si comporta? Manda la pressione di un'impianto per esempio dai 1600 bar (di progetto) ai 1700?
La pompa, se così fosse, non rischia di non sopportare questo stress?
Oppure sfruttano i 100 bar in più che la pompa può tranquillamente sopportare, e che i progettisti si erano tenuti come margine?
Un'ultima cosa, non sarebbe meglio e forse più sicuro modificare i tempi d'iniezione, ottenendo gli stessi risultati?

Scusate tanta curiosità, era solo per capire alcuni concetti!

Saluto Tutti ed in particolar modo il Sig. La Mantia per il suo contributo al sito.
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Messaggioda Foto UtenteDavideLamantia » 29 mag 2006, 23:04

Sì, di fatto esistono moduli che aumentano la pressione proprio al massimo numero di giri, ma non è detto che in quel momento la pressione sia quella massima, anzi di solito è durante l'erogazione della coppia massima che si raggiunge la massima pressione di iniezione.
Ma non solo la pressione influenza le prestazioni, ma anche i tempi di iniezione e l'anticipo.
L'osservazione sulla differenza tra coppia e potenza invece non è oziosa, infatti molto spesso si fa confusione tra queste due grandezze certamente legate tra loro ma completamente diverse come significato fisico.
Per trasposizione dal moto rotatorio (del motore) al moto traslatorio (che ci è più familiare) possiamo dire che la coppia è la forza che spinge la macchina mentre la potenza è il profotto della forza applicata per la velocità di spostamento che come risultato dà la potenza.
In pratica a parità di velocità la potenza cambia con la forza mentre anche se applichiamo una forza (o coppia) mostruosa su un carico che non si muove in realtà non stiamo erogando alcuna potenza.

Saluti
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