Una struttura ricettiva intende realizzare su un’area di sua proprietà posta lungo una strada statale una postazione di ricarica accessibile al pubblico (n° 1 colonnina di ricarica da 22 kW).
Nelle FAQ di ARERA sulla mobilità elettrica si specifica chiaramente (v. allegato) che non è strettamente obbligatorio installare un contatore dedicato alla colonnina, ma questa può essere alimentata dal POD già esistente per gli impianti elettrici della struttura ricettiva.
Se si installa un contatore dedicato alla colonnina, potrà essere applicata la tariffa BTVE (senza componenti fisse o in quota potenza), che sembrerebbe conveniente per volumi medio-piccoli di energia prelevata (come quello che presumibilmente dovrebbe sviluppare la colonnina in oggetto).
Per contro, alimentando la colonnina dal POD esistente, si risparmierebbero i costi di allaccio di un seconda fornitura.
Qualcuno ha esperienza specifica in merito? Ci sono altri aspetti che potrebbero rendere preferibile l’una o l’altra soluzione?
Colonnina ricarica elettrica - POD dedicato?
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Franco140751
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E' necessario tenere in considerazione anche gli aspetti legati alle accise.
Se la struttura è provvista di un impianto FV con Pn> 20 kW è soggetta al rilascio della licenza di esercizio.
L'agenzia delle dogane richiede un contatore dedicato (non una fornitura diversa, un contatore MID) per contabilizzare l'energia utilizzata per la ricarica di veicoli "non aziendali".
Questi consumi non vengono considerati in sostanza esenti da accisa.
Sarà poi necessario effettuare appunto il pagamento dell'accisa su tutta l'energia utilizzata per scopi "diversi dal soddisfacimento dei consumi dell'Azienda" (anche nel caso di agriturismo che nell'ambito della propria attività fornisce il servizio di ricarica ai clienti porta alla necessità di pagare l'accisa, ho trattato diversi casi negli ultimi mesi ed ho avuto numerosi confronti con i funzionari dell'Agenzia).
Situazione assurda ovviamente, anche perché non è possibile stabilire quanta energia deriva dall'impianto fotovoltaico e quanta energia viene prelevata dalla rete (e per questa l'accisa viene pagata in bolletta).
Se la struttura è provvista di un impianto FV con Pn> 20 kW è soggetta al rilascio della licenza di esercizio.
L'agenzia delle dogane richiede un contatore dedicato (non una fornitura diversa, un contatore MID) per contabilizzare l'energia utilizzata per la ricarica di veicoli "non aziendali".
Questi consumi non vengono considerati in sostanza esenti da accisa.
Sarà poi necessario effettuare appunto il pagamento dell'accisa su tutta l'energia utilizzata per scopi "diversi dal soddisfacimento dei consumi dell'Azienda" (anche nel caso di agriturismo che nell'ambito della propria attività fornisce il servizio di ricarica ai clienti porta alla necessità di pagare l'accisa, ho trattato diversi casi negli ultimi mesi ed ho avuto numerosi confronti con i funzionari dell'Agenzia).
Situazione assurda ovviamente, anche perché non è possibile stabilire quanta energia deriva dall'impianto fotovoltaico e quanta energia viene prelevata dalla rete (e per questa l'accisa viene pagata in bolletta).
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@Danielex
Grazie per il chiarimento.
Il mio caso è più semplice perché non esiste il FV e l'energia viene tutta acquistata in rete.
A parte le valutazioni di carattere economico (possibilità di usufruire di una tariffa agevolata per la ricarica dei veicoli elettrici) io propendo per l'installazione di un secondo POD dedicato alla colonnina anche per tenere completamente separati i due impianti, evitando che le eventuali criticità dell'uno si possano riperquotere sull'altro.
Grazie per il chiarimento.
Il mio caso è più semplice perché non esiste il FV e l'energia viene tutta acquistata in rete.
A parte le valutazioni di carattere economico (possibilità di usufruire di una tariffa agevolata per la ricarica dei veicoli elettrici) io propendo per l'installazione di un secondo POD dedicato alla colonnina anche per tenere completamente separati i due impianti, evitando che le eventuali criticità dell'uno si possano riperquotere sull'altro.
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Franco140751
348 1 2 7 - Expert EY

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