Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Sgancio emerg. autorimessa

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[161] Re: Sgancio emerg. autorimessa

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 6 dic 2025, 13:47

Non mi occupo di FV ma la CEI 0-21 ha valore di legge.
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,7k 4 5 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5915
Iscritto il: 10 dic 2014, 20:16

0
voti

[162] Re: Sgancio emerg. autorimessa

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 6 dic 2025, 13:52

Ale541106 ha scritto:taglia minima di 32A in AC-3, largamente sovradimensionata per la maggior parte delle applicazioni di questo tipo.


Nei nuovi impianti partirei da un dimensionamento per potenza di 6 kW.
Eviterei in ogni caso di suddividere la corrente fra due poli.
Riflessione: nelle autorimesse soggette ai controlli dei VV.F. almeno in teoria non dovrebbero esserci frigoriferi e lavatrici.
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,7k 4 5 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5915
Iscritto il: 10 dic 2014, 20:16

0
voti

[163] Re: Sgancio emerg. autorimessa

Messaggioda Foto UtenteAle541106 » 6 dic 2025, 17:31

GioArca67 ha scritto:AC-1: per carichi elettrici resistivi o debolmente induttivi
Dobbiamo capire debolmente che significa.
Io prendo la norma e nella tabella leggo che deve sopportare un carico con cosfi 0,8.... può esso intendersi debolmente induttivo?
Perché no?
Visto che debolmente non significa nulla dal punto di vista di un dimensionamento elettrico, mi fido di più della tabella con il numero indicato.


Io non so quando un carico possa considerarsi "debolmente induttivo" però sono sicuro che in tutti i cataloghi ed i datasheet cho ho letto la categoria AC-1 viene indicata per carichi resistivi e, in nessun caso, viene citata una compatibilità con i motori.
Inoltre ho trovato questa nota della schneider a sostegno del documento inserito da Goofy nel post 157, in cui c' è scritto che il fattore di potenza per la categoria AC-1 deve essere maggiore o uguale a 0,95 (cos fi):
https://www.se.com/it/it/faqs/FA33876/



tabella 7.png

Invece nella tabella che hai postato è riportato, come hai fatto notare, che un contattore in categoria AC-1 deve interrompere una corrente di 1,5 volte quella nominale con cosfi di 0,8; però ci sono anche altri parametri, tipo il "tempo con corrente", che è di 0,05s ovvero 50ms.
A questo punto ti chiedo: "cosa succede se do corrente per un tempo maggiore?"

L' uso del contattore, nel caso specifico, cioè quello di alimentare i box di un' autorimessa, consiste in un numero limitatissimo di commutazioni di quest' ultimo, che invece deve "fare portata" in maniera praticamente continuativa ed ininterrotta.

Per questi motivi, a mio avviso, il contattore idoneo a tale scopo deve poter lavorare in categoria AC-3, come, tra l' altro, mi sembra di capire, prescrive anche l' attuale normativa, ed il valore da prendere in considerazione per dimensionarlo in maniera corretta deve essere quello della corrente nominale di impiego (Ie), ovviamente in AC-3.
Avatar utente
Foto UtenteAle541106
0 1
 
Messaggi: 33
Iscritto il: 8 lug 2025, 3:04

0
voti

[164] Re: Sgancio emerg. autorimessa

Messaggioda Foto UtenteAle541106 » 6 dic 2025, 17:56

Goofy ha scritto:
Nei nuovi impianti partirei da un dimensionamento per potenza di 6 kW.

6 kW per un box di un' autorimessa? non sono un po' tantini? :shock:
Eviterei in ogni caso di suddividere la corrente fra due poli.

perché? sul catalogo della Lovato è una possibilità contemplata, tant' è che vi sono anche riportati i valori dei coefficienti per due, tre e quattro poli collegati in parallelo. Potrebbe essere un buon sistema per non "buttare" due poli nonchè per utilizzare dei contattori con ingombri (e costi) minori.
Avatar utente
Foto UtenteAle541106
0 1
 
Messaggi: 33
Iscritto il: 8 lug 2025, 3:04

0
voti

[165] Re: Sgancio emerg. autorimessa

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 8 dic 2025, 10:25

Ale541106 ha scritto:
6 kW per un box di un' autorimessa? non sono un po' tantini? :shock:

Se ci ricarichi l'auto elettrica non sono troppi.
Se la linea da sganciare serve solo il box e non anche l'appartamento si può tollerare maggiormente l'inconveniente di dover riarmare a mano (nel box soggetto ai VV.F. non ci deve essere il congelatore!)

Eviterei in ogni caso di suddividere la corrente fra due poli.

Io se posso lo evito, così non introduco "punti di guasto" in più. Inoltre se viene meno la continuità di uno dei conduttori hai possibilità di un sovraccarico che non viene rivelato dal mancato funzionamento del carico
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,7k 4 5 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5915
Iscritto il: 10 dic 2014, 20:16

0
voti

[166] Re: Sgancio emerg. autorimessa

Messaggioda Foto UtenteAle541106 » 10 dic 2025, 23:07

Goofy ha scritto:
Se ci ricarichi l'auto elettrica non sono troppi.

E' vero, non avevo pensato a questa eventualità. Naturalmente questo discorso è valido solo con impianti nuovi o, in caso di impianti più datati, solamente se è possibile tirare cavi nuovi di sezione adeguata, ovviamente.

Se la linea da sganciare serve solo il box e non anche l'appartamento si può tollerare maggiormente l'inconveniente di dover riarmare a mano

Però così viene meno la motivazione che ha fatto iniziare tutta la discussione: a questo punto tanto vale mettere delle semplici bobine di minima tensione e fine della storia.
Ma, in questo caso, potremmo andare incontro alla problematica che hai descritto tu nel post 75:
Se affidi l'apertura a una bobina puramente di minima hai però il problema che ad ogni interruzione (o buco significativo) di tensione devi riarmare a mano con la conseguenza che, dopo la prima volta che succede, ignoti individui eliminano lo sgancio e la sicurezza del sistema diminuisce
:roll:

(nel box soggetto ai VV.F. non ci deve essere il congelatore!)

Questo per via dei gas infiammabili contenuti all' interno di un congelatore o di un frigorifero, giusto? Invece, se fosse una lavatrice, si potrebbe tenerla e, all' occorrenza, anche adoperarla?

Eviterei in ogni caso di suddividere la corrente fra due poli.
Io se posso lo evito, così non introduco "punti di guasto" in più. Inoltre se viene meno la continuità di uno dei conduttori hai possibilità di un sovraccarico che non viene rivelato dal mancato funzionamento del carico

Ho capito. Però si possono sempre utilizzare contattori tripolari della Lovato, così almeno si "butta" un solo polo. ;-)
Avatar utente
Foto UtenteAle541106
0 1
 
Messaggi: 33
Iscritto il: 8 lug 2025, 3:04

0
voti

[167] Re: Sgancio emerg. autorimessa

Messaggioda Foto UtenteAle541106 » 7 gen 2026, 12:02

Salve e buon 2026 a tutti! :D

Visto che voi siete molto più informati di me al riguardo, per caso c' è qualche altro costruttore oltre a Ghisalba, Lovato e Siemens che nel frattempo ha dichiarato i propri contattori idonei al sezionamento?
Avatar utente
Foto UtenteAle541106
0 1
 
Messaggi: 33
Iscritto il: 8 lug 2025, 3:04

Precedente

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 64 ospiti