Spaccalegna che si blocca e motore riparte al contrario
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Come hai risolto il problema? Io penso che l'inversione di rotazione del motore sia in un solo senso, e l'inversione della macchina sia eseguita dalla pressione dell'olio, che ci siano due elettrovalvole, e un finecorsa che commuta le due EV. Il motore in questo caso gira solo in un solo senso. Fai sapere...
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StefanoSunda
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setteali ha scritto:In effetti se il campo che gli dà il senso di rotazione, non è alimentato, il motore è sotto tensione e subisce una spinta, il motore si avvia ed ha il senso della spinta.
Questo può avvenire perché nella pompa c'è pressione.
Probabilmente il condensatore è da sostituire, ma prima di farlo controllerei la continuità di quell'avvolgimento, potrebbe anche essersi interrotto ed allora tutto è inutile.
Interessante...quindi anche se il condensatore non funzionasse (o può funzionare parzialmente?) il motore riesce a partire (grazie ad avvolgimenti "sbilanciati"?) ma sotto sforzo non ha sufficiente coppia?
E quindi "subisce" la pressione di ritorno della pompa che lo ferma e gli fa invertire il moto?
Non sono un elettrotecnico, potrei avere detto qualche ca*zata
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Anche secondo me è colpa del condensatore.
Mi è già capitato di vederlo sulle gru a torre (quelle dei cantieri edili) di piccole dimensioni, alimentate in monofase, con condensatori vecchi.
Quando il carico è sufficientemente pesante, azionando la salita il motore sforza e poi riparte in discesa.
Mi è già capitato di vederlo sulle gru a torre (quelle dei cantieri edili) di piccole dimensioni, alimentate in monofase, con condensatori vecchi.
Quando il carico è sufficientemente pesante, azionando la salita il motore sforza e poi riparte in discesa.
Almeno l'itagliano sallo...
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Era il condensatore scoppiato, non lo vedevo perché nascosto nella scatola contatti sul motore.
E' la seconda volta che "scopro" l'importanza dell'avvolgimento della falsa fase per l'avviamento, sulla potenza e coppia del motore: non ricordo che quando studiavo ci fosse sui libri...
E' la seconda volta che "scopro" l'importanza dell'avvolgimento della falsa fase per l'avviamento, sulla potenza e coppia del motore: non ricordo che quando studiavo ci fosse sui libri...
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che botto! Se lo trovi, compralo con tensione più alta di 450Vac
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SediciAmpere
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in questi casi si viene a creare un corto non franco che non provoca l'intervento magnetico del magnetotermico, ma comunque provoca il passaggio di una corrente molto elevata che fa fondere le armature intorno al punto di contatto finché il corto si interrompe. nel frattempo si sviluppa una enorme quantità di calore che deforma tutto il componente
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SediciAmpere
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Del poco che ricordo delle nostre lezioni di elettrotecnica, mi vengono in mente alcune possibilita', ma bisogna vedere come lavora la macchina ed in che stato e' il motore.
Ad esempio, siamo sicuri che l'avvolgimento alimentato dal condensatore sia integro, o che non abbia alcune spire andate in corto, magari per surriscaldamento ? ... in questo caso, le correnti circolanti potrebbero essere piu di quello che il condensatore doveva sopportare, ed averlo fatto surriscaldare (non servirebbe un corto completo, basterebbe parziale).
Altro caso, la macchina funziona in continuazione, oppure e' soggetta a frequenti accensioni e spegnimenti in breve tempo ? ... nel primo caso, se fosse soggetta a sforzi eccessivi, anche discontinui, potrebbe assorbire correnti piu alte che potrebbero influire (serve anche vedere dove e' posizionato il condensatore, se e' sul motore o appoggiato ad esso, ed il motore si surriscalda, aumenterebbe anche la temperatura del condensatore, accelerandone la degradazione)
Nel secondo caso, i cicli ripetuti potrebbero esserne la causa, anche parziale.
La macchina si blocca spesso meccanicamente ? ... in questi casi la corrente diventa molto piu alta di quella di targa, per il periodo in cui il motore resta bloccato (anche se poi magari interviene la termica), e se succede spesso, anche questo potrebbe influire.
Ci sono picchi di tensione sulla rete ? ... il fatto che sia dichiarato "450VAC" potrebbe non essere sufficente, se sulla rete ci sono picchi, e potrebbero essere causati da molte cose, ad esempio, e' in un'officina ? ... con altri carichi induttivi accesi e spenti di frequente sulla stessa liinea di alimentazione ? (ne basterebbero un paio in grado di perforare l'isolante, ancheparzialmente, che poi il lavoro "normale" farebbe il resto)
Aggiungo due casi "limite", che non si verificano spesso, ma a volte si, anche se raramente ... risonanze autoindotte dal fatto che l'avvolgimento ed il condensatore formano un circuito LC (potrebbero verificarsi in presenza di picchi di assorbimento dovuti agli sforzi), oppure componente gia degradato in partenza (se e' nuovo e' molto difficile, ma non impossibile)
Cosi al momento non mi viene in mente altro, ma quoto il suggerimento di trovare un condensatore con tensione piu alta (sempre garantita per AC, ovviamente) ... a proposito, il valore e' realmente "45uF" come leggo, o non c'era un punto decimale fra il 4 ed il 5 ? (mi sembra alto, come valore, da quanto e' il motore ? )
Ad esempio, siamo sicuri che l'avvolgimento alimentato dal condensatore sia integro, o che non abbia alcune spire andate in corto, magari per surriscaldamento ? ... in questo caso, le correnti circolanti potrebbero essere piu di quello che il condensatore doveva sopportare, ed averlo fatto surriscaldare (non servirebbe un corto completo, basterebbe parziale).
Altro caso, la macchina funziona in continuazione, oppure e' soggetta a frequenti accensioni e spegnimenti in breve tempo ? ... nel primo caso, se fosse soggetta a sforzi eccessivi, anche discontinui, potrebbe assorbire correnti piu alte che potrebbero influire (serve anche vedere dove e' posizionato il condensatore, se e' sul motore o appoggiato ad esso, ed il motore si surriscalda, aumenterebbe anche la temperatura del condensatore, accelerandone la degradazione)
Nel secondo caso, i cicli ripetuti potrebbero esserne la causa, anche parziale.
La macchina si blocca spesso meccanicamente ? ... in questi casi la corrente diventa molto piu alta di quella di targa, per il periodo in cui il motore resta bloccato (anche se poi magari interviene la termica), e se succede spesso, anche questo potrebbe influire.
Ci sono picchi di tensione sulla rete ? ... il fatto che sia dichiarato "450VAC" potrebbe non essere sufficente, se sulla rete ci sono picchi, e potrebbero essere causati da molte cose, ad esempio, e' in un'officina ? ... con altri carichi induttivi accesi e spenti di frequente sulla stessa liinea di alimentazione ? (ne basterebbero un paio in grado di perforare l'isolante, ancheparzialmente, che poi il lavoro "normale" farebbe il resto)
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Cosi al momento non mi viene in mente altro, ma quoto il suggerimento di trovare un condensatore con tensione piu alta (sempre garantita per AC, ovviamente) ... a proposito, il valore e' realmente "45uF" come leggo, o non c'era un punto decimale fra il 4 ed il 5 ? (mi sembra alto, come valore, da quanto e' il motore ? )
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Etemenanki ha scritto:Del poco che ricordo delle nostre lezioni di elettrotecnica, .. a proposito, il valore e' realmente "45uF" come leggo, o non c'era un punto decimale fra il 4 ed il 5 ? (mi sembra alto, come valore, da quanto e' il motore ? )
Un sacco di domande a cui spero di poter rispondere in maniera corretta:
il motore è il classico 2,2 kW monofase molto usato per circolari, spaccalegna, ecc.
la macchina funziona in continuazione ed è possibile che vada sotto sforzo ogni volta che il cuneo di spacco si blocca per legno troppo duro.
Sabato l'ho usato per sei ore senza problemi, e il motore era tiepido.
E' collegato con un cavo da 2,5 mm2/dieci m, sulla linea che serve anche la centrale termica (dove ho la PdC e il collegamento per la wallbox). Che possono partire in qualsiasi momento, in particolare la PdC crea spesso un'importante corrente di spunto.
Contatore da 4,5 kW.
Il condensatore è proprio da 45 microF.
La macchina ha comunque 10+ anni, la uso annualmente due volte, potrebbe essere vecchiaia del componente? Ho avuto un problema simile con i condensatori dei motori tapparelle, dopo dieci anni sono andati un po' tutti in pochi mesi...
Grazie a tutti per le interessanti considerazioni. "Ogni dì se fa la luna, ogni sì se 'mpara una!"
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Si potrebbe provare con un 550VAC, credo siano quelli con tensioni piu alte disponibili sul mercato per uso standard (o almeno, io nei cataloghi a cui ho accesso non trovo tensioni piu alte) ... l'altra possibilita' sarebbe metterne due in serie, con il doppio del valore (due condensatori in serie di uguale valore e tensione, danno l'equivalente di un condensatore della meta' di tale valore e del doppio della tensione di uno singolo)
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Etemenanki
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