Ciao a tutti,
Mio nipote ventenne ha mostrato interesse per imparare un po' di elettronica e volevo capire se vi fosse qualcosa di "nuovo" nel panorama. Ho fatto una ricerca nel forum e ho visto che "elettronica partendo da zero" di Nuova Elettronica e' ancora menzionata nonostante l'eta'.
Visto che oggi si trovano simulatori online molto utili, mi domandavo se non vi fosse qualcosa di online, magari interattivo per imparare quantomeno le basi. Inoltre - e mi rendo conto che sia un fattore limitante - in lingua Italiana. Per me l'inglese non e' un problema (abito in UK) ma per mio nipote si' e non credo che cercare di capire un inglese tecnico di una materia nuova possa essere stimolante.
Suggerimenti?
Grazie!
Imparare l'elettronica nel 2025
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
21 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
5
voti
tony359 ha scritto:Suggerimenti?
Forse non la risposta che ti aspetti, ma se a 20 anni l'inglese necessario a leggere i primi rudimenti di elettronica è un problema, allora decisamente va priorizzato lo studio della lingua.
Boiler
1
voti
Sì, l'inglese è fondamentale in molte discipline, tra cui quelle scientifiche e tecnologiche.
Tutti i testi avanzati, e tutti i datasheet dei componenti sono in inglese (esempio).
Comunque è necessario specificare a che livello la vuole imparare.
In italiano si trovano vari libri introduttivi per esempio su amazon, e qui trovi tutta la produzione di NE, compreso il manuale che menzioni, che va bene a livello di hobby, ma non è rigoroso.
A livello più avanzato in italiano, esistono testi per istituti tecnici e università.
Come periodici, che io sappia, attualmente nel panorama italiano rimane la rivista Elettronica In. Sul suo sito trovi parecchio materiale, tra cui progetti e corsi gratuiti.
Tutti i testi avanzati, e tutti i datasheet dei componenti sono in inglese (esempio).
Comunque è necessario specificare a che livello la vuole imparare.
In italiano si trovano vari libri introduttivi per esempio su amazon, e qui trovi tutta la produzione di NE, compreso il manuale che menzioni, che va bene a livello di hobby, ma non è rigoroso.
A livello più avanzato in italiano, esistono testi per istituti tecnici e università.
Come periodici, che io sappia, attualmente nel panorama italiano rimane la rivista Elettronica In. Sul suo sito trovi parecchio materiale, tra cui progetti e corsi gratuiti.
Big fan of ⋮ƎlectroYou! Ausili per disabili e anziani su ⋮ƎlectroYou
Caratteri utili: À È É Ì Ò Ó Ù α β γ δ ε η θ λ μ π ρ σ τ φ ω Ω º ª ² ³ √ ∛ ∜ ₀ ₁ ₂ ₃ ₄ ₅ ₆ ∃ ∄ ∆ ∈ ∉ ± ∓ ∾ ≃ ≈ ≠ ≤ ≥
Caratteri utili: À È É Ì Ò Ó Ù α β γ δ ε η θ λ μ π ρ σ τ φ ω Ω º ª ² ³ √ ∛ ∜ ₀ ₁ ₂ ₃ ₄ ₅ ₆ ∃ ∄ ∆ ∈ ∉ ± ∓ ∾ ≃ ≈ ≠ ≤ ≥
0
voti
Sono assolutamente d'accordo per quanto riguarda la lingua inglese, per tuo nipote non partirei con troppa "carne" sul fuoco, testi semplici, in italiano, la letteratura messa a disposizione da Nuova Elettronica (che è rrperibilissima gratis) sarà anche a livello hobbystico ma per aiutare ed invogliare un principiante la considero ottima, unica pecca il fatto che ormai della miriade di kit che c' erano solo qualcuno è ancora rintracciabile in rete (Franco Borgia si era accaparrato uno stock di materie ed ancora dovrebbe avere qualcosa)
Per quanto riguarda l' inglese è sicuramente un'ottima idea darcisi ed impararlo, apre una serie di porte vastissima in tutti i campi
K
Per quanto riguarda l' inglese è sicuramente un'ottima idea darcisi ed impararlo, apre una serie di porte vastissima in tutti i campi
K
-

Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4827
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
0
voti
Per quanto riguarda la difficoltà nella lettura dell'inhlese tecnico, io non lo vedo un problema così grande: leggere "impedance" invece di "impedenza" , o " reactance" invece di " reattanza" secondo me non rappresenta un ostacolo, anzi lo inciterebbe a imparare meglio la lingua, a cercare sul dizionario (esistono ancora?) i termini che non conosce e lo abituerebbe alla lettura
-

SediciAmpere
4.187 5 5 8 - Master

- Messaggi: 4846
- Iscritto il: 31 ott 2013, 15:00
0
voti
Io l'inglese non l'ho studiato a scuola, non in modo esaustivo (quando iniziai insegnavano francese, poi ameta' passarono all'inglese cancellando arbitrariamente il francese, per cui "mezzo studiato" e' gia dire tanto
)
Mi tocco' impararlo dai datasheet e da un vecchio dizionario tecnico, dato che appunto tutti i datasheet erano solo in inglese (per cui lo capisco relativamente bene a leggerlo, pero' in compenso riesco a capirlo parlato malissimo, e parlarlo ancora peggio
)
Per l'elettronica secondo me' vale la pena studiarla ... so che ormai si punta quasi ssolo sull'informatica, ma almeno secondo me', "informatica senza elettronica" e' un po come voler attraversare un ponte senza prima averlo costruito
Mi tocco' impararlo dai datasheet e da un vecchio dizionario tecnico, dato che appunto tutti i datasheet erano solo in inglese (per cui lo capisco relativamente bene a leggerlo, pero' in compenso riesco a capirlo parlato malissimo, e parlarlo ancora peggio
Per l'elettronica secondo me' vale la pena studiarla ... so che ormai si punta quasi ssolo sull'informatica, ma almeno secondo me', "informatica senza elettronica" e' un po come voler attraversare un ponte senza prima averlo costruito
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.507 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5935
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
0
voti
Anch' io ho studiato l' inglese a scuola, dove per altro non sono mai nemmeno lontanamente il primo della classe, quindi sono uscito dal liceo con la conoscenza dell' inglese cosi detto "scolastico".
Tuttavia quando mi è interessato approfondire l' elettronica sui testi in inglese o anche solo seguendo un video sul tubo, è stato un pretesto per riprenderlo e migliorare.
Per quanto riguarda lo studio dell' elettronica, concordo e aggiungo che sarebbe ancor meglio cominciare dall' elettrotecnica, che per quanto viviamo in un mondo di telecomunicazioni, informatico, digitale e quant'altro, alla base c'e sempre lei.
Capisco anche che a 20 anni, io stesso avrei detto "che palle", figuriamoci i ventenni di oggi.
Quindi per me ogni strada è buona se riesce a creare un interesse o una passione, ad approfondire e alla mal parata anche studiare a ritroso c'è sempre tempo.
Tuttavia quando mi è interessato approfondire l' elettronica sui testi in inglese o anche solo seguendo un video sul tubo, è stato un pretesto per riprenderlo e migliorare.
Per quanto riguarda lo studio dell' elettronica, concordo e aggiungo che sarebbe ancor meglio cominciare dall' elettrotecnica, che per quanto viviamo in un mondo di telecomunicazioni, informatico, digitale e quant'altro, alla base c'e sempre lei.
Capisco anche che a 20 anni, io stesso avrei detto "che palle", figuriamoci i ventenni di oggi.
Quindi per me ogni strada è buona se riesce a creare un interesse o una passione, ad approfondire e alla mal parata anche studiare a ritroso c'è sempre tempo.
0
voti
Grazie a tutti.
Concordo per l'inglese - sul discorso dell'inglese tecnico, io stesso ho imparato l'inglese leggendo forum di tecnica cinematografica e ricordo che riuscivo a malapena a capire di cosa si parlasse con l'inglese scolastico a mia disposizione e i vari termini tecnici non aiutavano per nulla. Non credo sia solo questione di resistenza = resistor e capacitor = condensatore onestamente. Al tempo VOLEVO in tutti i modi partecipare e capire quel forum e quindi piano piano... ma ricordo che non fu facile per nulla.
Il livello corrente di elettronica e' zero. Ha mostrato interesse per la cosa ma prima di comperare attrezzatura (oggi si parte sempre dal "comprare" vero?
Concordo per l'inglese - sul discorso dell'inglese tecnico, io stesso ho imparato l'inglese leggendo forum di tecnica cinematografica e ricordo che riuscivo a malapena a capire di cosa si parlasse con l'inglese scolastico a mia disposizione e i vari termini tecnici non aiutavano per nulla. Non credo sia solo questione di resistenza = resistor e capacitor = condensatore onestamente. Al tempo VOLEVO in tutti i modi partecipare e capire quel forum e quindi piano piano... ma ricordo che non fu facile per nulla.
Il livello corrente di elettronica e' zero. Ha mostrato interesse per la cosa ma prima di comperare attrezzatura (oggi si parte sempre dal "comprare" vero?
0
voti
Un paio di commenti...
... sull'inglese
Si può imparare l'inglesuccio (Hello, my name is boiler and I studied english since two years) o si può imparare l'Inglese (Hello, my name is boiler an I have been learning English for two years). Secondo me vale la pena di metterci un po' di impegno e andare oltre il maccheronico inizio.
Purtroppo l'inglese è facilissimo da iniziare, ma difficile da approfondire. E ha un vocabolario immenso. Io lo vedo come un hobby, ma sono uno a cui le lingue piacciono: sono 12 anni che prendo lezioni di inglese, un'ora alla settimana. E non ho intenzione di smettere.
In ogni caso un'infarinatura è essenziale, che si parli di elettronica o meno.
... sull'elettronica
L'idea di partire da un kit (che sia nuova elettronica o meno) mi sembra didatticamente buona: costruire qualcosa, vedere che funziona ed esserne soddisfatti e fieri. Poi analizzarlo e cercare di imparare qualcosa. Qui ci sono un sacco di progettini (tema audio / hi-fi) corredati da spiegazioni chiare: https://sound-au.com/p-list.htm
Ci sono sicuramente altre opzioni, a dipendenza degli interessi del tuo parente.
Per esempio una delle mille applicazioni del classico LM555.
Eviterei di metterci Arduino, perché astrae troppe cose. Resterei su un approccio discreto.
Boiler
... sull'inglese
Si può imparare l'inglesuccio (Hello, my name is boiler and I studied english since two years) o si può imparare l'Inglese (Hello, my name is boiler an I have been learning English for two years). Secondo me vale la pena di metterci un po' di impegno e andare oltre il maccheronico inizio.
Purtroppo l'inglese è facilissimo da iniziare, ma difficile da approfondire. E ha un vocabolario immenso. Io lo vedo come un hobby, ma sono uno a cui le lingue piacciono: sono 12 anni che prendo lezioni di inglese, un'ora alla settimana. E non ho intenzione di smettere.
In ogni caso un'infarinatura è essenziale, che si parli di elettronica o meno.
... sull'elettronica
L'idea di partire da un kit (che sia nuova elettronica o meno) mi sembra didatticamente buona: costruire qualcosa, vedere che funziona ed esserne soddisfatti e fieri. Poi analizzarlo e cercare di imparare qualcosa. Qui ci sono un sacco di progettini (tema audio / hi-fi) corredati da spiegazioni chiare: https://sound-au.com/p-list.htm
Ci sono sicuramente altre opzioni, a dipendenza degli interessi del tuo parente.
Per esempio una delle mille applicazioni del classico LM555.
Eviterei di metterci Arduino, perché astrae troppe cose. Resterei su un approccio discreto.
Boiler
21 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 46 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




