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Automazione su treni, tram, guida autonoma

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[1] Automazione su treni, tram, guida autonoma

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 27 feb 2026, 20:54

Ciao.
Purtroppo oggi due persone sono morte a Milano a causa di un tram che andava troppo veloce, con "l'acceleratore" premuto, il che fa scattare lo scambio.
Malore del guidatore?
Oggi esistono i sistemi di sicurezza per evitare queste tragedie, adottiamoli obbligatoriamente!
Non dimentichiamo anche i due treni che si sono scontrati frontalmente tra Andria e Corato in Puglia, dove non c'era un sensore che avvisava che c'erano due treni invece di uno. Risultato: 25 morti.
Ben venga la guida autonoma, o che sia pronta a prendere il controllo nel caso di anomalia del guidatore.
Filmato dell'incidente di Milano in viale Vittorio Veneto: https://video.corriere.it/video-embed/884041a8-29e3-4558-a219-a633ac1e5xlk?playerType=article&autoPlay=false&mute=false&hideTitle=true#
Ciao
Mario
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[2] Re: Automazione su treni, tram, guida autonoma

Messaggioda Foto Utentelino9999 » 28 feb 2026, 2:14

Sui treni c’è il macchinista unico e, se gli viene un malore, nel giro di circa 60 secondi il convoglio va automaticamente in frenatura. Esiste infatti un dispositivo chiamato “uomo morto”: il macchinista deve premere periodicamente un pedale o un pulsante (circa ogni 60 secondi), altrimenti scatta l’arresto del treno.

Sui tram, però, è più difficile applicare lo stesso sistema, perché in 60 secondi il mezzo può percorrere molta strada in ambito urbano. Bisognerebbe ridurre l’intervallo a 5–6 secondi, ma a quel punto diventerebbe un’operazione continua e piuttosto alienante per il conducente.
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[3] Re: Automazione su treni, tram, guida autonoma

Messaggioda Foto Utenteboiler » 28 feb 2026, 9:22

lino9999 ha scritto:Sui treni c’è il macchinista unico e, se gli viene un malore, nel giro di circa 60 secondi il convoglio va automaticamente in frenatura. Esiste infatti un dispositivo chiamato “uomo morto”:

Sì, in teoria. In pratica, per ragioni che non posso che definire grottesche c'è chi è contrario: https://it.wikipedia.org/wiki/Dispositivo_vigilante (paragrafo "Contestazioni al sistema").

Sui tram, però, è più difficile applicare lo stesso sistema, perché in 60 secondi il mezzo può percorrere molta strada in ambito urbano.

È implementato (forse non ovunque). Qui vedi la postazione di guida di un tram della serie Combino di Siemens:
combino.jpg

La soglia d'intervento dipende dalla velocità. Anche qui, non so se è uguale ovunque, ma a Berna (dove un paio d'anni fa c'è stato un incidente simile e quindi se n'è parlato), a 50 km/h l'autista riceve un allarme dopo 5 s, a 10 km/h dopo 15 s. Se non reagisce all'allarme entro 3 s, il tram frena automaticamente.
Il timer viene resettato ogni volta che
a) l'autista esegue una qualsivoglia operazione: accelerazione, frenata,...
b) preme e rilascia il pedale centrale
c) preme e rilascia la levetta dell'"acceleratore" (quella nella mano sinistra: la pallina nera si muove in verticale lungo l'asse della levetta)
d) preme e rilascia il tasto "T" (quello visibile tra il pollice e indice destri)

Il problema è che, come scritto sopra, dall'ultima azione all'arresto automatico, a 50 km/h, passano nel peggiore dei casi 8 secondi, equivalenti a 110 m. Non poco.

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[4] Re: Automazione su treni, tram, guida autonoma

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 28 feb 2026, 14:49

Hi,
nel 2026 abbiamo sistemi migliori per la prevenzione degli incidenti, grazie ai tanti sensori disponibili per la guida autonoma e molti altri. Non serve premere il pulsante regolarmente.
Quando il tram si sta avvicinando ad uno scambio, potrebbe leggere dei riferimenti sui binari che gli impongono di rallentare comunque.
Ipotizzo che lo scambio si trovasse in posizione diritta, giusta per quel percorso. Se il guidatore non azzera l'erogazione di corrente ai motori, lo scambio automatico scatta e devia il tram sulla curva, come è successo.
Quindi sembra che il guidatore abbia avuto un malore e non abbia avuto il tempo di azzerare l'erogazione di potenza. Questa condizione può essere rilevata da sensori, anche senza scomodare l'AI.
Oppure il conducente era davvero troppo distratto da altro.
Ciao
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[5] Re: Automazione su treni, tram, guida autonoma

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 28 feb 2026, 17:33

Il conducente afferma di aver avuto un malore e par strano che non sia intervenuto nessun dispositivo di sicurezza (almeno così pare)

Quello che non suona tanto bene è il fatto che testimoni dicono che il tram procedesse a velocità sostenuta (qualcuno, forse esagerando, ha parlato addirittura di 100Km/h) ed avesse saltato la fermata precedente

Quindi se effettivamente malore è stato, di tempo perché intervenisse un dispositivo di sicurezza automatico pare ce ne sarebbe stato, a meno che, visto il modello di tram di ultima generazione non ci si sia messo di mezzo anche un bug nel software

Quello che purtroppo è certo è che ci sono stati dei morti e dei feriti molto gravi, il che rattrista oltremodo

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[6] Re: Automazione su treni, tram, guida autonoma

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 28 feb 2026, 17:38

Auspico non si sia trattato d'un colpo di sonno mentre la causa potrebbe essere stato effettivamente un malore.

Sono discorsi sui quali comprensibilmente si torna ad ogni simile evento però(senza appunto evocare la IA) forse i mezzi potrebbero integrare principi e sistemi di controllo più robusti; la tecnologia certo non defice.

[OT]
Si comprende che un tram, autobus o treno che sia, per come si caratterizzano, prevedono presenza di utenza in piedi quindi forse scrivere di cinture di sicurezza può apparire come una questione poco conciliabile però resta il fatto che se un mezzo del genere impatta oltre una certa velocità(basta anche una frenata) volare per terra è un momento.
Oltre ai feriti, pare che uno dei due decessi abbia coinvolto un passeggero.
Non ho risposte, ma se per un tram potrebbe sembrare eccessivo non vedo perché su un autobus(di linea?) o sui treni non dovrebbero esserci le cinture di sicurezza.
Una domanda che mi son posto più volte nel tempo.
[/OT]

Saluti
W - U.H.F.
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[7] Re: Automazione su treni, tram, guida autonoma

Messaggioda Foto Utenteattilio » 28 feb 2026, 21:04

In ambito ferroviario è tutto diverso.
Cambiano le masse e le inerzie in gioco in caso di collisione
A differenza di un auto o un aereo poi, si tiene conto che in caso di impatto, c'è la probabilità che in un treno, più persone possano trovarsi inpiedi e non regolarmente sedute.
I sedili sono costruiti in maniera tale da smorzare progressivamente l'energia deformandosi in maniera "circa" controllata in caso di collisione, evitando così che anche se un passeggero inpiedi si trovasse proiettato verso una seduta, si ridurrebbero i danni alla persona.
L'uso di cinture di sicurezza richiederebbe invece ancoraggi e rigidità completamente diverse.
In sostanza, anche in virtù di come sono costruite carrozze e scompartimenti, viene ritenuto l'uso delle cinture (complessivamente) a sfavore della sicurezza del passeggero.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
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