Buonasera, siamo ad eseguire un collaudo di un impianto elettrico e deve essere fatto in tempi rapidi per l'ottenimento di incentivi, nel quadro elettrico è stato previsto un differenziale di tipo A tarabile da 300 a 1A, il costruttore della macchina ha richiesto un differenziale di tipo B da 500mA (scheda giunta dopo la realizzazione del quadro).
Siamo in un sistema TN-S, dobbiamo eseguire questo collaudo di funzionamento, dopo di che il differenziale di tipo A sarà sostituito con quello di tipo B richiesto da costruttore della macchina, ma questa sostituzione non riusciamo a farla prima del collaudo.
Io proverei ad eseguire il collaudo con il differenziale ti tipo A tarato a 300mA, in caso di intervento lo possiamo alzare anche a 1A, il costruttore sostiene che se lo tariamo ad 1A la macchina non è protetta e potrebbe danneggiarsi! Questa onestamente non l'avevo mai sentita, la soglia richiesta dai costruttori delle macchine l'ho sempre interpretata come soglia minima per evitare scatti intempestivi.
Ribadendo che si tratta di un collaudo funzionale e che poi sarà installato quanto richiesto dal costruttore, mi sto perdendo qualcosa?
Differenziale tipo A e tipo B
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Non ti stai perdendo nulla. Il centro assistenza deve pure avere un mantra da ripetere. A mio avviso il costruttore per sollevarsi da ogni tipo di responsabilità, deve riportare il tipo di differenziale (analisi delle possibili forme della corrente di guasto a terra) e soglia minima di non intervento per evitare scatti intempestivi.
Gli interruttori, che si tratti di sganciatori TM o differenziali non servono MAI a proteggere il macchinario (non è compito dell'impiantista). Devono invece proteggere la conduttura dalle sovracorrenti e le masse dalle tensioni derivanti da guasti di isolamento.
I CAT per forza di cose, sono vittime stesse dei manuali e delle prescrizioni che la loro stessa casa madre ha messo nero su bianco. E ritieniti fortunato se eseguiranno il collaudo nella situazione in cui ti trovi. Non stiamo parlando di impedimenti tecnici, è un mantra, come dicevo all'inizio.
Gli interruttori, che si tratti di sganciatori TM o differenziali non servono MAI a proteggere il macchinario (non è compito dell'impiantista). Devono invece proteggere la conduttura dalle sovracorrenti e le masse dalle tensioni derivanti da guasti di isolamento.
I CAT per forza di cose, sono vittime stesse dei manuali e delle prescrizioni che la loro stessa casa madre ha messo nero su bianco. E ritieniti fortunato se eseguiranno il collaudo nella situazione in cui ti trovi. Non stiamo parlando di impedimenti tecnici, è un mantra, come dicevo all'inizio.
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Non sapevo che i differenziali proteggessero le "condutture" dalle sovracorrenti e le masse dalle tensioni. Deve essere il mantra.
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Se vuoi operare in sicurezza dovresti considerare che:
a) il costruttore ti ha chiesto di prevedere una protezione contro i contatti indiretti di tipo B perché probabilmente ha degli inverter trifase.
b) il costruttore ti ha chiesto una soglia "alta" (0,5A) perché probabilmente ha avuto problemi di scatti intempestivi.
Per un uso temporaneo dovresti valutare cosa accade in un sistema TN in caso di guasto sul secondario dell'inverter (corrente sul primario con prevalenze componente continua) e se le magnetica del MT a monte (in CC) ti garantisce tempi di intervento adeguati.
In pratica se hai un guasto sul bus DC dell'inverter trifase, la corrente ha una forma d'onda tale che ti "acceca" il differenziale di tipo A, ma sei in TN quindi può intervenire la magnetica ma in maniera declassata.
a) il costruttore ti ha chiesto di prevedere una protezione contro i contatti indiretti di tipo B perché probabilmente ha degli inverter trifase.
b) il costruttore ti ha chiesto una soglia "alta" (0,5A) perché probabilmente ha avuto problemi di scatti intempestivi.
Per un uso temporaneo dovresti valutare cosa accade in un sistema TN in caso di guasto sul secondario dell'inverter (corrente sul primario con prevalenze componente continua) e se le magnetica del MT a monte (in CC) ti garantisce tempi di intervento adeguati.
In pratica se hai un guasto sul bus DC dell'inverter trifase, la corrente ha una forma d'onda tale che ti "acceca" il differenziale di tipo A, ma sei in TN quindi può intervenire la magnetica ma in maniera declassata.
Altrove. .Volutamente Anonimo
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attilio ha scritto:Non ti stai perdendo nulla. Il centro assistenza deve pure avere un mantra da ripetere. A mio avviso il costruttore per sollevarsi da ogni tipo di responsabilità, deve riportare il tipo di differenziale (analisi delle possibili forme della corrente di guasto a terra) e soglia minima di non intervento per evitare scatti intempestivi.
Gli interruttori, che si tratti di sganciatori TM o differenziali non servono MAI a proteggere il macchinario (non è compito dell'impiantista). Devono invece proteggere la conduttura dalle sovracorrenti e le masse dalle tensioni derivanti da guasti di isolamento.
I CAT per forza di cose, sono vittime stesse dei manuali e delle prescrizioni che la loro stessa casa madre ha messo nero su bianco. E ritieniti fortunato se eseguiranno il collaudo nella situazione in cui ti trovi. Non stiamo parlando di impedimenti tecnici, è un mantra, come dicevo all'inizio.
Non e' del tutto vero.
I differenziali di tipo A, per norma di prodotto, "resistono" alla corrente comtinua fino a 6mA dopodiche' potrebbero andare in saturazione e non intervenire se c'e' un reale guasto.
Quindi la cosa da fare in questo caso e' verificare l'anello di guasto e vedere se i contatti indiretti sono garantiti con la magnetica dell'interruttore magnetotermico.
Attenzione che in teoria anche tutti i differenziali posti a monte a quel punto dobrebbero essere di tipo B.
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arabino1983
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il costruttore sostiene che se lo tariamo ad 1A la macchina non è protetta e potrebbe danneggiarsi!
Quello che scrivi arabino1983 è corretto, ma io continuo a pensare che il costruttore è tenuto esclusivamente a fornire indicazioni su quello che la sua macchina fa, quando è collegata e alimentata da una rete con parametei nominali idonei alle specifiche della macchina stessa.
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Si sono parzialmente d'accordo.
Faccio un esempio. I costruttori di inverter, siccome e' cambiata la normativa di costruzione degli inverter, ti dicono che per la protezione dai contatti indiretti a valle dell'inverter ci pensa linverter stesso se pero' non ci sono particolari condizioni installative, ad esempio bobine di sbarramento o cavi particolarmente lunghi.
Laddove si hanno queste condizioni e laddove l'impedenza dell'anello di guasto e' troppo alta per far intervenire la.magnetica della protezione a monte, si obbliga ad installare un differenziale tipo B. Il costruttore della macchina ( non dell'inverter) indica al committente di mettere il differe ziale a monte per non installarlo lui nel quadro e risparmiare, andando generalmente parzialmente contro quanro indicato nei manuali degli inverter dove viene indicato di installare un differenzjale per ogni inverter. Quest'ultimo fatto potrebbe essere visto solo come problematica di selettivita' ma in alcune situzioni puo' essere un vero pericolo, ad esempio laddove ho messo piu inverter sotto un unico differenziale, per un guasto su di uno o per intervento a causa della somma delle correnti spurie dj funzionamento, potrebbe disalimentare un inverter che sta realizzando una frenatura in corrente.
Faccio un esempio. I costruttori di inverter, siccome e' cambiata la normativa di costruzione degli inverter, ti dicono che per la protezione dai contatti indiretti a valle dell'inverter ci pensa linverter stesso se pero' non ci sono particolari condizioni installative, ad esempio bobine di sbarramento o cavi particolarmente lunghi.
Laddove si hanno queste condizioni e laddove l'impedenza dell'anello di guasto e' troppo alta per far intervenire la.magnetica della protezione a monte, si obbliga ad installare un differenziale tipo B. Il costruttore della macchina ( non dell'inverter) indica al committente di mettere il differe ziale a monte per non installarlo lui nel quadro e risparmiare, andando generalmente parzialmente contro quanro indicato nei manuali degli inverter dove viene indicato di installare un differenzjale per ogni inverter. Quest'ultimo fatto potrebbe essere visto solo come problematica di selettivita' ma in alcune situzioni puo' essere un vero pericolo, ad esempio laddove ho messo piu inverter sotto un unico differenziale, per un guasto su di uno o per intervento a causa della somma delle correnti spurie dj funzionamento, potrebbe disalimentare un inverter che sta realizzando una frenatura in corrente.
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arabino1983
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