admin ha scritto:Vorrei aprire una discussione sull'impianto fotovoltaico domestico, per chiarire le idee a me stesso (penso di installarlo) ma anche a tutti i visitatori interessati.
Sparse nel web le notizie si trovano anche, libri su cui documentarsi ce ne sono, ditte che ti fanno il preventivo pure. Quindi l'idea uno se la può fare. Mi piacerebbe però raccogliere opinioni ed esperienze di progettisti, installatori e di coloro che già sono utenti, che frequentano questo forum emagari, alla fine, riunire tutto in articolo che risponda alle principali domande che uno si può fare.
Ne butto lì alcune intanto.
Conviene installarlo?
In linea generale un impianto domestico conviene sempre.
Lo si può vedere come in investimento finanziario?
Dipende cosa intendi per investimento... Quando ti compri un automobile non fai un investimento ma sai già che butti via dei soldi e nonostante questo tutti noi compriamo l'automobile, anzi spendiamo anche soldoni per gli accessori e le minchiate... Nel caso del fotovoltaico invece fai un vero investimento perché produci energia per la tua abitazione che ti viene pagata 4 volte più di quello che costa e nel giro di 12 anni (al nord, 10 o 8 anni al sud) hai ammortizzato il costo e hai altri 8 anni di "guadagno".
Diverso è il discorso se vuoi fare un investimento finanziario, in quel caso diventi produttore ma ci sono tutti altri aspetti e lo fai per impianti di una certa potenza.
L'investimento è ancora maggiore in termini di ritorno se ti rendi anche indipendente energeticamente. Per esempio abbiamo già progettato abitazioni che con l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico fanno fronte a tutto il fabbisogno di energia elettrica (frigo, tv, ecc.), ma anche riscaldamento e idrico sanitario, cottura alimenti. Nessun allacciamento per gas, canne fumarie, ecc.
Come funziona l'incentivazione?
E lo scambio sul posto?
Viene messo un contatore apposito, ogni kWh prodotto viene pagato in base al tipo di impianto realizzato (vedi tabella pag. 8 )
http://www.gse.it/attivita/ContoEnergia ... nergia.pdfIn pratica tutto quello che l'impianto produce ti viene pagato 0,48 euro/kWh, per esempio se fai un impianto integrato < 3kWp - il 2% perché dal 1 gennaio 2009 c'è la riduzione annuale del 2% ogni anno, quindi dal 1 gennaio 2010 sarà ancora -2%.
Il tutto viene bonificato ogni 2 mesi sul conto corrente del utente secondo degli scaglioni di produzione previsti.
Oltre a questo, chiaramente l'energia che produco me la autoconsumo e di conseguenza ho il vantaggio di diminuire il costo della bolletta ENEL se non annullarla. Con il nuovo conto energia è cambiato il meccanismo. Prima c'era uno scambio alla pari, kWh con kWh e di conseguenza a fine anno c'era il conguaglio tra quanto prodotto e quanto prelevato dalla rete, se il rapporto era negativo, ovvero avevi prelevato più di quanto prodotto pagavi questa differenza secondo la tariffa tradizionale, se invece l'impianto produceva più di quello che consumavi non pagavi nulla e andavi a credito per l'anno successivo, questo per tre anni, dopo di che se non li "consumavi" cioè andavi ancora a credito quei kWh in più se li cucccava l'ENEL.
Adesso invece hanno tolto il limite dei 3 anni e c'è un meccanismo più complesso da valutare nel suo insieme, in pratica c'è la "monetizzazione" del kWh prodotto e immesso in rete secondo una tariffa del GSE che dipende da vari fattori, quindi il GSE ti da degli acconti in base alla tua produzione stimata e a fine anno quando riceve da ENEL i tuoi prelievi ti conguaglia il rimborso dei kWh che tu hai prodotto e immesso in rete. Da qui la convenienza a consumare il più possibile durante il periodo di funzionamento dell'impianto (le ore di punta) e di meno durante il non funzionamento (ore notturne), perché quello che produci e ti autoconsumi direttamente è tutto gratis.
Il conto energia dura 20 anni. Dopo 20 anni però l'impianto FV funziona ancora e ha un rendimento garantito del 80%, lo scambio sul posto rimane per sempre, per cui fino all'esaurimento completo dell'impianto 30-35 anni puoi usufruire ancora dell'energia gratuita prodotta.
Qual è la potenza ideale di progettazione?
MAI parlare di potenza, ma di ENERGIA prodotta. L'impianto possibilmente deve essere dimensionato per coprire il fabbisogno energetico della propria casa, ne più, ne meno.
Quali sono le caratteristiche tecniche da considerare nella scelta dei pannelli?
Dipende da vari fattori, normalmente per tetti tradizionali si usa il policristallino che produce un po meno rispetto al monocristallino ma nell'arco dell'anno si equivalgono come produzione dato che il policristallino e meno sensibile alle variazioni (per esempio nuvole di passaggio). Poi c'è l'amorfo che va bene su tetti piani ma hai bisogno di una superficie almeno di 3 volte di quella del policristallino. Poi ci sono tutta una serie di altre tecnologie (GSA, doppia tecnologia, tellurio di cadmio, ecc.), in pratica, come in tutte le cose, non trattandosi di detersivi da comprare al supermercato, bisogna fare delle valutazioni tecnico/economiche, che difficilmente fa chi VENDE perché vende quello che ha...
E quelle dell'inverter?
Anche qua, il tipo di inverter segue l'impianto e la sua conformazione.
Quali sono i principali problemi di gestione e manutenzione?
Il sistema è statico, non c'è bisogno di manutenzione, solamente tenere puliti i pannelli, la frequenza di pulizia dipende dal dove ci si trova (in pianura, al mare, vicino a una cava...) da quanto ha piovuto, inclinazione del tetto, ecc. L'inverter è l'unico componente che può guastarsi, normalmente viene garantito almeno 5 anni, in ogni caso i costruttori più importanti hanno rilevato un bassissimo tasso di mortalità (si tratta di elettronica dopotutto) per cui o funziona bene subito o da problemi subito, una volta che è partito difficilmente lo fermi. Ovviamente se lo metti in uno sgabuzzino sotto il sole a 40°C forse la vita media si abbassa. In ogni caso i piani di rientro seri tengono conto di un cambio di inverter dopo 10 anni.
Quali assicurazioni è bene fare?
Sicuramente eventi atmosferici e grandine, ci sono delle polizze ad hoc... per quanto da me verificato, anche dopo consistenti grandinate, nessun danno, sia su pannelli tradizionali che su film sottile.
Tutto questo durerà ancora fino al 31.12.2010. Dopo questa data non ci sarà più questo sistema di incentivazione, sicuramente lo riproporranno ma non a queste condizioni che sono quelle più incentivanti di tutta l'Europa.