Gli avvolgimenti della parte rotante sono completamente isolati da terra e quindi con un primo guasto a terra non vi è circolazione di corrente (è il principio dei sistemi IT con controllo di isolamento).
Il guasto a terra (difetto di isolamento verso terra) non è da confondere con la corrente di guasto a terra (corrente che può fluire verso terra per un difetto di isolamento).
Il relè 64R rileva quindi un abbassamento di isolamento (primo guasto a terra).
L'ipotesi l'ho esclusa nel momento in cui si hanno due allarmi distinti (prima il 40 e poi dopo 7s il 64R); se il 64R fosse già in allarme non potrebbe ritornare in allarme (se non dopo un aumento dell'isolamento e un ulteriore riduzione), ma si avrebbe una segnalazione temporale più datata.
Saluti
Allarmi macchina sincrona
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ho chiesto mp non per continuare la conversazione da soli.
Il primo guasto a terra deve dare solo segnalazione perché il sistema di eccitzione è isolato da terra. Se c'è il secondo quasto a terra si genera corto circuito del circuito di campo e quindi per conseguenza trip macchina.
Il primo guasto a terra deve dare solo segnalazione perché il sistema di eccitzione è isolato da terra. Se c'è il secondo quasto a terra si genera corto circuito del circuito di campo e quindi per conseguenza trip macchina.
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riccardo1185
0 2 - Messaggi: 30
- Iscritto il: 16 lug 2009, 16:51
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.. ok chiaro grazie mille...
....il fatto di mettere il blocco anche sulla 64R penso sia stato fatto per fermare del tutto l'impianto prima che il corto avvenga e quindi durante un primo guasto a terra...è stato fatto per precauzione maggiore dato che l'impianto dopo il guasto è stato fermo mesi....al massimo mettendo fuori servizio l'impianto se la 64R interviene e quindi l'solamento è sceso sotto la taratura (prima 500ohm e adesso aumentato leggermente x precauzione maggiore) si ha una mancata produzione ma almeno si è più tutelati..o sbaglio?..comunque all'impianto una modifica del genere non è nociva...
....il fatto di mettere il blocco anche sulla 64R penso sia stato fatto per fermare del tutto l'impianto prima che il corto avvenga e quindi durante un primo guasto a terra...è stato fatto per precauzione maggiore dato che l'impianto dopo il guasto è stato fermo mesi....al massimo mettendo fuori servizio l'impianto se la 64R interviene e quindi l'solamento è sceso sotto la taratura (prima 500ohm e adesso aumentato leggermente x precauzione maggiore) si ha una mancata produzione ma almeno si è più tutelati..o sbaglio?..comunque all'impianto una modifica del genere non è nociva...
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Fare trip macchina per primo guasto a terra, che non è pericoloso, significa peguidicare in qualche modo la produzione. Il primo guasto a terra avverte che c'è un guasto e pertanto si organizza una fermata utile di macchina per verificare l'entità del guasto e per effettuare le solite prove elettriche.
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riccardo1185
0 2 - Messaggi: 30
- Iscritto il: 16 lug 2009, 16:51
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Le precauzioni non sono mai eccessive, non dimentichiamo comunque che nel caso in oggetto non è stato un guasto a terra ad originare il cortocircuito e la distruzione degli avvolgimenti di rotore, ma viceversa (se invece il relè 40 avesse tolto l'eccitazione probabilmente i danni sarebbero stati contenuti).
Cortocircuito probabilmente provocato da assenza di manutenzione e pulizia.
Anche in macchine molto più grandi e costose la protezione 64R da solo segnalazione, sta poi al personale valutare in base all'entità dell'isolamento residuo le azioni da intraprendere (con un isolamento molto basso e tensioni di eccitazioni elevate non si lascia in funzione una macchina per giorni, viceversa isolamenti più elevati con tensioni di eccitazione basse possono permettere il funzionamento in sicurezza per alcuni giorni, in quanto le correnti derivate da un eventuale secondo guasto sono di entità modesta).
Sta comunque al progettista o responsabile dell'impianto fare le valutazioni del caso e decidere quali protezioni fare intervenire in funzione dei rischi che si vogliono correre.
Saluti
Cortocircuito probabilmente provocato da assenza di manutenzione e pulizia.
Anche in macchine molto più grandi e costose la protezione 64R da solo segnalazione, sta poi al personale valutare in base all'entità dell'isolamento residuo le azioni da intraprendere (con un isolamento molto basso e tensioni di eccitazioni elevate non si lascia in funzione una macchina per giorni, viceversa isolamenti più elevati con tensioni di eccitazione basse possono permettere il funzionamento in sicurezza per alcuni giorni, in quanto le correnti derivate da un eventuale secondo guasto sono di entità modesta).
Sta comunque al progettista o responsabile dell'impianto fare le valutazioni del caso e decidere quali protezioni fare intervenire in funzione dei rischi che si vogliono correre.
Saluti
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studiotecnicoac
115 3 - Expert EY

- Messaggi: 131
- Iscritto il: 11 feb 2008, 17:58
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..chiarissimi grazie mille...
..la sporcizia è fuori dubbio..il generatore da questo punto di vista faceva schifo...il problema è a dimostrarlo che il corto è dovuto a quello...
..non è stata una mia decisione quella di mettere il blocco anche sulla 64R..anche perché ho preso in carico la questione a cose fatte...ma sinceramente non mi sento al momento di farla togliere se non provoca problemi più gravi della mancata produzione e comunque ripeto è una protezione in più.
Mi accerterò se la 40 mette solo fuori parallelo la macchina o se apre anche l'interruttore dell'eccitazione..se così non fosse sarebbe utile fare questa modifica...
...dovrò anche provvedere ad installare qualche sistema di prevenzione per fare un po' di preventiva..non ci si può affidare solo agli allarmi base dati dal costruttore..che ne so sonde o roba del genere...farò una ricerca tra i fornitori (ovvio che se avete voi qualche indicazione a riguardo è graditissima)...
....gentilissimi come sempre..garzie...
..la sporcizia è fuori dubbio..il generatore da questo punto di vista faceva schifo...il problema è a dimostrarlo che il corto è dovuto a quello...
..non è stata una mia decisione quella di mettere il blocco anche sulla 64R..anche perché ho preso in carico la questione a cose fatte...ma sinceramente non mi sento al momento di farla togliere se non provoca problemi più gravi della mancata produzione e comunque ripeto è una protezione in più.
Mi accerterò se la 40 mette solo fuori parallelo la macchina o se apre anche l'interruttore dell'eccitazione..se così non fosse sarebbe utile fare questa modifica...
...dovrò anche provvedere ad installare qualche sistema di prevenzione per fare un po' di preventiva..non ci si può affidare solo agli allarmi base dati dal costruttore..che ne so sonde o roba del genere...farò una ricerca tra i fornitori (ovvio che se avete voi qualche indicazione a riguardo è graditissima)...
....gentilissimi come sempre..garzie...
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L'ipotesi l'ho esclusa nel momento in cui si hanno due allarmi distinti (prima il 40 e poi dopo 7s il 64R); se il 64R fosse già in allarme non potrebbe ritornare in allarme (se non dopo un aumento dell'isolamento e un ulteriore riduzione), ma si avrebbe una segnalazione temporale più datata.
Penso che non sia così certo, si poteva avere un primo guasto nel rotore con isolamento basso ma superiore a 500 ohm prima dell'evoluzione in doppio guasto.Inoltre bisogna vedere le temporizzazioni della 40 e della 64R (3sec e 10sec???).
Per me, ha avuto un prima guasto sul rotore non visto perché la taratura era bassa, poi un doppio guasto sul circuito di eccitazione con intervento delle due funzioni 40 e 64R.
E' consigliabile una soglia in allarme, magari se proprio si vuole una taratura più bassa settata in trip.
La taratura del 64R in allarme a 500ohm è bassa, è da alzare a un paio di kohm. chiaro che poi bisogna valutare l'impianto ad esempio vedere dove è installata la protezione 64R rispetto all'eccitatrice, la tipologia della protezione per evitare scatti intempestivi.
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blusol
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- Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02
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Grazie..
questo argomento è legato allo stesso guasto relativo al mio post "effetto delle perturbazioni di rete..."
...ho pensato di dividere gli argomenti questo per capire la fenomelogia dell'evento del guasto ed intervento delle protezioni
e l'altro per il fenomeno di pitting riscontrato sulle chiavette rotoriche
Grazie ancora
questo argomento è legato allo stesso guasto relativo al mio post "effetto delle perturbazioni di rete..."
...ho pensato di dividere gli argomenti questo per capire la fenomelogia dell'evento del guasto ed intervento delle protezioni
e l'altro per il fenomeno di pitting riscontrato sulle chiavette rotoriche
Grazie ancora
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