Alimentazione generatore eolico

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[31] Re: Alimentazione generatore eolico

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 2 gen 2010, 20:24

brendolaccia ha scritto:la bobina è un carico e assorbe corrente

Sì, assorbe una corrente prevalentemente reattiva.
Alla bobina non associare solo il carattere reattivo (leggi reattanza in corrente alternata sinusoidale). Essa sarà costituita da un conduttore (filo isolato, altrimenti facciamo il botto).
Il materiale conduttore è reale, quindi la sua resistività non è nulla (è molto bassa, ma non nulla): il conduttore (cioè il filo) è caratterizzato anche da una resistenza R.
La bobina assorbirà potenza reattiva induttiva e potenza attiva.

In seguito dici:
brendolaccia ha scritto:come fa il contatore a non vedere che c'è uno scorrimento di carica?

Scorrimento di carica non si può sentire... :wink:
Tu intendi dire (non vado troppo nel particolare) il flusso ordinato delle cariche elettriche attraverso una superficie, cioè la corrente elettrica, anche se è più corretto dire intensità di corrente elettrica. Non vado oltre perché si dovrebbe parlare di versori normali, limiti, superficie orientata...

Il contatore non vede nessuna corrente. E' un misuratore di energia, cioè conta l'energia (kWh) assorbita dalla tua bobina.
Parte dell'energia assorbita dalla bobina viene converita in calore (l'aliquota di potenza attiva e che dipende dalla R: effetto Joule), il resto è accumulata in energia magnetica. Stai sicuro che il tuo contatore inizia a girare, ma non fare la prova: credimi e basta.

brendolaccia ha scritto:Se io lo stesso discorso lo volessi fare in corrente continua?

In corrente continua, l'induttanza fa sentire i propri effetti solo nei transitori (accensione del circuito, spegnimento del circuito, variazione della tensione di alimentazione e così via), cioè fino a quando non si raggiunge il regime: in questo caso la tua bobina sarà solo una resistenza di valore molto basso.

brendolaccia ha scritto:Se invece di dare ai magneti una grandezza alternata gliene do una continua?

Ai magneti non dai nessuna corrente.

brendolaccia ha scritto:in continua la bobina è un perfetto cortocircuito mentre in alternata no...Come fa?

Ti ho risposto in parte, preciso solo una cosa.
Caso reale.
In corrente continua, la bobina non è un perfetto corto circuito, poiché presenta una resistenza, anche se piccola (almeno dovrebbe esserlo).
Caso ideale.
La bobina ha resistenza nulla, quindi in corrente continua sarà un corto circuito perfetto.

In corrente alternata, la bobina non è un corto circuito poiché avremo sempre la reattanza (il cui valore dipende dalla frequenza f della tensione di alimentazione)...

in continua f=0 ==>reattanza=0
--caso ideale R=0, X=0...corto circuito perfetto;
--caso reale R diversa da zero, X=0...quasi un corto circuito perfetto.
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[32] Re: Alimentazione generatore eolico

Messaggioda Foto Utentebrendolaccia » 2 gen 2010, 20:42

Non so come ringraziarti. Avevo quasi perso le speranze che tu rispondevi al posto. Grazie infinite davvero


Se io mettessi un multimetro in serie al filo della fase per misurare la corrente assorbita dalla mia bobina cosa vedrei ?

Poi penso: se io prelevo dalla rete tutta la potenza reattiva e induttiva che riesco e la rifaso ottenendo potenza attiva non farei una cosa furba?


Grazie ancora

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[33] Re: Alimentazione generatore eolico

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 2 gen 2010, 21:01

Dimmi una cosa:
hai mai studiato l'elettrotecnica?

brendolaccia ha scritto:Se io mettessi un multimetro in serie al filo della fase per misurare la corrente assorbita dalla mia bobina cosa vedrei ?

Se hai collegato tutto bene, se hai impostato bene la portata dello strumento...insomma se lo sai usare, vedresti un numero che associato all'unità di misura ampere ti indica la corrente che circola in quel tratto di circuito.
brendolaccia ha scritto:potenza reattiva e induttiva

Potenza reattiva induttiva, senza e.

brendolaccia ha scritto:se io prelevo dalla rete tutta la potenza reattiva e induttiva

A che ti serve? Ti chiami Tesla? Vuoi fare qualche raggio protonico? :mrgreen:
E poi come fai a prelevare solo potenza reattiva induttiva? Se hai una lampada ad incandescenza allora assorbi potenza attiva, se hai un motore assorbi potenza attiva e reattiva...e così via.
Se vuoi lavorare ti serve potenza attiva.

brendolaccia ha scritto:[...]e la rifaso ottenendo potenza attiva

Rifasando produci in loco la potenza reattiva necessaria al tuo impianto.
Chi ti dice queste cose? Non ottieni potenza attiva...

brendolaccia ha scritto:farei una cosa furba?

Nemmeno rispondo! L'hai detta...siamo amici, ma non dire cose di questo genere in giro, altrimenti ti prenderanno in giro.
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[34] Re: Alimentazione generatore eolico

Messaggioda Foto Utenteadmin » 2 gen 2010, 21:33

mah, :roll:
Brendolaccia, te l'ho già detto più volte, ma tu procedi imperterrito. Non leggi e non rifletti. Quindi calmati, pensaci, non dire la prima cosa che ti viene in mente. Non straparlare. Altrimenti il risultato che ottieni, con le cose furbe che ti passano per la testa, nel migliore dei casi è quello che ti ha anticipato Edmond: ti fai ridere dietro; ma potrebbe andarti peggio!:wink:
La potenza reattiva non è una bestia ribelle che corre a zig zag lungo la linea e che non si fa catturare dai cacciatori meno furbi di te, evitando di essere trasformata in un animale mansueto come la potenza attiva.
Se invece di sparare continuamente nuovi messaggi leggi con attenzione le risposte che ti vengono date, è molto meglio.
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:wink:

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[35] Re: Alimentazione generatore eolico

Messaggioda Foto Utentebrendolaccia » 3 gen 2010, 11:25

Preferisco farmi ridere dietro e capire i problemi che stare zitto e imparare a memoria tutto quello che mi è dato senza rifletterci. Ho letto il mio manuale di elettronica, quello di elettrotecnica e le varie guide su internet ma ogni volta qualche ragionamento è dato per scontato e perdo il filo. Per me quel cartellino giallo non ha significato, mi sembra una buffonata e basta, mi potete anche bannare o fare quello che volete ma i miei dubbi restano. Le mie domande rimangono quelle, perché evidentemente se faccio un tipo di domande vuoil dire che i miei dubbi stanno appunto lì, e non nelle cose già spiegate.


Tornando al discorso, la potenza reattiva si differenzia dall'attiva per avere la tensione in anticipo di 90° sulla corrente. Quindi io dalla rete prelevo potenza reattiva, quindi tensione e corrente, il contatore però non legge questa potenza perché non è attiva quindi capace di compiere lavoro. Questo è corretto?

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[36] Re: Alimentazione generatore eolico

Messaggioda Foto Utentebrendolaccia » 3 gen 2010, 11:51


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[37] Re: Alimentazione generatore eolico

Messaggioda Foto Utenteadmin » 3 gen 2010, 12:22

brendolaccia ha scritto:[..] la potenza reattiva si differenzia dall'attiva per avere la tensione in anticipo di 90° sulla corrente[..]

Può essere sia in anticipo che in ritardo di novanta gradi ed è sempre reattiva è. Devi dire che in una sezione del circuito transita solo potenza reattiva se tensione e corrente sono in quadratura.
Quindi io dalla rete prelevo potenza reattiva, quindi tensione e corrente, il contatore però non legge questa potenza perché non è attiva quindi capace di compiere lavoro. Questo è corretto?

Compare ancora la tua immagine sbagliata della potenza nella rete. Da come ti esprimi sembra che tu creda che nella rete si aggirino due potenze: quella attiva e quella reattiva e che tu possa decidere di prelevare l'una o l'altra. Tu non puoi fare nulla di diverso da quello che decide il carico che vi colleghi. E' il carico che richiede alla rete la potenza necessaria, nelle modalità che il suo principio di funzionamento richiede. La rete rispetta le sue esigenze. Questa modalità, in alternata, determina, per comodità di calcolo, la distinzione della potenza globale in una parte oscillante, di frequenza doppia di quella di rete, con valore medio diverso da zero, che è la potenza attiva, ed in una parte, pure oscillante a frequenza doppia della frequenza di rete, che ha però valore medio nullo, quindi non dà luogo a potenza attiva. Il valore massimo di questa parte della potenza globale che non contribuisce al valore medio, cioè al valore della potenza attiva, è la potenza reattiva.

brendolaccia ha scritto: Preferisco farmi ridere dietro e capire i problemi che stare zitto e imparare a memoria tutto quello che mi è dato senza rifletterci.

Qui, mio caro brendolaccia, giri le carte in tavola. Se ti si dice di leggere con attenzione, non ti si ordina di imparare a memoria. Nessuno ti ha detto di non rifletterci: anzi, ti è stato detto l'esatto contrario.
brendolaccia ha scritto:Ho letto il mio manuale di elettronica, quello di elettrotecnica e le varie guide su internet ma ogni volta qualche ragionamento è dato per scontato e perdo il filo.

Non devi solo leggerli, ma studiarli. Quando si legge e si perde il filo, si ritorna indietro e si rilegge per ritrovarlo. Se si ha pazienza lo si trova. Se non si ha pazienza si ingarbuglia sempre più.
brendolaccia ha scritto:Per me quel cartellino giallo non ha significato, mi sembra una buffonata e basta

il cartellino giallo era un modo scherzoso rivolto ad un ragazzino da chi ha qualche anno in più ed un po' più di esperienza per invitarlo ad essere più attento per utilizzare al meglio le spiegazioni di chi, su questo campo, ne sa, per il momento, più di lui.
Ovviamente sei libero di giudicarlo come vuoi, ma se intendi usare questo forum per capire qualcosa, cerca di seguire i consigli che ti vengono dati da chi il forum lo conduce
brendolaccia ha scritto: mi potete anche bannare o fare quello che volete ma i miei dubbi restano.

certo, lo possiamo benissimo fare,
brendolaccia ha scritto:Le mie domande rimangono quelle, perché evidentemente se faccio un tipo di domande vuoil dire che i miei dubbi stanno appunto lì, e non nelle cose già spiegate.

Se fai quel tipo di domande è perché non hai capito le cose spiegate e, per quel che si vede, non le capisci perché non ti sforzi di leggerle con attenzione.

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[38] Re: Alimentazione generatore eolico

Messaggioda Foto Utentebrendolaccia » 3 gen 2010, 12:42

Il tipo di carico, quindi, determina il tipo di potenza assorbita (attiva e/o reattiva).

La differenza è che con la potenza attiva puoi compiere lavoro perché (guardando il grafico dell'andamento della tensione e corrente nel dominio del tempo) tensione e corrente sono in fase o quasi. Quindi in presenza della tensione massima si può erogare la corrente massima o quasi.
Differentemente dalla potenza reattiva che non può compiere lavoro perché (sempre riferendoci al grafico) quando è presente una tensione, non si può erogare corrente e quando si eroga corrente non c'è la prensenza di una differenza di potenziale.

Questo è quello che ho capito, ci sono errori?

Grazie.

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[39] Re: Alimentazione generatore eolico

Messaggioda Foto Utenteadmin » 3 gen 2010, 13:00

brendolaccia ha scritto:Questo è quello che ho capito, ci sono errori?


brendolaccia ha scritto:Il tipo di carico, quindi, determina il tipo di potenza assorbita (attiva e/o reattiva).

Fin qui va bene
brendolaccia ha scritto:La differenza è che con la potenza attiva puoi compiere lavoro perché (guardando il grafico dell'andamento della tensione e corrente nel dominio del tempo) tensione e corrente sono in fase o quasi. Quindi in presenza della tensione massima si può erogare la corrente massima o quasi.

Qui meno: il "quasi" non c'entra nulla, toglilo.
brendolaccia ha scritto:Differentemente dalla potenza reattiva che non può compiere lavoro perché (sempre riferendoci al grafico) quando è presente una tensione, non si può erogare corrente e quando si eroga corrente non c'è la prensenza di una differenza di potenziale.

No, stai mescolando i grafici vettoriali con l'andamento delle grandezze nel tempo. Tensione e corrente ci sono sempre e non quando c'è l'una non c'è l'altra: questo succede solo in quattro degli infiniti istanti di un periodo. In tutti gli altri istanti sia la tensione che la corrente hanno valore diverso da zero. La differenza sta nel fatto che ad ogni quarto di periodo della tensione, si inverte solo una delle due grandezze. Questo fa sì che in un quarto di periodo il flusso di potenza vada in un senso, nell'altro quarto in senso opposto. L'energia trasportata nei due quarti di periodo è sempre la stessa per cui, mediamente in un periodo l'energia che va in una direzione specifica, che è l'energia attiva, è nulla.
brendolaccia ha scritto:Grazie.

Prego.


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