brendolaccia ha scritto:la bobina è un carico e assorbe corrente
Sì, assorbe una corrente prevalentemente reattiva.
Alla bobina non associare solo il carattere reattivo (leggi reattanza in corrente alternata sinusoidale). Essa sarà costituita da un conduttore (filo isolato, altrimenti facciamo il botto).
Il materiale conduttore è reale, quindi la sua resistività non è nulla (è molto bassa, ma non nulla): il conduttore (cioè il filo) è caratterizzato anche da una resistenza R.
La bobina assorbirà potenza reattiva induttiva e potenza attiva.
In seguito dici:
brendolaccia ha scritto:come fa il contatore a non vedere che c'è uno scorrimento di carica?
Scorrimento di carica non si può sentire...
Tu intendi dire (non vado troppo nel particolare) il flusso ordinato delle cariche elettriche attraverso una superficie, cioè la corrente elettrica, anche se è più corretto dire intensità di corrente elettrica. Non vado oltre perché si dovrebbe parlare di versori normali, limiti, superficie orientata...
Il contatore non vede nessuna corrente. E' un misuratore di energia, cioè conta l'energia (kWh) assorbita dalla tua bobina.
Parte dell'energia assorbita dalla bobina viene converita in calore (l'aliquota di potenza attiva e che dipende dalla R: effetto Joule), il resto è accumulata in energia magnetica. Stai sicuro che il tuo contatore inizia a girare, ma non fare la prova: credimi e basta.
brendolaccia ha scritto:Se io lo stesso discorso lo volessi fare in corrente continua?
In corrente continua, l'induttanza fa sentire i propri effetti solo nei transitori (accensione del circuito, spegnimento del circuito, variazione della tensione di alimentazione e così via), cioè fino a quando non si raggiunge il regime: in questo caso la tua bobina sarà solo una resistenza di valore molto basso.
brendolaccia ha scritto:Se invece di dare ai magneti una grandezza alternata gliene do una continua?
Ai magneti non dai nessuna corrente.
brendolaccia ha scritto:in continua la bobina è un perfetto cortocircuito mentre in alternata no...Come fa?
Ti ho risposto in parte, preciso solo una cosa.
Caso reale.
In corrente continua, la bobina non è un perfetto corto circuito, poiché presenta una resistenza, anche se piccola (almeno dovrebbe esserlo).
Caso ideale.
La bobina ha resistenza nulla, quindi in corrente continua sarà un corto circuito perfetto.
In corrente alternata, la bobina non è un corto circuito poiché avremo sempre la reattanza (il cui valore dipende dalla frequenza f della tensione di alimentazione)...
in continua f=0 ==>reattanza=0
--caso ideale R=0, X=0...corto circuito perfetto;
--caso reale R diversa da zero, X=0...quasi un corto circuito perfetto.

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