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Magnetotermico e differenziale

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[1] Magnetotermico e differenziale

Messaggioda Foto Utenteluke85 » 22 gen 2010, 11:03

Talvolta cercando di riparare apparecchiature elettroniche connesse alla tensione di rete monofase mi è capitato di mettere in azione l'interruttore differenziale o il magnetotermico dell'intera abitazione. Stavo quindi pensando in futuro di attrezzare un eventuale laboratorio casalingo con questi due sistemi di protezione dedicati in modo tale da non avere l'interruzione della fornitura di energia elettrica in tutto l'ambiente domestico. Mi chiedevo quindi se fosse necessario collegare i due sistemi di protezione a monte di quelli principali o se fosse possibile collegarli a valle di questi garantendo comunque che le utenze collegate al differenziale o magnetotermico del "laboratorio" non facciano eventualmente intervenire i due interruttori principali. Penserei che così facendo il magnetotermico dell'intera abitazione interverrebbe comunque per primo poiché la sua corrente sarebbe certamente maggiore. Mentre non saprei come si comporterebbero i due differenziali.
Spero di essermi spiegato. Grazie in anticipo per le risposte.
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[2] Re: Magnetotermico e differenziale

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 22 gen 2010, 11:09

Puoi garantire sufficente selettività del differenziale del laboratorio , collegandolo in parallelo a quello di casa e derivandone da esso una linea dedicata al tuo laboratorio.
Ricordati che interventi di questo genere , sono da demandare a professionisti abilitati.

Resta il fatto che ritengo i tuoi "esperimenti" alquanto pericolosi se come esito portano all'intervento delle protezioni.

Ivan
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[3] Re: Magnetotermico e differenziale

Messaggioda Foto Utenteluke85 » 22 gen 2010, 11:26

Grazie per la rapida risposta e i consigli sulla sicurezza.
Quindi è proprio necessario derivare una linea separata a monte delle protezioni dell' impianto con tutte le scomodità del caso.
Per quanto riguarda la pericolosità degli "esperimenti" non sarei così duro...Ad esempio l'altro giorno mi avevano portato un alimentatore da riparare senza dirmi quali sintomi manifestasse. La prima cosa che ho fatto è stato alimentarlo e il magnetotermico è subito intervenuto a causa di un cortocircuito. Oppure qualche anno fa mi è capitato per distrazione di collegare il riferimento dell'oscilloscopio in un punto collegato alla fase facendo intervenire il differenziale.
Saluti.
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[4] Re: Magnetotermico e differenziale

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 22 gen 2010, 11:42

Andiamo un poco OT.....
Non sono "duro" ma realista ed in passato vittima o testimone occasionale di piccoli incidenti di laboratorio collaudo e riparazione, per fortuna tutti risolti solo con un grande spavento.
La mia esperienza personale in riparazioni , mi porta ad essere molto cauto , se non conosci nel dettaglio il difetto dell'apparecchio e se il possessore si dimentica di dirti che il difetto è "che fa saltare la luce" , prima di alimentarlo devi verificare con gli strumenti adatti che hai a disposizione la bontà dell'isolamento elettrico dell'apparecchio e se rispetta la classe di isolamento per cui è stato progettato , quindi implica che tu abbia anche le basi progettuali o al limite lo schema di funzionamento.
In alcuni casi critici lo si alimenta attraverso trasformatori di isolamento con rapporto 1/1 dotati protezioni contro il corto circuito adeguate.

I difetti di isolamento o di corto circuito devono essere individuati e corretti prima della messa in tensione del prodotto.

OT. chiuso. :mrgreen:

Ivan
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[5] Re: Magnetotermico e differenziale

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 22 gen 2010, 11:51

luke85 ha scritto:Penserei che così facendo il magnetotermico dell'intera abitazione interverrebbe comunque per primo poiché la sua corrente sarebbe certamente maggiore.

E' proprio il contrario.

luke85 ha scritto:non sarei così duro

Invece sì!

luke85 ha scritto:La prima cosa che ho fatto è stato alimentarlo e il magnetotermico è subito intervenuto a causa di un cortocircuito.

Come già ti è stato detto, prima devi controllare l'apparecchio. Verificare il tipo di guasto. Il magnetotermico può intervenire, non è detto che intervenga. Ricorda che la sicurezza non vale mai 1.

Ivan_Iamoni ha scritto:prima di alimentarlo devi verificare con gli strumenti adatti che hai a disposizione

Ascolta questo consiglio.
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[6] Re: Magnetotermico e differenziale

Messaggioda Foto Utenteluke85 » 22 gen 2010, 12:08

Grazie ancora per le ulteriori informazioni. Effettivamente avrei fatto bene a non alimentarlo subito.
Riguardo ad esperimenti pericolosi ricordo da ragazzino di aver infilato i terminali di un multimetro in misura di corrente direttamente in una presa di alimentazione. Ma avevo 11 anni e non avevo neppure iniziato gli studi in questo campo.
Ancora prima (e questo è stato davvero pericoloso) avevo circa 4 anni ed ero riuscito a scovare una vecchia presa difettosa. Ero riuscito con le dita ad estrarre il frutto senza ovviamente svitare nulla e con il pollice ho sfiorato uno dei due cavi, suppongo la fase...credo che quella volta il differenziale mi abbia davvero salvato la vita :) E' una delle poche cose che ricordo ancora di quegli anni e non penso che la dimenticherò...

Mi sono ricordato anche questo: una volta un professore universitario ha raccontato del suo elettricista che per verificare la presenza di tensione era solito usare il pollice... Non so se questa cosa possa essere vera ma a me pare una pazzia...specie se non si è ben isolati da terra...E qualora si fosse ben isolati non sono certo che si riesca a percepire qualcosa...Se ricordo bene lui giustificava ciò con il fatto che l'elettricista aveva il dito particolarmente calloso.



Edmond puoi spiegare meglio questo:

EdmondDantes ha scritto:
luke85 ha scritto:Penserei che così facendo il magnetotermico dell'intera abitazione interverrebbe comunque per primo poiché la sua corrente sarebbe certamente maggiore.

E' proprio il contrario.


Grazie.
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[7] Re: Magnetotermico e differenziale

Messaggioda Foto Utentemarioxyz2 » 2 feb 2010, 22:23

se non sbaglio credo che tu possa fare una sorta di centralino di laboratorio...

cioè smonti una presa esistente nei pressi di dove vuoi fare il quadro... aggiunti i fili della presa con tre fili e porti i tre fili appena aggiuntati, tramite un tubo da esterno in plastica, fino al luogo dove vuoi fare il centralino...

qui metti un differenziale 16A 10mA e un MAGNETOTERMICO 16A colleghi come nello schema e poi all' uscita del MT colleghi due fili + la terra ( che arriva dalla presa sudetta) e metti questi in un altro tubo di plastica fino a un punto dove metterai delle prese in scatole da montaggio a parete ( hai presente quelle dei garage, delle officine, etc...)
metti due o tre prese, ma non troppo senno sovracarichi l' impianto...

non sono sicuro di questa ipotesi tuttavia, quindi aspetta la conferma degli esperti

la cosa migliore sarebbe aggiungere un DIFF e un MT come quelli su descritti nel tuo centralino d' appartamento, in parallelo a quello generale e da qui tirare due fili da 2, 5 + la terra fino al tuo laboratorio, e qui mettere solo le prese esterne... sarebbe decisamente meglio


RIPETO: ASPETTA CONFERMA DEGLI ESPERTI


ciao
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[8] Re: Magnetotermico e differenziale

Messaggioda Foto Utente6367 » 2 feb 2010, 22:28

Mi sono ricordato anche questo: una volta un professore universitario ha raccontato del suo elettricista che per verificare la presenza di tensione era solito usare il pollice... Non so se questa cosa possa essere vera ma a me pare una pazzia...specie se non si è ben isolati da terra...E qualora si fosse ben isolati non sono certo che si riesca a percepire qualcosa...Se ricordo bene lui giustificava ciò con il fatto che l'elettricista aveva il dito particolarmente calloso.


Cielo! lo faccio anche io!
Ma voi non fatelo!

In effetti se sei ben isolato e tocchi senza troppa pressione un conduttore di fase probabilmente non te ne accorgi.... ma se afferri con maggior pressione ti accorgi della tensione.....
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[9] Re: Magnetotermico e differenziale

Messaggioda Foto Utentemarioxyz2 » 3 feb 2010, 16:07

nessun esperto può dirti se quello che ho precedentemente detto è corretto??
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[10] Re: Magnetotermico e differenziale

Messaggioda Foto Utente6367 » 6 feb 2010, 13:29

Mi sembra che sia corretto.
Ovviamente una soluzione preferibile sarebbe stata dedicare una linea ad hoc da centralino ma anche così può andare.
Stai attento a non farti male!
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