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energia "pulita" per ricarica accumulatore

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] energia "pulita" per ricarica accumulatore

Messaggioda Foto Utentealessiofbt » 13 set 2009, 14:27

Dunque vediamo da dove iniziare

la mia idea è quella di acquistarmi uno di quei caricabatterie solari con batteria interna al polimero per ottenere:

OUTPUT tensione:
5.5v, 80mA
(tipica del carica batteria da corrente)

CAPACITA' DELLA BATTERIA INTERNA:
1350mAh

oppure potrei optare per un Pannello Solare Fotovoltaico da 6v 3w (250mA +o-), anche se chi lo vende dice 480mA possibile?????

ma io voglio essere come si dice discreto e penso di poter erogare 150mA almeno

quindi riflettendo il punto è questo, l'energia elettrica "pulita" prodotta dal pannello dovrebbe girare intorno ai 6V in corrente continua per erogare circa 150mA cioè 0.150A

una prima domanda:ci sono anche altre alternative con più produttività di energia?


ora la seconda fase è quella di poter sfruttare questa intensità di energia anche se poca, l'intera mattinata di qualsiasi giorno (fino anche a 6 ore) per ricaricare delle un accumulatore al piombo (consigliatemi voi quale, io ero indeciso con un 3Ah).

la seconda domanda è come si ricarica un accumulatore in che modo si collega con il pannello?

per esempio dal passaggio tra pannello e accumulatore in teoria non vorrei mettere nulla, anche perché voglio il miglior passaggio di corrente disponibile a 6volt in continua fino a quando non si è caricato l'accumulatore, ma la domanda che mi faccio è....quando è terminata la carica?

credo che però dovrò metterci almeno una resistenza....no?

INSOMMA....in conclusione...ditemi cosa mi serve :)

se riuscissi a caricare l'intero accumulatore, quanti milliampere potrei sfruttare e per quanto tempo con un accumulatore da 3.0Ah? con qualche calcolo arrivo a pensare di poter usare per 5 ore 600milliampere 0.6A e di conseguenza anche questo dovrebbe essere il tempo di ricarica che dovrò estendere per altre 3 ore per ottenere una mezza ricarica.

ed infine vabbè poi c'è da creare quindi un circuito semplice per sfruttare il giorno questa "carica" di energia, per esempio per utilizzarla nella ricarica del cellulare,navigatore,ventole da PC,radio,luci e led e in caso l'alimentazione di altri minicircuiti elettrici
ma per questo tanto c'è tempo.....

pensavo comunque tramite il vostro supporto di creare un circuito per l'erogazione di 5volt(credo bastino per quello che voglio poi alimentare) ma questo è un discorso che farò dopo come dicevo

ringrazio in anticipo chiunque possa aiutarmi nella mio piccolo progetto di energia rinnovabile :lol:
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[2] Re: energia "pulita" per ricarica accumulatore

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 13 set 2009, 21:11

alessiofbt ha scritto:Dunque vediamo da dove iniziare

la mia idea è quella di acquistarmi uno di quei caricabatterie solari con batteria interna al polimero per ottenere:

OUTPUT tensione:
5.5v, 80mA
(tipica del carica batteria da corrente)

CAPACITA' DELLA BATTERIA INTERNA:
1350mA


Visto che non ti risponde nessuno, tento di riponderti io, anche se di pannelli non ne capisco niente.
Allora: per la prima soluzione non si capisce come mai l'output (della batteria ?) sia limitato ad 80 mA se la batteria e da 1350mA presumo mA/h

oppure potrei optare per un Pannello Solare Fotovoltaico da 6v 3w (250mA +o-), anche se chi lo vende dice 480mA possibile?????


Beh 3 watt / 6 volt da' = 0,5 A. Il problema e' quello di sapere se questo output sia un calcolo medio o si possa ottenere solo il 15 Agosto a mezzogiorno :wink:

ma io voglio essere come si dice discreto e penso di poter erogare 150mA almeno


Presumo che E questa potrebbe essere una buona media nell'arco di una mattinata, se 480 mA e' il picco massimo

una prima domanda:ci sono anche altre alternative con più produttività di energia?


Una centrale idroelettrica ? :D Scusa, ma non ne conosco altre. Se sei in una zona ventosa potrebbe essere piu' conveniente un piccolo generatore eolico, se e' installabile.

ora la seconda fase è quella di poter sfruttare questa intensità di energia anche se poca, l'intera mattinata di qualsiasi giorno (fino anche a 6 ore) per ricaricare delle un accumulatore al piombo (consigliatemi voi quale, io ero indeciso con un 3Ah).


Qui non ci siamo. Anche se avessi 480 mA medi per 6 ore otterresti i 3A/h necessari per la tua batteria, ma la media temo sia inferiore, inoltre le batterie accumulano solo una parte della carica, quindi forse otterresti 2 Ah massime. Inoltre per caricare una batteria da 6 volt le devi inviare almeno 6,6 volt, e sarebbe il minimo. A meno che non si utilizzi un regolatore switching, per alzare la tensione


per esempio dal passaggio tra pannello e accumulatore in teoria non vorrei mettere nulla, anche perché voglio il miglior passaggio di corrente disponibile a 6volt in continua fino a quando non si è caricato l'accumulatore, ma la domanda che mi faccio è....quando è terminata la carica?


Vendono appositi regolatori di carica pannello/batteria, prova a guardare sul web. Pero' accertati che almeno il pannello abbia le caratteristiche che ho detto.
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[3] Re: energia "pulita" per ricarica accumulatore

Messaggioda Foto Utentealessiofbt » 13 set 2009, 22:57

Beh 3 watt / 6 volt da' = 0,5 A. Il problema e' quello di sapere se questo output sia un calcolo medio o si possa ottenere solo il 15 Agosto a mezzogiorno :wink:


si infatti come ti dicevo per essere discreti facciamo 150mA, anche se in giornate come ieri e oggi (che il tempo ha fatto davvero schifo) dubito anche in quelli, ma siamo positivi tutte le giornate non sono cosi.....almeno [-o< :mrgreen:


Qui non ci siamo. Anche se avessi 480 mA medi per 6 ore otterresti i 3A/h necessari per la tua batteria, ma la media temo sia inferiore, inoltre le batterie accumulano solo una parte della carica, quindi forse otterresti 2 Ah massime.


si ineffetti quello della ricarica completa della batteria può essere un problema, hai fatto (250mA*8 ore vero?)
per questo stavo pensando di acquistarmi un altro pannello solare delle stesse caratteristiche con lo stesso tensione e metterlo in parallelo cosi da ottenere lo stesso tensione, ma con maggiore intensità di energia, quindi parleremo di altri 250mA ipotetici in più, per un totale di 500mA in media e 900mA come dicevi tu proprio il giorno di ferragosto :mrgreen:

500mA*8ore=4Ah
oppure
900mA*8ore=7Ah

è pure vero che il sole anche nell'arco tra le 7 di mattina e le 15 non è mai tutto uguale, potrei ottenere ore di raggi forti e altri un po' meno, quindi i calcoli fanno anche una buona media di 5Ah se vogliamo proprio vederla bene.

Inoltre per caricare una batteria da 6 volt le devi inviare almeno 6,6 volt, e sarebbe il minimo. A meno che non si utilizzi un regolatore switching, per alzare la tensione


Quello che invece mi dici è un problema che non avevo preso in considerazione, un regolatore switching....e senza spendere molto dove posso trovarlo? a che prezzo?


Vendono appositi regolatori di carica pannello/batteria, prova a guardare sul web. Pero' accertati che almeno il pannello abbia le caratteristiche che ho detto.[/quote]

ho letto questo da un regolatore:


Dotato di funzione CREPUSCOLARE; al tramonto quando la tensione del pannello si abbassa, automaticamente verranno accese le lampade.
Le lampade verranno spente se:
- La tensione della batteria scende sotto la tensione di 10,7 volt


la funzione di questi regolatori è talmente semplice, che mi viene il dubbio che non esista una serie di componenti elettrici da saldarci o addirittura la costruzione di un circuito facile da mettere su

anche perché già solo un regolatore costa poco più di un altro pannello solare..... :?

fammi sapere ciao
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[4] Re: energia "pulita" per ricarica accumulatore

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 14 set 2009, 0:21

alessiofbt ha scritto:per questo stavo pensando di acquistarmi un altro pannello solare delle stesse caratteristiche con lo stesso tensione e metterlo in parallelo cosi da ottenere lo stesso tensione, ma con maggiore intensità di energia, quindi parleremo di altri 250mA ipotetici in più, per un totale di 500mA in media e 900mA come dicevi tu proprio il giorno di ferragosto :mrgreen:

500mA*8ore=4Ah
oppure
900mA*8ore=7Ah

è pure vero che il sole anche nell'arco tra le 7 di mattina e le 15 non è mai tutto uguale, potrei ottenere ore di raggi forti e altri un po' meno, quindi i calcoli fanno anche una buona media di 5Ah se vogliamo proprio vederla bene.


Io penso, ma come ho gia detto non ne capisco nulla di pannelli, che il fabbricante/venditore dovrebbe fornire il valore di potenza media ottenibile nelle diverse stagioni dell'anno e nelle diverse regioni d'Italia. Poi non so quale sia la prassi corrente nella vendita di questi apparati. Certamente e' necessario conoscere anche la potenza di picco ottenibile nella piu' favorevole delle condizioni, ma ho paura che forniscano solo quest'ultimo dato per una "sana" concorrenza.
Per la carica delle batterie al piombo gel la prassi piu' salutare e' quella di caricarle, se completamente scariche, con una corrente pari ad 1/10 della capacita' per 10 ore. Ma naturalmente chi deve caricarele con pannelli non applica questa regola perche' gli interessa sfruttare al massimo le ore di luce a disposizione, e quindi carica con valori di corrente superiori, se l'impianto lo permette, anche a costo di accorciare la vita della batterie.

Quello che invece mi dici è un problema che non avevo preso in considerazione, un regolatore switching....e senza spendere molto dove posso trovarlo? a che prezzo?


Qui non posso aiutarti. Spero che qualcuno ti possa dare qualche info maggiore sotto forma di qualche link per regolatori di cosi' bassa potenza, ad ogni modo prova a ricercare "regolatori pannelli fotovolatici" su Google, si trova anche troppo !

ho letto questo da un regolatore:
Dotato di funzione CREPUSCOLARE; al tramonto quando la tensione del pannello si abbassa, automaticamente verranno accese le lampade.
Le lampade verranno spente se:
- La tensione della batteria scende sotto la tensione di 10,7 volt



Non so se possa esserti utile la funzione crepuscolare, ma la protezione da eccessiva scarica della batteria e' indispensabile, per evitare di rovinare le batterie in pochissimo tempo, dato che non devono scendere al disotto di 5-5,5 volt per le batterie da 6 volt

la funzione di questi regolatori è talmente semplice, che mi viene il dubbio che non esista una serie di componenti elettrici da saldarci o addirittura la costruzione di un circuito facile da mettere su


Se sei capace di costruirlo bene, ma accertati che il pannello fornisca almeno 6,6 volt, perche' un elevatore di tensione sarebbe troppo complicato da costruire per l'hobbista medio, mentre un riduttore di tensione e di corrente e' a portata di hobbista.

anche perché già solo un regolatore costa poco più di un altro pannello solare..


Ad ogni modo l'argomento dei regolatori su Electroportal e' gia' stato trattato diverse volte, prova a cercare con la funzione Cerca , pero' prima informati sulle caratteristiche esatte del pannello, dopodiche' potrai decidere come dimensionare l'impiantino.
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[5] Re: energia "pulita" per ricarica accumulatore

Messaggioda Foto Utentealessiofbt » 14 set 2009, 0:55

ho trovato questo articolo interessante

specialmente al paragrafo "metodi possibili" mette insieme 3 metodi per regolarne la tensione

mi serve a qualcosa questa pagina? :(

......................

poi ho cominciato a trovare un po' di elevatori di tensione,converter in dc, il più delle volte è facile trovarne molti che hanno come input tensioni alti e ne portano a più bassi, quasi mai il contrario.

e poi infine ho trovato questo http://www.elettronicashop.com/he/conv24v.html
ma per costruirlo mi serve l'aiuto di qualcuno che mi sappia guidare nell'impresa :roll:

anche se qualcuno ha avuto problemi con i diodi rappresentati nello schema
http://www.nntp.it/hobby-elettronica/145802-elevatore-di-tensione-12-36volt.html

Il principio adottato è quello del duplicatore e del triplicatore di tensione capacitivo per circuiti fino a un max 30w

esempi:

Valim = 6V --> Vout =12 / 18 V

Valim =12V--> Vout =24 / 36 V

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[6] Re: energia "pulita" per ricarica accumulatore

Messaggioda Foto Utentealessiofbt » 14 set 2009, 1:47

aspetta spetta
uno guarda tanto lontano, poi la soluzione ce l'ha sotto gli occhi sul portale di electroportal.net

è una guida di Federico Battaglin

ho trovato infatti un sistema più facile

si tratta dei circuiti elettrici integrati: LM317: LM317 e LM317L

la potenza dissipabile max anche qui è 15w, ma è più facile da costruire rispetto a quell'altro di prima

per sapere i componenti vengono proposte una tabella e due formule

Vout= 1,25 * ( 1 + R2 / R1 )
R2= ( (Vout/1,25) - 1 ) * R1

il Vout minimo è 1.25V
il Vout massimo è 37V

per le differenze

Vout-Vin(tensione in ingresso)=3V Minimo
Vout-Vin=40V massimo

quindi per rientrare nei minimi consentiti dovrei quantomeno fare:

6V(tensione in ingresso)e dover ottenere almeno in Vout 10V
cosi da ottenere
10V(Vout)-6V(Vin)=4V differenza accettabile secondo l'integrato

giusto?

ma nelle formulette, viene sempre indicato questo 1.25V, si tratta di un valore che secondo l'esempio si vuole ottenere in uscita, od avere in entrata? non è chiaro

poi per avere maggiore ampere, cioè superiore a 1,5 A basta integrare un transistor PNP di potenza

tra l'altro questa cosa mi è utile non solo per il progetto del pannello solare, ma per altre mille cose, quindi saperlo costruire è un vantaggio enorme per me

potresti aiutarmi?

mi serve una basetta millefori, oppure non è necessaria?


QUALCHE CALCOLO

dunque
10.86V da ottenere secondo prima formula

((10.86V/6)-1)*220Ohm=178.20Ohm è la R2 da prendere

seguendo la prima formula il risultato non cambia di molto

uso 180ohm anzichè 178.20
(1+180ohm+220ohm)=1.8181
1.81*6=10.86 (Vout) che rientra in piena regola sempre con la tabella (Vout-Vin)

quindi non essendoci una resistenza da 178.20, la R2 è da 180Ohm giusto?

ora i componenti elettrici che mi servono lo so

ma mi serve costruirla su una basetta millefori o posso farlo anche senza?

ovviamente saldatore e stagno ce l'ho :mrgreen:
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[7] Re: energia "pulita" per ricarica accumulatore

Messaggioda Foto UtenteAnalogik » 17 set 2009, 0:23

ciao, si quel 1.25V è la tensione stabilizzata di riferimento che genera l'integrato, o se vuoi nel tuo caso è quella da aggiungere alla stabilizzazione per alimentare tutto il circuito correttamente.
Esempio se vuoi stabilizzare 5 volt dovrai alimentarlo con almeno 5+1,25 cioè 6,25V sotto i 6,25V non ti funziona perché l'integrato deve generare 1 riferimento di 1,25V oltre alla tua stabilizzata e dove li prende? li aggiunge all'alimentazione quindi gli integrati stabilizzatori per funzionare hanno bisogno di 1 spreco minimo di potenza su di loro di qualche volt per la corrente che ci passa.
Ora nel tuo caso dato le piccole potenze in gioco è +la comodità che la potenza persa, ma già da qualche watt in poi si comincia a sentire la perdita e sopratutto l'integrato comincia a diventare molto caldo :roll: .
Se posso darti 1 consiglio per fare uscire i 5V puoi dare 1 occhiata al 7805 per correnti fino ad 1A e 78L05 per correnti fino ai 100mA somigliano alla serie lm317 ma hanno delle uscite già impostate che corrispondono alle ultime 2 lettere esempio 7809 9volt, 7805 5volt, 7812 12volt ecc..
anche qui devi alimentare lo stabilizzatore con 1,5 o 2 volt per farlo funzionare correttamente..
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[8] Re: energia "pulita" per ricarica accumulatore

Messaggioda Foto Utentealessiofbt » 14 feb 2010, 1:19

lasciando la parte tecnica per un momento

ma mettiamo che riesca in qualche modo a caricare una batteria da auto 12V 44AH al 10% in una giornata intera, quindi con 4.40A DC 12V all'interno

ricaricandoci il cellulare (+5V cc 1A) per circa due ore complete di ricarica
tenendo accese 10 ventoline da PC (DC 12V 0.30A) 2 ore
e una webcam dedicata (6V DC 2A) x 2 ore

quanta energia avrei consumato?
gli output che di solito scrivono dietro le targhe informative degli alimentatori si intendono ad ore H (60 minuti), e quindi parliamo di una quarantina di watt? (di sicuro ho sbagliato :mrgreen: )

quello che voglio capire è che se dopo tanta fatica vengo ripagato con un energia in grado non dico di alimentarmi la tv, ma quantomeno luci,ricariche batterie,ventole e cose cosi..... :mrgreen:

mi sono fatto due calcoli:
pannello solare monocristallino 20W/12V dalla germania 35 euro circa
una batteria da auto 44AH 12V, anche usata 15 euro

non c'entra niente col discorso ma....
su un sito avevo letto che lo stato italiano da un incentivo del 10% per chi acquista fonti di energia rinnovabile, ma se si fanno due calcoli più che un incentivo mi sembra un po' una ca**ata
40 euro per un pannello da una cinquantina di cm (incentivo:4 euro) neanche il costo di una spedizione nazionale
135 euro per un pannello da 1 metro (incentivo:13 euro) la spedizione dhl costa 17 euro
sarebbe stato più corretto un 45% .... :?
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