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Mutuo esercizio

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] Mutuo esercizio

Messaggioda Foto UtentePier85 » 21 mar 2010, 13:03

Salve a tutti, sono alle prese col secondo esercizio di questo compito: http://www.phd1.dees.unict.it/esg/didat ... 081107.pdf
Quando devo calcolare la Zth, affichè, scrivendo la Zth coniugata si trovi l'impedenza in condizioni di massimo trasferimento di potenza attiva, spegnendo i generatori indipendenti, resta una parte del circuito apparentemente "appesa" (quella a sinistra). In realtà non è appesa in quanto la corrente fornita da un ipotetico generatore di prova su X1 produce una sovratensione su X2 (spero di non sbagliarmi). Il problema è che non riesco proprio a impostare il circuito usando le equazioni della mutua in regime alternato sinusoidale...
Se qualcuno vorrà aiutarmi gliene sarò grato..
Saluti
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[2] Re: Mutuo esercizio

Messaggioda Foto UtentePier85 » 21 mar 2010, 13:58

Ragazzi, grazie lo stesso, sono riuscito a risolverlo usando il metodo degli anelli, risolvendo un sistema 2X2.
Un saLuto.
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[3] Re: Mutuo esercizio

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 21 mar 2010, 17:46

Anche se Pier85 ha già risolto il problema,

x00.gif
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per i più curiosi posto una mia soluzione.
Partendo dall'impedenza equivalente secondo Thevenin, che ricaviamo applicando un generatore "ausiliario" di corrente unitario; l'impedenza equivalente sarà in questo modo pari alla differenza di potenziale VAB ai suoi morsetti :!:

a)----------------------------------------
x11.gif
x11.gif (3.94 KiB) Osservato 4768 volte


Dalle relazioni del mutuo induttore, notando che grazie al generatore J, I1=1, ricaviamo la d.d.p. V1 ai capi di X1

\left\{ \begin{align}
  & V_{1}=jX_{1}I_{1}+jX_{M}I_{2} \\ 
 & V_{2}=jX_{M}I_{1}+jX_{2}I_{2} \\ 
\end{align} \right.\,\,\,\to \,\,\,\,\left\{ \begin{align}
  & V_{1}=j4+j3I_{2} \\ 
 & -3I_{1}=j3+j3I_{2} \\ 
\end{align} \right.\to \,\,\,\,V_{1}=\frac{3}{2}+j\frac{5}{2}

e quindi, per quanto detto

Z_{Th}=\frac{V_{AB}}{J}=\frac{4I_{1}+V_{1}}{1}=\frac{11}{2}+j\frac{5}{2}

e quindi per la Z che massimizza il trasferimento di potenza sarà la sua coniugata

Z=Z_{Th}^{*}=\frac{11}{2}-j\frac{5}{2}


b) --------------------------------------

Calcoliamo ora la tensione a vuoto fra i morsetti B A, ridisegnando la rete

x22.gif
x22.gif (4.54 KiB) Osservato 4767 volte


e osserviamo che I1 in X1 è pari a zero.
Se I1=0 allora il mutuo induttore visto fra i morsetti di sinistra (su X2) si comporta come una semplice reattanza X2=j3, e possiamo applicare Millman per determinare VHK e la corrente I2 in X2

\,V_{BA}=-4I_{g}-V_{CB}=-4-j3I_{2}=-4-j3\left( \frac{5+j}{j6} \right)=-\frac{13}{2}-\frac{j}{2}


e infine calcoliamo la potenza sull'impedenza di carico considerando che in "adattamento" la tensione del generatore equivalente viene a cadere in parti uguali: sulla parte resistiva dell'impedenza interna e su quella relativa alla Z di carico.

P=\left( \frac{V_{BA}}{2} \right)^{2}\cdot \,\,\,\frac{1}{R_{Th}}=\frac{170}{8}\cdot \frac{2}{11}=\frac{85}{44}\,\,\text{W}
=========================================================================================
NB
Sarebbe stato possibile, alternativamente alla tensione a vuoto, ricavare la corrente di cortocircuito in uscita,
yy2.jpg
yy2.jpg (23.92 KiB) Osservato 4593 volte


usando Maxwell,

\left\{ \begin{align}
  & -j2-3i_{1}-j3(i_{1}+i_{2})-j3i_{3}=0 \\ 
 & i_{2}=1 \\ 
 & -4(i_{3}+i_{2})-j4i_{3}-j3i_{1}=0 \\ 
\end{align} \right.
anche se ci rendiamo subito conto che il calcolo sarebbe stato più laborioso! ...
risolviamo, per pigrizia, con Mupad

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[4] Re: Mutuo esercizio

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 21 mar 2010, 18:22

Grazie RenzoDF, speravo proprio di vedere la soluzione. La mutua induzione e' uno degli argomenti che mi ha fatto veramente sudare, ma ricordo di averla studiata bene. :wink:
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[5] Re: Mutuo esercizio

Messaggioda Foto Utenteadmin » 21 mar 2010, 19:08

Grazie Foto UtenteRenzoDF per la bella soluzione. :)
Già che ci sono, lo chiedo a te: qual è il metodo degli anelli di Pier85? Di che anelli si tratta? Sono le maglie che hanno cambiato nome? Quando? E' forse un tableau semplificato? :wink:
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[6] Re: Mutuo esercizio

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 21 mar 2010, 20:35

admin ha scritto: ... il metodo degli anelli di Pier85? Di che anelli si tratta? Sono le maglie che hanno cambiato nome? ...


Si, nei vocabolari superiori chiamasi "anello" quella sequenza di rami che individuano un percorso chiuso "topologicamente" non ulteriormente suddivisibile ... un "a-tomos" insomma, o "in-tagliabile", che noi "volgarmente" appelliamo "maglia elementare", ma l'aggettivo non è probabilmente gradito nelle "alte sfere" :mrgreen:
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[7] Re: Mutuo esercizio

Messaggioda Foto UtentePier85 » 21 mar 2010, 21:19

Per come li intendiamo noi gli anelli è una particolare maglia che non contiene lati al suo interno.
Il metodo degli anelli ha delle limitazioni: il grafo associato deve essere planare, connesso e non articolato...Il sistema sarà formato da N-L+1 equazioni in altrettante incognite ausiliarie
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[8] Re: Mutuo esercizio

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 21 mar 2010, 21:45

Pier85 ha scritto:Per come li intendiamo noi gli anelli è una particolare maglia che non contiene lati al suo interno.

questo lo avevamo capito anche noi "anziani" :mrgreen:

Pier85 ha scritto:Il metodo degli anelli ha delle limitazioni: il grafo associato deve essere planare,


direi che questa condizione non è indispensabile, anzi, porta ad una mancata dualità fra nodi e maglie :!:
... se, come si usa assumere per i "nodi", si considerano N-1 equazioni indipandenti usando le KCL,
così si può dualmente dire che per gli "anelli" si debbano assumere solo M-1 KVL come indipendenti :!:

Pier85 ha scritto:... connesso e non articolato...


il connesso lo capisco " l'articolato" ce lo devi proprio spiegare :roll:

Pier85 ha scritto:... in altrettante incognite ausiliarie...


e così pure le "incognite ausiliarie" :roll:
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[9] Re: Mutuo esercizio

Messaggioda Foto UtentePier85 » 21 mar 2010, 22:50

NOn so, dovresti parlare col mio prof. allora :) Entra in gioco la matrice di incidenza nodi-lati ecc ecc. Alla fine ti assicuro che il sistema è (L-N+1)x(L-N+1).
Per quanto riguarda le incognite ausiliarie, sono le correnti di anello (cosìsccome i potenziali nodale nel metodo dei nodi).
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[10] Re: Mutuo esercizio

Messaggioda Foto UtentePier85 » 21 mar 2010, 23:37

Pier85 ha scritto:... connesso e non articolato...

il connesso lo capisco " l'articolato" ce lo devi proprio spiegare :roll:


Per grafo articolato noi intendiamo un grafo per intenderci per esempio a forma di 8...
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