a) la densità spaziale di carica ad una generica altezza z dalla base inferiore;
b) la densità superficiale di carica negativa presente sul piano conduttore;
c) l'energia elettrostatica contenuta in uno strato di sezione A= 10 cm^2, compreso tra z_1=1 m e z_2=2 m.
ciò che non mi è chiaro è il punto b), ovvero come si calcola la densità superficiale di carica negativa presente sul piano conduttore.
Nella soluzione c'è scritto che la densità superficiale di carica σ = -ε_o*E_1.
Questa formula dipende dal fatto che il piano è conduttore e quindi per il teorema di Gauss sciegliendo un cilindro avente una base all'interno del piano conduttore e l'altra base all'esterno del piano risulta questa formula?
Secondo voi è questo il motivo oppure c'è un'altra spiegazione?

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


. Senza fare il giro da Poisson, si puo` partire direttamente dalle equazione di Maxwell, divergenza di E e si ha la stessa relazione di prima.
. Sull'altra faccia del metallo ci deve essere un'altra distribuzione di carica, ma quello fa parte di un altro universo che, stando "sopra" alla superficie che stai considerando, non vedi.