Buona domenica
Prima di risponderti e leggendo dopo un paio di giorni le tue risposte non vorrei che diventasse una faida

. Scrivendo e non parlandosi di persona a volte può capitare ma sappi che, se hai ritenuto arroganti le mie risposte, non era mia intenzione.
Piercarlo ha scritto:Come, con l'utility disco che dopo un po' fa solo finta di riparare i permessi? (e che magari, proprio per venire a capo di alcuni conflitti, non vuoi affatto "riparare" ma cambiare secondo le esigenze del momento - cosa che con unix e linux "crudo" puoi fare (quasi) senza problemi visto che non ti nasconde niente della struttura: basta solo che ti documenti sulle opzioni specifiche che intendi modificare, senza divenire a forza un "esperto" di Unix).
Con utility disk oppure da terminale. Io ho risolto sempre cosi tranne quando ho avuto la bella idea di cambiare nome alla mia home direttamente dall'esplora risorse

mentre ero loggato , li è stato un dramma biblico.. ma ero giovane ed ignorante
Piercarlo ha scritto:Prova a voler installare su OSX un programma Unix (sfruttandolo proprio come tale); lì c'è anche la risposta al tuo "Cioè?". Dopotutto l'offerta di programmi per Mac realmente user friendly (che non siano paccottiglia e perline per gli indigeni) ha cominciato a uscire realmente solo da quando Mac è passato ad Intel (perdendoci... PPC sarà stato ormai obsoleto - così qualcuno ha "decretato" - ma non si pianta mai. Intel lo vedo solo ora, dopo quattro anni, comportarsi in maniera tale da non farti venire il sospetto che forse, oltre ad intel, si sono presi pure i bug dei compilatori per Intel...).
Il mio primo mac è stato un macbook intel nel 2006. Non ho basi su cui fare confronti positivi e/o negativi sulle due piattaforme. Se dici cosi mi fido ma non mi sembra corretto paragonare fatti di 6 e piu anni fa che in ambito informatico sono come ere geologiche
Piercarlo ha scritto:Conflitti di permessi e autorizzazioni che con Unix normale (cioè con una struttura completamente trasparente e non nascosta dall'interfaccia per farlo sembrare più "bonaccione" di quello che è) risolvi in un momento. Unix, mi spiace per la Apple e tutto il suo tentativo di renderlo amichevole con la sua interfaccia, non lo rendi amichevole solo perché gli nascondi le zanne sotto il tappeto: ci vuol ben altro e questo "ben altro" non vi è alcun modo di renderlo amichevole, lo devi solo studiare e basta, mettendoci il tempo che serve (esattamente come si fa con la matematica, per capirci).
Qui la apple ha invece fatto bene. Se per ogni cosa da fare in linux si deve partire dalla rava e la fava non si finisce piu. Io userei volentieri una distribuzione di linux, anche a partire da domani... solo che non mi sembra di pretendere tanto nel 2010 nel richiedere un SO che non ti richieda di perderci ore per qualsiasi cosa tu voglia fare. Quanti Linux user ci sono al mondo e quanti MAC user? perché molti sistemisti si stanno riconvertendo dalla loro distribuzione di linux ad usare un MAC con vari SO virtualizzati?
Piercarlo ha scritto:Quanti programmi mac esistono, al di fuori dell'ambito grafico o internettaro, che si possono installare ad occhi chiusi senza problemi? Prova anche solo a installare WINE su TIger (su intel naturalmente) e anche qui la risposta al tuo "cioè?" ti verrà fuori da sola. Io ci ho dovuto tribolare una settimana e ti assicuro che ero MOLTO motivato ad avere WINE installato (che comunque, rispetto a quello che fa su Linux, è solo un'ombra - Da notare peraltro che Windows avesse avuto pretese un po' meno omni comprensive e un po' più umili, facendo meno cose ma meglio, né Unix né OSX avrebbero avuto la benché minima possibilità di uscire dalle loro nicchie. Che ovviamente ringraziano!).
WINE è un programma open source ed non è garantito il funzionamento completo su OSX di tutti i programmi.
Prova parallels o wmware (shareware o a paramento).Altrimenti li installi da nativo i vari SO che generalmente non danno problemi se non il solito problema di linux di rintracciare i driver dei vari componenti. Ho avuto problemi solo con un cavolo di driver scritto dalla freescale.
Piercarlo ha scritto:
Balle. Io Linux Debian (che a parte l'interfaccia grafica più spartana mi fa esattamente le stesse cose del Mac: potrei anche farci grafica... ma vedi dopo) l'ho messo su un rottame di Pentium 4 (recuperato letteralmente dal cassonetto e ripulito!) a cui ho portato la memoria a un giga da mezzo che era (ben 29 euro per la dimm!), ed è subito andato. Certo poi ci ho dovuto mettere dentro la testa per un mesetto buono prima di farlo marciare come volevo io. Ma intanto fin dalla prima sera è stato in grado di interfacciarsi con il mio vecchio G3 che, con i suoi 13 anni va ancora che è un piacere (e, a parte i problemi di compatibilità di formato che devo risolvere preventivamente, fa girare ancora benissimo Illustrator, Photoshop, Word, Excel e un sacco di altra roba per cui non vedo nessunissima ragione di spendere più di 1500 euro per avere un mac "più moderno").
Ma quali balle? vuoi paragonare un fisso con un portatile? per fare paragoni dovrai pur mettere le macchine sullo stesso livello, Altrimenti sono d'accordo anche io che ad esempio con un PC da mercatone da 500 euro faccio il 70% delle cose che voglio fare tranquillamente e per il rimanente o non le faccio o ci perdo eoni di tempo. La mia vita ha una data di scadenza ( che per ora non conosco ma speto che non sia prossima

). Cerco di spendere il mio tempo in cose che mi piaccono senza sbattere la testa perdendo tempo e cercando di forzare le macchine. Grazie a dio posso permettermi di comprare un computer che faccia il 90% delle cose da solo senza perdere del mio tempo a cercare di fargli capire cosa voglio fare. Linux come già detto prima è perfetto come idea ma la realizzazione finale benchè sia migliorata negli ultimi anni con i vari ubuntu lascia ancora a desiderare.
Piercarlo ha scritto:Se è tutto qui, onestamente preferisco comprarmi altre due macchine al prezzo di una (se poi le "compero" dal cassonetto ho pure uno sconto imbattible!

)... Un cervello per ogni OS è meglio che tre OS per un solo cervello. O no?

. Tenendo pure conto del fatto (credo non secondario...) che dopotutto IO ho un solo cervello e solo due mani e quindi posso fare bene solo una cosa per volta...

Avere una macchina del peso di 2,5kg con uno schermo di 15 pollici LED, processore i7, batteria da 9 ore con sopra installati 3 SO o piu o virtualizzati e molto altro secondo me è meglio di avere 3 PC separati. Poi ognuno ha le proprie preferenze, ci mancherebbe. Per la storia dei cervelli

il mio mezzo cervello che mi ritrovo mi permette di utilizzare osx in questo momento mentre tramite una macchina virtuale sto usando un pacchetto di matlab per una simulazione che sta girando da 5 ore. A me basterebbe solo questo per scegliere tra la virtualizzazione dei SO o meno

.
Piercarlo ha scritto:E infine una parola a favore del Mac, così com'è da alcuni anni. I pregi principali di questa macchina NON sono tecnici (o meglio: non sono i suoi pregi principali visto che sono emulabili da altri OS unix-like). il suo pregio è soprattutto l'essere uno dei pochissimi computer realmente concepiti per una utenza CASALINGA in cui un computer, oltre che fare il suo mestiere (e per questo tipo di utenza OSX lo fa benissimo), deve essere un oggetto di arredamento e deve presentare ZERO problemi ad un utilizzatore tipo che non gliene importa un beato nulla di cosa c'è dentro, delle capriole e dei boot che può fare ma vuole una macchina che come si accende va. Senza fare storie. Che è un'utenza che finora un PC l'ha sempre visto come un "nemico necessario", possibilmente da nascondere sotto il tavolo con tutti i cavi in modo che esteticamente faccia un po' meno schifo di quello che fa un aggeggio solitamente visto come un "pezzo di ufficio" in casa e quindi anche come un intruso.
Dici poco? siamo nel 2010 ed esiste ancor una buona fetta di popolazione mondiale nei paesi "evoluti" che è restia nell'utilizzo del PC. Servono PC semplici da usare e apple con OSX c'e riuscita tanto che la MS ha adottato per 7 e per vista alcune caratteristiche di interfaccia tipiche di OSX.
Piercarlo ha scritto:Personalmente per un Mac pro non spenderei un soldo in più per le sue caratteristiche tecniche ma (ad averli!) li spenderei tutti e di più proprio perché è un bell'oggetto di arredamento, BELLO DA VEDERE e da tenere sul tavolo in bella vista... Altro che lo scatolone di plastica, magari decorato "spaziale" con liquidi e luciine per farlo sembrare meno cesso di quello che è. In questo alla Apple hanno fatto pienamente centro e dovrebbero solo valorizzarlo di più (ad esempio facendolo esporre non nel reparto "computer" dei vari negozi ma quanto più lontano possibile da loro!).
[/quote][/quote]
Per un MacPro non li spenderei nemmeno io i soldi che chiedono, sono macchine create praticamente solo per grafici o studi cinematografici.
Buona domenica
Francesco