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ATTIVARE UN RELE' AD UNA DETERMINATA TEMPERATURA

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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Messaggioda Foto Utente|--lumen--| » 29 set 2006, 9:35

ottimo!
Che ne dite se uso la sonda che ho già sul motore?
Questa però ha un solo filo e quindi lavora sul meno perché è collegata a massa.
Se i valori resistivi sono diversi...che problemi potrei avere?
Daniele
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Messaggioda Foto Utente|--lumen--| » 29 set 2006, 10:37

Ciao Paolino, grazie per la risposta.
Mi sa che opto per questo schema allora!
Mi ripeti per bene il fatto del diodo sulla bobina del relè??
inoltre al posto del MOC3040 mi avete consigliato altri optoisolatori, hanno la stessa piedinatura??
Daniele
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Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 29 set 2006, 10:39

Ti ha gia' risposto Paolo e concordo.

Osservo che se il rele' viene alimentato con la
stessa tensione stabilizzata a 12V, potrebbe
essere utilizzato un transistor senza optoisolatore
(resistenza di uscita direttamente in base).
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Messaggioda Foto Utente|--lumen--| » 29 set 2006, 19:21

a che serve mettere un diodo in parallelo al relè??
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Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 29 set 2006, 22:02

La corrente continua che circola in un'induttanza (bobina del rele')
non puo' essere interrotta bruscamente, altrimenti creerebbe una
sovratensione che potrebbe distruggere il transistor che la interrompe.

Un diodo in parallelo alla bobina (attenzione al senso di conduzione!)
ha il compito di "scaricare" l'energia magnetica accumulata nella
bobina stessa, lasciando circolare liberamente la corrente, finche'
questa non si annulla spontaneamente.
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Messaggioda Foto Utente|--lumen--| » 29 set 2006, 23:54

quindi mi consigliate di inserire ogni qual volta ho un rele e un transistor, un bel diodo.
La domanda sorge spontanea..che diodo??
Uno qualsiasi??
il verso??
Catodo a polo negativo??
Daniele
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Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 30 set 2006, 8:24

Il verso del diodo deve essere contrario a quello della corrente
del transistor (evidente, se no sarebbe un cortocircuito!)

Il tipo? Direi che qualsiasi diodo dovrebbe andar bene
(la potenza all'atto della commutazione e' molto bassa).
comunque 1N4007 ad es,
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Messaggioda Foto Utentegfagioli » 6 ott 2006, 11:31

messaggio per |--lumen--|,
scorrendo questo argomento, ho letto questa frase:
--------------------------------------------------------------------------
La varazione nell'arco dei 45 gradi che mi interessano è davvero minima, infatti si passa dai 13,8 ai 14,23 volt.
Inoltre ho scoperto che non posso utilizzare il termostato della moto, proprio perché la tensione varia in funzione dei giri del motore, da 12 a 14,5 volt!!!!!
--------------------------------------------------------------------------
Se ho capito bene, la tensione e' stata misurata tra il contatto del termostato e il positivo della batteria, ma se fosse stato fatto veramente cosi', le posso chiedere di ripetere la misura collegando i puntali del tester tra il contatto del termostato e la massa ?. Cioe', collegando il puntale comune del tester sulla carcassa metallica del motore o sulla vite di fissaggio al corpo del motore del pressostato stesso, mentre, l'altro puntale (tipicamente il puntale rosso del tester) collegarlo al contatto del termostato.
In questo modo, la tensione rivelata dovrebbe essere negativa.
A questo punto se la mia ipotesi e' confermata, si puo' utilizzare un comparatore oppure un semplice operazionale alimentato direttamente dalla tensione di batteria ed utilizzare un reglatore serie semplicemente per creare una tensione di riferimento per il circuito.
Allego uno schema elettrico che potrebbe fare al suo caso:
http://i77.imagethrust.com/images/1AXr/view-image/20061006111550715.html
Data sheet del mosfet:
http://www.st.com/stonline/products/literature/ds/10202/2n7000.pdf
Datasheet operazionale:
http://www.st.com/stonline/products/literature/ds/2471/lm2904.pdf
Datasheet regolatore:
http://www.st.com/stonline/products/literature/ds/2145/l78l05ab.pdf

Distinti saluti e buona sperimentazione,
Gabriele
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