generazione da spin bike

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[1] generazione da spin bike

Messaggioda Foto Utenteandry187 » 16 giu 2010, 12:48

Buon giorno,
sto valutando la possibilità di accumulare energia elettrica da una spin bike tramite un alternatore sincrono collegato ad una batteria.
In che modo potrei effettuare una regolazione della coppia resistente offerta dall'alternatore in modo da simulare l'azione del freno a pressione normalmente installato sulla spin bike? Si potrebbe fare agendo sulla corrente di eccitazione?

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[2] Re: generazione da spin bike

Messaggioda Foto Utentegian78 » 16 giu 2010, 20:03

La coppia resistente è direttamente proporzionale alla potenza erogata dall'alternatore e quindi dalla potenza assorbita dal carico.

Non capisco come hai collegato un alternatore sincrono e quindi in corrente alternata con una batteria in corrente continua, spero che ci hai messo un raddrizzatore in mezzo, poi hai il problema che avresti bisogno che la spin bike pedali sempre alla stessa velocità... mi pare difficile :? Non è tutto più semplice utilizzando una dinamo?

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[3] Re: generazione da spin bike

Messaggioda Foto Utenteandry187 » 17 giu 2010, 12:27

sì il raddrizzatore l'ho messo..se la velocità non è costante che succede? nel momento in cui è attaccato ad una batteria dovrebbe funzionare lo stesso perché la frequenza non è imposta dalla rete..dimmi se sbaglio..grazie:)

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[4] Re: generazione da spin bike

Messaggioda Foto Utentegian78 » 17 giu 2010, 12:54

andry187 ha scritto:sì il raddrizzatore l'ho messo..se la velocità non è costante che succede? nel momento in cui è attaccato ad una batteria dovrebbe funzionare lo stesso perché la frequenza non è imposta dalla rete..dimmi se sbaglio..grazie:)

Credo che possa funzionare lo stesso, comunque con una dinamo è tutto più semplice.
Fatto sta che variando la corrente di eccitazione a mio parere fai ben poco se il carico non ti assorbe più nulla.

A rigor di logica a batteria scarica (sempre che pedalando riesci a generare una tensione raddrizzata superiore a quella della batteria) hai il maggior freno, man mano che la batteria si carica fai sempre meno fatica a predalare e quindi tenderai a pedalare più forte generando maggior tensione che imporrà ancora carica alla batteria, finché (se non rallenti, ma quindi pedalerai quasi "a vuoto") potrebbe succedere che superi la massima tensione sopportabile dalla batteria e la stessa esplode (o perlomeno si danneggia irreparabilmente)... a sempre se prima non ti stanchi di pedalere eheh :wink:
Tutto questo con la corrente di eccitazione costante.

Variando la corrente di eccitazione il discorso è analogo: più l'aumenti più generi tensione e quindi la batteria si carica e ai pedali sentirai più "freno".

In sostanza il problema si pone se vuoi ancora l'effetto freno anche quando la batteria è carica, dal tuo post non si capisce se il tuo problema è caricare la batteria o simulare l'effetto freno?

Se dimensioni tutto correttamente dovrebbe funzionare tutto come sopra, ovvio che quindi se vuoi avere l'effetto freno anche quando la batteria è carica non ti rimane altre che prelevare corrente dalla batteria, attacandoci per esempio qualche resistenza.

Infine se necessiti di avere un effetto freno costante durante la carica della batteria non ti rimane altro che tramite un apposito controllore regolare continuamente la corrente di eccitazione in modo che la potenza erogata dall'alternatore sia costante (sempre tenendo conto dei limiti fisici della batteria).

Per curiosità quanta potenza credi di riuscire a generare e per quanto tempo?

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[5] Re: generazione da spin bike

Messaggioda Foto Utenteandry187 » 17 giu 2010, 13:22

Il problema è simulare l'effetto freno. La batteria è sicuramente collegata ad un carico. Quello che sto facendo è uno studio sulla possibilità di dotare una palestra di tale sistema per mandarci l'illuminazione o quant'altro quindi ho bisogno di una macchina che si avvicini il + possibile alla spin bike classica anche nella simulazione della pendenza. La conclusione (abbastanza scontata) è che risulta del tutto sconveniente un'applicazione del genere visti i valori bassissimi di energia, ma questo è un altro discorso..:)).
La potenza media in un'ora è di circa 200W.
Quindi regolando la corrente di eccitazione potrei regolare la resistenza..


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