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impianto aspirazione con inverter

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[11] Re: impianto aspirazione con inverter

Messaggioda Foto Utentealber to » 17 giu 2010, 10:01

Ciao Marco, anch'io in azienda vorrei realizzare la stessa cosa sui nostri 3 impianti di aspirazione nebbie oleose. E' un progetto che ho in piedi da qualche anno, ma non è mai stato preso in piena considerazione perché nel mio caso dovrei anche cambiare i gruppi filtranti che hanno 10 anni e quindi la spesa e il lavoro diventa impegnativo. Però ci ho sempre creduto al risparmio energetico che si può realizzare con impianti ad inverter, soprattutto d'inverno. Tieni presente che in base al volume teorico di portata dei 3 aspiratori da noi l'aria nel reparto produttivo viene cambiata minimo 2 volte l'ora. In pratica d'inverno si patisce sempre un mucchio di freddo, perché il riscaldamento non ci sta dietro.

Visto che dici di voler tenere sotto controllo i consumi su un foglio, volevo farti notare dalle mie misurazioni che un ventilatore a 15kw non consuma 15kw ma molto molto meno perché non lavora sotto sforzo, almeno parlo per quello che ho misurato con un contakw sul mio impianto. Te lo dico perché mi erano venuti i capelli dritti all'inizio facendo il calcolo a spanne 15kw x 18h/giorno (doppio turno) x 0,15€/kW x 250giorni lavorativi/anno = circa 10000€ ma non è proprio cosi.

Un'altra esperienza diretta che ti volgio portare è che il lavoro dell'inverter viene vanificato se si lascia all' operatore della macchina il compito di aprire/chiudere la serranda manuale sulla macchina che non lavora. Ti assicuro che è utopia. Quindi ti consiglio di pensare a delle serrande pneumatiche. Io in attesa di fare la spesa grossa ho cominciato a rendere efficienti le calate sulle macchine e ho già installato una ventina di serrande pneumatiche collegate al segnale di marcia della macchina, sia su torni CNC che meccanici. In alcuni casi ho messo un pistoncino pneumatico sulla levetta della serranda a farfalla manuale, in altri ho dovuto acquistare le serrande nuove.

Bene sono curioso di come andrà avanti il tuo progetto, tienici aggiornati.

PS. per un sensore di pressione diff. mi avevano proposto questo http://www.halstrup-walcher.it/Datenblatt/PS18.pdf

bye
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[12] Re: impianto aspirazione con inverter

Messaggioda Foto Utentemarco64 » 17 giu 2010, 18:15

Grazie per i consigli.
L'impianto , anche se lentamente, procede.
Ormai dovrebbe essere quasi tutto deciso, anche se i tempi sono da definire.
Il sensore (o meglio, l'apparecchiatura con visualizzatore) che ho trovato nasce proprio per questa applicazione ed e' stata già installata su alcune decine di impianti, il che lascia ben sperare.
Nei miei fogli di calcolo non ho considerato il risparmio "teorico", ma considero risparmi molto prudenziali, perche' andando a parzializzare l'aspirazione avrei comunque un minor assorbimento da parte del motore, rispetto alla potenza di targa.
Parlando con un tecnico di una ditta specializzata che realizza impianti di aspirazione mi ha confermato che, su una trentina di impianti inverter già realizzati da loro , nella peggiore delle ipotesi il maggior costo inverter si ammortizza in poco piu' di 2 anni (ovviamente sei penalizzato se sfrutti sempre l'aspirazione quasi al massimo), ma ci sono anche casi in cui lavorano 2-3 bocche su 20, e quindi il tempo di payback e' ridottissimo.
Abbiamo previsto valvole a farfalla a comando pneumatico, che si chiudono automaticamente a macchina ferma, proprio perche' non voglio affidare il buon funzionamento del tutto solo alla buona volontà delle persone.
Il risparmio indotto (riscaldamento e condizionamento del capannone) e' comunque sicuramente rilevante. inoltre, potendo impostare liberamente il valore di pressione differenziale di riferimento, e visualizzando la stessa sull'apparecchiatura, e' possibile fare un po' di prove pratiche, vino a verificare quale e' il valore piu' appropriato a cui lavorare (non e' escluso che l'impianto sia nato sovradimensionato, oppure sottodimensionato).

Vi terro' aggiornati

Marco
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[13] Re: impianto aspirazione con inverter

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 18 giu 2010, 10:33

E' difficile sapere con precisione il consumo del motore se non misurandolo. Un buon impianto ben progettato ovviamente deve prevedere un motore con una potenza del motore superiore a quella strettamente necessaria per azionare il ventiltore; poi bisognerebbe vedere se il motore è un motore di efficienza 1 o 2. In ogni caso nell'arco di vita del motore e dell'utilizzo dell'impianto un inverter ripagherà abbondantemente il suo costo, se nell'utilizzo dell'impianto possono essere previsti periodi di minor utilizzo.
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[14] Re: impianto aspirazione con inverter

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 18 giu 2010, 11:19

Scusate la fretta, ho dimenticato un pezzo :)
Aspirazione nebbie oleose: fai attenzione al sensore che vuoi usare, è facile che ti si intasino le cannette che portano alla sonda, vanificando poi l'efficienza dell'impianto di aspirazione con l'inverter.
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[15] Re: impianto aspirazione con inverter

Messaggioda Foto Utentemarco64 » 19 giu 2010, 23:20

...per la cannetta del sensore mi hanno raccomandato solo di non incorrere nell'errore tipico, e quindi di posizionarla sopra al condotto, e non sotto.
La parte inferiore dl condotto e' , generalmente, la piu' agibile e appetibile per il posizionamento, ma e' quella che puo' dare problemi in quanto i depositi di olio possono creare problemi.
Nella parte superiore del condotto, non dovrebbro esserci problemi di nessun tipo.
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